martedì 23 febbraio 2016

Best in Sicily 2016, Modica ed il suo cioccolato, l'olio di Buccheri e Ragusa Ibla: alla scoperta delle eccellenze siciliane




Sono in Sicilia solo da un paio di giorni e già mi sento a casa e pienamente immerso in questo clima molto piacevole. Svegliarsi in un posto come Modica ha sempre il suo fascino e visto che sono sempre mattiniero, prima di andare a fare colazione riesco anche a fare un giro veloce nella parte alta della città, quella più panoramica.





Raggiunti i compagni di avventura e fatta colazione, siamo pronti per la prima visita. Si tratta di un fuori programma che però si rivelerà molto piacevole. A Modica si sa, la cioccolata è una cosa seria ed il cioccolato modicano non per niente è famoso in tutto il mondo. Simone Sabaini ci apre le porte della sua azienda, la Sabadì. Già il significato del nome la dice lunga: "Sabadì è il giorno che forse non esiste. E' il giorno in cui rallentiamo, in cui riflettiamo su cosa sia veramente importante. E' il giorno in cui pensiamo cosa sia la qualità della vita e a quello che facciamo per raggiungerla. E' il giorno in cui proviamo a prenderci il giusto tempo per godere delle piccole cose".
La cioccolata, a cui non sono aggiunti grassi, aromi, additivi ed essenze di alcun genere, viene lavorata a freddo per fare in modo che lo zucchero (anch'esso attentamente selezionato), non si sciolga, rimandendo sotto forma di cristalli e conferenso allo stesso tempo alla cioccolata quella lucentezza e croccantezza caratteristica della cioccolata di Modica.





La seconda azienda che andiamo a visitare si trova a Giarrattana, e qualcuno già avrà capito perché ci siamo recati in questa località sui monti Iblei. Questa è zona di produzione di una famosa cipolla, presidio Slow Food, che ha come sua caratteristica la dolcezza, la forma un po' schiacchiata e la grandezza (arrivano anche a 3,5 kg!).
 Essendo un prodotto stagionale (si trova fresco da Luglio a Settembre), l'azienda Fagone che abbiamo visitato, produce anche una serie di conserve per degustare questa delizia anche fuori stagione. Noi abbiamo modo di provarla in conserva. Altra sua caratteristica, contrariamente ad altre tipologie di cipolla, è l'alta digeribilità.



Successivamente a questa visita, ci aspetta un'esperienza che definirei unica. Ci spostiamo infatti in un'altra zona dei monti Iblei, nelle vicinanze di Buccheri. Qui lasciamo l'auto e saliamo sui fuoristrada. Per raggiungere infatti questi uliveti, bisogna percorrere delle mulattiere di montagna, in un paesaggio davvero magnifico, completamente immersi nella natura. C'è addirittura anche una antica necropoli, uno di quei posti dal fascino mistico che amo tanto, con in più il senso di pace assoluta che ci circonda e la magnifica vista su tutta la vallata e sull'Etna che svetta in lontananza con la cima innevata. Sono gli uliveti dell'azienda Tutto Tonda. Si tratta di un'azienda fondata da amici con lo scopo di fare il miglior olio al mondo e direi che l'ambizione era tanta, ma la passione ed un po' la follia, perché l'olivicoltura estrema non è da tutti ed andando sul posto se ne capiscono subito le difficoltà, senza bisogno essere esperti ed agronomi, hanno portato a dei risultati eccezionali. La tonda iblea regala un olio dalle pregiatissime caratteristiche che gli hanno permesso di vincere prestigiosi premi. Già abbiamo avuto modo di provarlo la sera prima a cena e devo dire che ne sono rimasto molto colpito. Ok, diciamolo, si continuava a mangiare pane ed olio, nonostante le prelibatezze della cena, tanto che era buono per apprezzarne al meglio le caratteristiche.











Inoltre abbiamo anche il piacere di andare a vedere degli ulivi secolari spettacolari ed una chiesa.
La sosta per il pranzo l'abbiamo fatta in un locale che pure vi consiglio vivamente, U locale. Si trova proprio nel centro di Buccheri, paesino che merita senz'altro una visita. Anche questa attività nasce da un'amicizia e conserva un carattere genuino come il cibo che viene servito in tavola, con quel gusto della tradizione e la conoscenza dei prodotti del proprio territorio che è difficile trovare al giorno d'oggi.













Lasciata Buccheri, ci dirigiamo verso la scuola di formazione Jobbing Centre a Ragusa. Si tratta di un centro che fa formazione con diversi laboratori didattici. Noi abbiamo modo di vedere quelli di cucina, con la preparazione della scaccia (qui esiste una disputa infinita e campanilistica, come spesso succede in Italia, se sia migliore quella di Modica o quella di Ragusa), poi quello di pasticceria, con le emapanadine e la brioche con la granita al pistacchio ed infine il bar con 3 cocktails originali.













Stasera ci attende la cena in un posto speciale, i Banchi di Ciccio Sultano. I banchi sono quelli del mercato, degli scambi sociali e dove si celebra il cibo nella sua essenza. Devo dire che la cena, accompagnata dagli ottmi vini dell'azienda Poggio di Bortolone, è stata superlativa. Se vi trovate da queste parti, non perdetevi questo posticino, tra l'altro aperto dalla mattina, anche per fare colazione e comprare il pane.
Il posto dove dormiremo stanotte è l'Antico convento dei Cappuccini. Ammetto che già mi era capitato in passato, ma dormire in una celletta dei monaci, anche se rimodernata e con tutti i comfort, è sempre una bellissima esperienza.
Prima di cena non ho potuto non fare qualche foto notturna alla bellissima Ragusa Ibla.













A presto col seguito della visita.

Fabio

10 commenti:

  1. Questo post cade a fagiolo, proprio nell'anno in cui il mio primo travel dream italiano è la Sicilia. Non so se riuscirò ad esaudirlo ma, nel caso, terrò in considerazione il tuo itinerario - soprattuto perchè si parla di cioccolata :D

    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che tu possa trovare in questi post degli spunti interessanti.
      Sono posti di una bellezza unica! Te ne innamorerai.

      Fabio

      Elimina
  2. Proprio ieri ho aperto una stecca di cioccolata di Modica che a me piace proprio per la sua croccantezza. Naturalmente anche tutto il resto è molto buono e perfettamente intonato con la bellezza dei luoghi che hai visitato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una cioccolata davvero molto particolare, legata ad una tradizione antica.

      Fabio

      Elimina
  3. L'Italia è veramente ricca di territori meravigliosi e altrettante eccellenze agroalimentare. Il cioccolato di Modica lo conosco e lo amo, ma della cipolla e degli altri prodotti non sapevo nulla. Bravo Fabio, però un po' ti sto odiando :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Unire la visita di posti di bellezza rara a prodotti eccellenti è davvero una bella fortuna, ne sono consapevole :-)

      Fabio

      Elimina
  4. Che meraviglia!!! Quando sono andata in Sicilia, sono tornata con un carico di cipolle, peperoni corni, cioccolata, pasta di mandorle e marmellata di fragole di sciacca!! Ah, anche una damigiana di nero d' avola, direi che la Sicilia mi è rimasta nel cuore!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sembra giusto! Io per questo mi mangio le mani quando non sono in auto o in treno! :-D Però qualcosina l'ho portata lo stesso a casa :-d

      Fabio

      Elimina
  5. Cioccolato, pane e olio, brioche... fortuna che ho appena fatto colazione, altrimenti avrei dato un morso al collega accanto a me!

    RispondiElimina