giovedì 6 aprile 2017

Uova pochè su letto di cipollotti e fave con briciole croccanti


A volte non ho proprio idee su cosa cucinare, penso e ripenso, cerco di partire dalla portata che voglio preparare, da un'immagine di qualche piatto che mi si è impressa nella mente girovagando nel web tra facebook e instagram, da qualche idea che mi era venuta in mente, da qualche abbinamento di sapori...ma nulla, tabula rasa. Allora decido di guardare la televisione, ma spesso e volentieri serve solo ad aumentare la confusione che ho in testa.
E' in questi momenti che è come se volessi tornare alle ricette base, alla valorizzazione degli ingredienti in tutta la loro semplicità. Mi viene voglia di utilizzare le tecniche di base della cucina per realizzare qualcosa di assolutamente semplice, ma ottimo proprio nella sua semplicità. Ma da dove partire?
Il metodo migliore che io conosca è quello di andare a fare la spesa. Soprattutto in questo periodo in cui i vegetali sono abbondanti, le ispirazioni migliori mi vengono vedendo le cassette del fruttivendolo. E così è stato anche oggi.
Cercavo qualche idea, pensavo e ripensavo e poi ho adocchiato i cipollotti. Mi piacciono particolarmente per la loro dolcezza ed il loro sapore, poi il colore, diciamocelo, è veramente bello e fa tanto primavera. La prima idea è stata di abbinarli alle fave, un connubio classico che soprattutto in una frittata sta bene, ma anche così ha ben ragione d'essere.
Poi all'improvviso mi è venuto in mente che mio padre mi aveva portato delle uova freschissime, di quelle che "le ho prese direttamente nel pollaio, le potete anche bere", frasi che solo un genitore per il quale il proprio figlio non crescerà mai, può pronunciare. Ma poi diciamocelo, essere coccolati, in particolar modo dai propri genitori è qualcosa di talmente bello che un loro pensiero nei nostri confronti non può fare che piacere, soprattutto se poi viene accompagnato da un dono così buono.
Quelle uova facevano proprio al caso mio, non da bere direttamente (perdonami papà, ma proprio non ce la posso fare), ma in versione "pochè" avrebbero fatto una gran figura su un letto di cipollotti ed accompagnati da briciole croccanti di pane, insomma erano destinate ad un piatto che ne valorizzasse la qualità ed il sapore.


Uova pochè su letto di cipollotti e fave con briciole croccanti

Ingredienti:
4 uova
8 cipollotti
300 g di fave prelevate dal baccello
100 g di pane tostato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
1 cucchiaio di aceto di vino bianco

Cuocere le fave in acqua bollente per 5 minuti, quindi passarle sotto l'acqua fredda ed eliminare la "pellicina" esterna. 
Pulire i cipollotti eliminando la parte esterna e tagliarli a rondelle sottili.
Riscaldare un filo d'olio in una padella, mettere i cipollotti, salare e coprire, aggiungere 1 tazzina d'acqua e continuare la cottura per altri 10 minuti. Aggiungere le fave e fare insaporire per 1 minuto.
Disporre i cipollotti  e le fave nei 4 piatti.
Preparare le briciole croccanti: tritare il pane in modo grossolano. Riscaldare 2 cucchiai di olio in una padella, aggiungere le briciole di pane e cuocere finché siano dorate. Mettere da parte.
Mettere l'acqua a bollire in una pentola. Quando inizieranno a formarsi le bollicine che verranno in superficie, aggiungere l'aceto ed il sale. 
Sgusciare l'uovo in una tazzina.
Con una frusta mescolare l'acqua in modo che si formi un vortice centrale, smettere di mescolare e versare l'uovo al centro del vortice. Con la frusta fare in modo che il vortice di acqua non si fermi, senza però toccare l'uovo e mescolando solo sui bordi della pentola. Cuocere per 3 minuti, quindi prelevare l'uovo con una schiumarola, farla sgocciolare bene e fare delicatamente scivolare l'uovo sul letto di cipollotti.
Salare, pepare e cospargere di briciole di pane.


Note: l'aggiunta dell'aceto facilita la coagulazione dell'albume che andrà quindi a formare la "camicia" attorno al tuorlo.
L'acqua non dovrà bollire quando inizieremo a formare il vortice, ma si dovranno vedere le bollicine arrivare in superficie (la temperatura sarà tra i 77° e gli 82°C circa), perché se l'acqua bollisse, romperebbe l'uovo.
Se si vogliono cuocere più uova e non uno alla volta, bisognerà aspettare che il primo uovo abbia iniziato a formare la camicia (circa 30 secondi) e formare un altro vortice per iniziare la cottura del secondo uovo. Ovviamente è più semplice cuocerne uno alla volta se possibile.



Un piatto leggero, ma tanto buono...grazie papà!

Anna Luisa

7 commenti:

  1. ....e cara Anna Luisa.. meno male che non avevi idee :-) che tra l'altro questa sarebbe perfetta per il nostro contest (l'hai visto) se ti facesse piacere partecipare...(per i secondi si linka da Carla) http://www.batuffolando-ricette.com/2017/04/il-contest-di-al-km-0.html

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    1. grazie Simo, sei sempre gentilissima :-)
      Corro a leggere le regole del vostro contest e nel frattempo lo inserisco nel nostro Contest roll ;-)ù
      Baci
      Anna Luisa

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  2. Anna Lu, il tuo non avere idee è come un fiume in piena! La cosa che mi stupisce di te, non è quante ne hai, ma quanto sono tutte straordinarie. Mi inchino alla tua classe.

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    1. Sabrina, mi vizi con tutte queste lusinghe :-)
      A volte il ritorno alla semplicità è la scelta migliore e quella che paga di più ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  3. come rendere un uovo un piatto da grande chef!
    baci
    Alice

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    1. Grazie mille Alice, sei un tesoro :-*
      Anna Luisa

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  4. Un semplice uovo... e un piatto così raffinato, complimenti!!!

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