giovedì 16 aprile 2015

Berlino: terzo giorno


Come dicevo nei post del primo giorno (prima parte e seconda parte), un po' di visite a Berlino vanno programmate.
Noi abbiamo fatto la Berlin welcome card per 3 giorni che ci permette di usare i mezzi pubblici a piacimento (per le zone A e B) e 3 (uno al giorno massimo) dei musei siti sull'isola dei musei. Certo, questo vincolo è un po' limitante e per forza abbiamo dovuto fare una selezione per capire quale museo ci sarebbe piaciuto di più vedere. Abbiamo scelto il Pergamon ed il Neues ed in entrambi i casi è comunque obbligatorio prenotare un orario di visita che poi permetterà di accedere direttamente al museo all'orario prestabilito (dopo che si è capito che bisogna comunque simulare l'acquisto on line di un normale biglietto e specificare tra le opzioni che si è in possesso della card). Abbiamo deciso di prenotare entrambi all'apertura, per non spezzare la giornata o dover tornare appositamente mentre eravamo in giro.
Visto che ci dobbiamo arrivare a piedi, dopo aver fatto colazione, avendo un po' di tempo fino alle 10, andiamo prima a vedere il vicino recinto degli orsi, simbolo della città, che non sappiamo se utilizzato effettivamente o no, fatto sta che di orsi non ne vediamo.


Da qui saliamo verso la St. Nikolai kirke che ammiriamo da fuori essendo ancora chiusa e la bella torre della tv che sovrasta la piazza con al centro la fontana del Nettuno. Passiamo anche davanti al Municipio dai mattoni rossi, tutta la piazza è un gran cantiere per la realizzazione della linea della metropolitana che collegherà più agevolmente i principali monumenti della città.













Arriviamo con un po' di anticipo al museo, ci mettiamo nella nostra fila, in realtà c'è poca gente anche nella fila dei non prenotati, probabilmente dipende dal periodo. Anche la tessera avremo potuto farla comodamente in hotel o in altri punti della città (anche all'esterno dei musei) senza farcela spedire, risparmiando così un po' di soldi.
Sappiamo che l'altare di Pergamo è in fase di restauro e che questa parte del museo rimarrà chiusa fino al 2019, ma il museo merita davvero tantissimo (comunque)! Uno dei più belli ma visti. C'è la porta di Ishtar interamente ricostruita che vale da sola il prezzo del biglietto e che lascia senza parole. E poi tutta una serie di reperti  dell'area della Mesopotamia. Poi un'altra zona del museo è dedicata all'arte islamica, in particolare ai tappeti.
Sappiamo che l'altare di Pergamo è in fase di restauro e che questa parte del museo rimarrà chiusa fino al 2019, ma il museo merita davvero tantissimo (comunque)! Uno dei più belli ma visti. C'è la porta di Ishtar interamente ricostruita che vale da sola il prezzo del biglietto e che lascia senza parole. E poi tutta una serie di reperti  dell'area della Mesopotamia. Poi un'altra zona del museo è dedicata all'arte islamica, in particolare ai tappeti.



(seguono foto scattate col cellulare all'interno del museo)

         



Usciti da museo, compriamo un bretzel presso un chioschetto e ce lo fa pagare uno sproposito rispetto a quelli venduti nelle panetterie, diffusissime.
Facciamo un giro veloce nel mercatino che c'è su am Zeughaus, è piccolino, non c'è niene che ci interessi particolarmente e proseguiamo il giro lungo le strade adiacenti verso la metropolitana.






Prendiamo la U a Friederichstrasse diretti verso il mercato dei contadini che si tiene al sabato poco più a nord di questa zona. Scendiamo a Senefelder platz che è la fermata più vicina a Kollwitz platz dove si tiene il mercatino. Questo merita un bel giro, ci sono anche tante specalità alimentari. Ci facciamo tentare da una cioccolata molto strong che è quasi imbevibile e da un piattino di felafel che ci piace sempre tanto.






Visto che a pranzo non mangeremo, proseguiamo con questi assaggini. Però ci spostiamo con la U8 per arrivare a Rosentaler platz. Qui vicino infatti c'è Fleischerei su Torstrasse che la Loney planet consiglia per un curry wurst divino. Lo accompagniamo con una Fritzcola, ci piace, ma tutta questa differenza con quello mangiato il giorno prima non la notiamo.








Riprendiamo la U8, fermata Weinmeisterstrasse, per vedere gli Hackesche Hofe che sono una serie di cortili tra i palazzi collegati tra di loro e con una serie di negozi molto carini da vedere. Poi cerchiamo Samlung Hoffman dove dovrebbero esserci delle gallerie d'arte, è un po' difficile da trovare, ci aiutiamo con navigatore del cellulare, è proprio dentro un cortile non ben indicato. Ci spingiamo anche a vedere Heckmann hofe, altri cortili, che secondo noi nemmeno meritano. Strada facendo abbiamo avuto modo di vedere la Sinagoga dall'esterno, perché chiusa.
















La guida segnalava di vedere anche Kunsthaus tacheles per i murales, ma non è niente di che. Forse la costruzione abbandonata ora è chiusa e recintata e all'interno c'erano questi bei murales, fotografiamo quelli che rivestono la facciata esterna.







Vogliamo andare a vedere un altro monumento legato al muro di Berlino, la Gedenkstatte Berliner Mauer, ma visto che la S è chiusa per lavori, arriviamo alla U Oranienburger tor  ad una decina di minuti a piedi dal sito, diviso in diverse aree che trovate illustrate sulle due cartine che è possibile procurarsi al visitor center. Essendo tutto all'aperto, il sito è gratuito e liberamente visitabile ad ogni ora. C'è anche una piattaforma per vedere tutta la zona dall'alto anche se il panorama e la vista del sito comunque non è niente di speciale.














Da qui riprendiamo la U, è ancora presto e ci anticipiamo qualcosa da vedere, andiamo a cercare il famoso Check point Charlie. Scendiamo alla fermata Stadtmitte e lo raggiungiamo. Subito ci rendiamo conto che di commemorativo c'è poco, è solo una trappola per turisti che vogliono fare la foto con due personaggi vestiti da soldati americani, al costo di 2 Euro e se cercate di fare solo una foto, si coprono anche il viso con le bandiere, mah!






Da qui raggiungiamo Gendarmenmarkt, la bella piazza dominata dalla Konzerthaus  e da due belle chiese. A mio avviso la piazza più bella ed elegante della città.
Qui vicino c'è anche una famosa cioccolateria, Fassbender & Rausch. E' San Valentino e ci prendiamo due dolcini, di cui uno creato proprio per celebrare la giornata.
Si è fatta notte e ne approfitto per qualche scatto notturno, prima di tornare in hotel per prepararci per la cena.










Abbiamo infatti prenotato in un carinissimo locale di cucina turca che avevamo visto su una rivista prima di partire. L'ambiente è semplice, ma molto particolare, la clientela giovane, non è una serata specifica per San valentino, co tanti cuoricini e cose del genere, ma ci son tante coppie. Si chiama Osmans Tochter (fermata della U Eberswalder strasse). Prendiamo una serie di piccoli antipasti per conoscere un po' questa cucina e poi dell'agnello e del vitello oltre ad un dolcino. Siamo veramente soddisfatti della cena, era proprio quello che ci aspettavamo e paghiamo anche poco!






Riprendiamo la U per tornare in hotel, ma prima ci concediamo un ultimo giro a Potsdamer platz.








A presto col racconto del quarto giorno.

Fabio

14 commenti:

  1. Che viaggi pieni fate!! Davvero mille cose!! A volte le guide danno per belle cose che poi non lo sono troppo ma magari strada facendo si fanno begli incontri e se ne scoprono altre!! Mi piace questa Berlino, mi sembra vivissima!! Aspetto il seguito, ho deciso che ci devo andare a tutti i costi!!!
    Buona giornataaa!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai perfettamente ragione! Un po' dappertutto ci è capitato! Cose segnalate come imperdibili che erano niente di ché e altre bellissime sorprese nemmeno segnalate!

      Fabio

      Elimina
  2. Bellissime immagini grazie anche di tutte le info ma cicerone super. Buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Racconto proprio per dare informazioni scritte e visive cercando di essere utile per programmare al meglio una visita in base ad un'esperienza concreta :-)

      Fabio

      Elimina
  3. Non sono mai stata a Berlino, ahimè! Mi piacerebbe tanto, però! Intanto mi gusto le tue foto, sempre bellissime e così suggestive...
    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Elisa! Conoscendoti un po', credo che ti piacerebbe! :-)

      Fabio

      Elimina
  4. non ci sono mai stata ma è sicuramente una delle mete future.dopo averla tanto studiata quando facevo tedesco mi sembra di respirarne persino l'aria!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Immagino! E' una città un po' inusuale data la sua storia particolare, ma merita senz'altro una visita.

      Fabio

      Elimina
  5. Avete proprio ragione! Il museo di Pergamon è uno dei più belli e affascinanti che io abbia mai visto. Mi avete fatto un po' sognare: sono tanti anni che manco da Berlino e ho davvero desiderio di tornare e vedere come è cambiato quella città che mi ha affascinato moltissimo.
    Un abbraccio a entrambi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una città attualmente in forte trasformazione ed è molto viva e vitale. Ne vedremo delle belle. Anche a me piacerebbe tornarci tra qualche anno :-)

      Fabio

      Elimina
  6. grazie di cuore per questi assaggi di viaggio Fabio! ormai (come ti preannunciavo) Berlino è stata segnata come tappa: mi hai fatto superare tutti i dubbi e i "preconcetti". Ti devo dire per caso quanto hai fato felice il mio Ale??? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono probabilmente gli stessi che avevo anche io prima di andarci ed anche man mano che la scoprivo :-) Però ti dico di aspettare che chiudano i tantissimi cantieri in giro per godertela appieno.

      Fabio

      Elimina
  7. Noi non avremmo potuto resistere agli assaggini senza pranzare comunque, siamo dei suini! Bellissime foto, la cena turca è molto invitante :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah date le colazioni abbondanti che facciamo quando siamo fuori, gli assaggini ci bastano (anzi, spesso sono anche un di più bello sostanzioso) e poi ci rifacciamo a cena :-D
      Sì, è stata molto molto buona! La consigliamo :-)

      Fabio

      Elimina