martedì 22 novembre 2016

Norvegia on the road: decimo giorno, Lofoten



Lasciamo Narvik di buon mattino, subito dopo aver fatto colazione. Ci attende un po' di strada prima di arrivare alla prima vera tappa della giornata, ovvero Svolvaer ed iniziare così la vera visita delle Lofoten.
Sostanzialmente facciamo "una tirata", unica sosta veloce a Mirland. Arrivati a Svolvaer, già aprendo semplicemente lo sportello dell'auto, veniamo avvolti dall'"odore" del baccalà, anche se in questa stagione non ce n'è ad essiccare (di solitol'essiccazione avviene tra Gennaio e Maggio ).
Parcheggiamo dove troviamo posto e cerchiamo di renderci conto dove siamo. Per fortuna abbiamo parcheggiato a ridosso del centro e della zona pedonale. Si tratta di una cittadina molto vivace e colorata. La bella giornata e l'emozione di trovarsi qui ce la fanno sembrare ancora più bella e ne approfittiamo per un primo giro, sapendo che poi saremmo tornati qui la sera per la cena.






















Il paesaggio, con tutti i rorbuer, le casette rosse dei pescatori norvegesi, è molto caratteristico. Qui ci sono anche tanti palazzi moderni sul waterfront, alberghi e ristoranti. Ci fermiamo a mangiare qualcosa da Du Verden. Volevamo andare da Bacalao, ma a parte che si ordina al banco e poi si va al tavolo, c'è da aspettare almeno 45 minuti visto che è molto affollato e quindi rinunciamo (forse organizzarsi un po' meglio, no?). Da Du Verden non è che il servizio sia impeccabile, comunque aspettiamo un po' per sederci ad un tavolo che è già libero. Menu su tablet...ma solo in norvegese. Capisco voler essere caratterisici, ma se poi comunque dovete spiegare i piatti, che senso ha? Per fortuna lo stoccafisso è buono!




















Dopo questo giro in relax ed il pranzo, ci spostiamo nella vicina Henningsvaer. Già la strada per arrivarci, la 816, è molto bella! C'è prima una bella spiaggia bianca bianca assalita dai vacanzieri (c'è anche una piscina proprio lì vicino), poi bei panorami su queste isole ed infine si arriva in questo piccolo centro dove si entra tramite un ponte ad una corsia a senso unico alternato con semaforo.





















Il parcheggio è gremito, ma per fortuna riusciamo a trovare un posto per l'auto. Ci piace molto l'atmosfera che c'è qui, le casette colorate dei pescatori, i localini ed i negozi tipici. Ci sono anche i tralicci per essiccare il baccalà ed è bello poterci girare all'interno. Subito si capisce perché qui, c'è un bel venticello ed è ideale per asciugare bene.
































Con una breve deviazione dalla strada principale, arriviamo a Kabelvag. Qui infatti abbiamo prenotato il nostro primo rorbu! Praticamente, un sogno che si realizza! Ora ci rendiamo conto anche del perché degli elevati costi. In sostanza è una piccola "villetta". C'è l'ingresso, quindi un salottino con balconcino che dà sull'acqua, la cucina ed al piano di sopra 2 piccole camere da letto nella mandardina con 2 letti singoli ciascuna. Diciamo che dividendo il costo in 4 diventa anche ragionevole.
Se siete curiosi di vedere l'interno di un rorbu, guardate questo mio VIDEO.










Dopo aver fatto un giro qui (in sostanza ci sono solo i rorbuer. O almeno così pensavo, in realtà ci dovrebbe essere anche altro, come ho scoperto parlando con l'amica Flavia), mentre alcuni preparano la brace per la sera, noi torniamo nella vicina Svolvaer. Facciamo un altro giretto prima di andare a cenare da Polar artic, ristorante del Thon Hotel che avevamo scelto e prenotato da casa. E' proprio un bel posto ed i piatti sono ottimi.
Dopo cena, facciamo altri due passi in centro, c'è anche una nave dell'Hurtigruten, il mitico postale dei fiordi, anche se ormai è quasi una vera e propria nave da crociera, per servizi, grandezza...e costi! Infatti, quando anni fa eravamo indecisi se fare la crociera o prendere il postale, alla fine optammo per la prima che sicuramente a bordo offre molto di più, ma comunque (prezzi permettendo), è un'esperienza che mi piacerebbe fare.




















Torniamo a Kabelvag per vedere il sole di mezzanotte. In questo periodo dell'anno infatti a questa latitudine il sole non tramonta proprio. Certo, ci sono le montagne. Aspettiamo fin quasi a mezzanotte, ma il cielo non si colora dei colori del tramonto, se non lievemente, giusto il tempo di fare un paio di foto ed andiamo a dormire.





Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO

Fabio

12 commenti:

  1. Mi hai convinto, questa estate vado in Norvegia!
    a presto
    Alice

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    1. ahah ce ne hai messo un po' per convincerti! :-)

      Fabio

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  2. Che bello il video: ottima idea! Anche perché io ero proprio curiosa di vedere l interno di queste casette fiabesche..posto come al solito da cartolina, meravigliosi. Non mi viene di dire che li ci vivrei, però una casetta come quella con lo stesso panorama davanti la vorrei proprio!! La immagino addobbata per Natale.... Spettacolo! Grazie del bellissimo viaggio virtuale!

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    1. No, infatti, vivere in questi posti, soprattutto dinverno, non è facile. Altra cosa è andarci in vacanza e semmai d'estate. Nel periodo natalizio devve essere tutto un sogno.

      Fabio

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  3. ho visto il video ieri e non potevo mancare al tuo racconto! sempre sogni in me ogni volta che passo da te <3

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  4. Meraviglioso contrasto antico-moderno sul waterfront. Un moderno che non ferisce assolutamente lo sguardo. L'impressione che ho avuto dalle vostre foto è di un turismo "garbato" e non invadente.
    Il postaleee *_* io mi sarei imbarcata clandestinamente :D
    Continuo a dire: Chegiornatestupende! E' per via della stagione o è stata pura fortuna? A presto!

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    1. A parte gli orientali che arrivano in massa e disturbano, invadendo proprio i posti con poca educazione, chi arriva qui è comunque un turista/viaggiatore più consapevole ed amante dei posti che va a visitare e li rispetta molto.
      Guarda, sono le uniche due giornate di bel tempo di 2 settimane. :-)

      Fabio

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  5. Grazie del viaggio tra gli scritti e le immagini ho fatto il giro completo. Bella la casetta.. sicuramente io mi pesterei la testa come faccio d'altrone nella mia mansarda da anni..non mi ci sono abituata ancora :D
    Grazie del video della condivisione e buona giornata.

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    1. Guarda, meno male che ci abbiamo solo dormito una notte, altrimenti non so quante testate avrei dato anche io :-D il mio incubo era svegliarmi di notte e dare una bella capocciata. Per fortuna fuori era sempre giorno :-D

      Fabio

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  6. Devo essere sincera me le aspettavo meno moderne ma io sono romantica e poi devo scontrarmi con la realtà del turismo!!!
    Ad ogni modo sono semplicemente un paradiso, da visitare sicuramente, anche se mi sa dovrò mettermi da parte molti soldini!!
    Buona serata!!

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    1. Anche io non avevo proprio idea dell'arredamento e sono rimasto sorpreso! Alla fine sono comodi e dotati di quasi tutto. Delle piccole case vacanza e difatti molti locali le affittano anche per periodi pù lunghi. Unico problema vero, il costo. Di alternative non ce n'erano in genere per dormire e ci siamo proprio svenati. Con 2 notti lì ci avremmo fatto un fine settimana in Europa da qualche parte :-/ Ma se si divide per 4, diventa un prezzo quasi normale.

      Fabio

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