venerdì 23 ottobre 2015

Una serata di beneficenza ed i maccheroncelli rigati autunnali


Sento in giro sempre più pareri discordi sull'utilità dei blog e sulla diffusione di informazioni sui social network, facebook, twitter, instagram. Ci sono quelli che si chiedono "ma ce ne era proprio bisogno?" ed altri che invece, come nel nostro caso, anni fa hanno deciso di aprire un blog, una diario su cui raccontare dei loro viaggi, delle loro ricette, in poche parole dove raccontare se stessi, così come si farebbe in una comitiva di amici, senza presunzioni e senza velleità particolari. Qui potrebbe riproporsi la prima domanda: ce ne era proprio bisogno? La mia risposta è sì. Ce ne era bisogno perché il mondo negli ultimi anni ha preso un'accelerata impressionante, per cui non è più sufficiente confrontarsi con le persone che ci circondano nella vita di tutti i giorni, ma si sente l'esigenza di colloquiare e la rete di mezzi per farlo ne ha veramente tanti, con persone che sono fisicamente lontane, ma a livello di pensieri, passioni ed a volte anche di carattere, molto vicini.
Purtroppo mi rendo conto che come tutte le grande invenzioni che il genio umano ha prodotto, l'utilità deriva esclusivamente dal fare un uso corretto di questi strumenti.


Oggi in particolare voglio utilizzare il blog ed i social a cui è connesso per parlarvi di un'inizativa che ha attirato la nostra attenzione, in quanto legata al cibo, ma nata per uno scopo strettamente benefico.
Domenica 25 Ottobre si terrà nella vicina Gragnano, città della pasta, ed in particolare nella valle dei mulini, la 3° edizione di "Cenando sotto un cielo diverso on the road", che vedrà 50 chef, tra cui anche alcuni stellati, proporre un percorso enogastronomico, il cui ricavato andrà devoluto interamente in beneficenza. Ad affiancare gli chef nella preparazione dei piatti ci saranno dei collaboratori d'eccezione, i ragazzi dell'associazione "Tra cielo e mare" nata per supportare le famiglie dei ragazzi "diversi" (supportare le tante famiglie che hanno figli e parenti che vivono situazioni considerate “ Altre” quindi abbattere i muri che relegano in luoghi solitari chi vive ai margini, per problemi di demenze, di disagio, di malattie invalidanti.)
 La serata ha numerosi partner, tra cui il pastificio Carmiano, neo-nato pastificio gragnanese, ma che già in partenza promette bene per una ricerca di una produzione della pasta come "si faceva una volta" e di altissima qualità.
Dato che non potrei mai lasciarvi senza una ricetta per questa settimana, vi propongo un piatto fatto proprio con i maccheroncelli del pastificio Carmiano, che è un vero inno all'autunno.



Maccheroncelli con porcini, tartufo e cacioricotta

Ingredienti:
350 g di maccheroncelli rigati Pastificio Carmiano
400g di funghi porcini
50 g di cacioricotta semistagionata
1 tartufo
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vin bianco
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Mondare i porcini, pulirli con un foglio di carta da cucina inumidito e tagliarli a fette.
Fare soffriggere 3-4 cucchiai d'olio e lo spicchio d'aglio in una casseruola .Eliminare l'aglio ed aggiungere i funghi e lasciarli insaporire per qualche minuto. Sfumare con il mezzo bicchiere di vino, regolare di sale e continuare a cucere per circa 15 minuti. Grattugiarvi della cacioricotta ed amalgamare.
Lessare la pasta al dente in acqua salata, scolarla e saltarla in padella con i funghi ed il prezzemolo tritato per un paio di minuti. Impiattare, grattugiarvi sopra dell'altro cacioricotta, aggiungere il tartufo a lamelle e servire.


Noi ci saremo domenica, e voi?

Anna Luisa

7 commenti:

  1. Purtroppo sono davvero troppo lontana, però è una bellissima iniziativa!!
    E ottima questa pasta!
    Buon we!!

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  2. Quella pasta sembra buonissima! Abito lontanissimo e quindi domani non potrò esserci, anche perchè lavoro :) ci tenevo a dirvi che stasera proverò a fare la torta magica in versione bianca e domani la porterò ai miei colleghi, incrociate le dita per me! :D

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  3. mamma mia che meraviglia questa pasta.. certo si vede ad occhio nudo quando è buona! quando e quanto è buona! Io sono di Torino altrimenti non me la perderei sicuramente. Per quanto riguarda la domanda se si fa bene o male ... la mia risposta è: se (e questo vale per tutto in realtà...) non si trasgredisce alle leggi, se non si fa male o torto a qualcuno liberatamente, se fa stare bene noi stessi... SI ce n'era bisogno. Il resto è solo la solita invidia. baci ciao

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  4. Concordo pienamente è utilissimo se lo si usa bene con testa ed anche utile per chi magari è a casa solo perchè deve o non può far altro e quindi ha la possibilità di dialogare parla e anche vedersi. E l'uso cattivo ed il non rendersi schiavi. Ottima ricetta grazie e buona fine settimana.

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  5. Vi seguirò sui social per scoprire meglio questa bella iniziativa. E quei maccheroncini, pure a crudo, parlano!
    Mi tufferei in quel pentolino, fate voi!

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  6. grazie per avermi fatto conoscere questo pastificio, si vede che fa prodotti di alta qualità, buona settimana

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  7. Stupenda iniziativa, ecco a cosa serve avere un blog. Si condivide se stessi ma anche ciò a cui teniamo. E sì, è più che utile!

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