giovedì 3 dicembre 2015

Thailandia, sesto giorno: da Chiang Rai a Chiang Mai


Il giorno seguente facciamo colazione, alle 8:30  abbiamo appuntamento con l'autista del noleggio con conducente che abbiamo prenotato presso un'agenzia locale e per 2800 bath (circa 70 euro), dopo contrattazione per email (sì, va fatta sempre, anche per email) ci porterà a Chiang Mai.
La prima sosta è al white temple, come avevamo concordato. Il tempio, che in realtà si chiama Wat Chiang Man,  è a 10-15 minuti di auto dal centro. Già di prima mattina ci sono molti turisti. E' un po' originale come tempio, anche per le particolari decorazioni moderne interne, d'altra parte il tempio è moderno e l'architetto che l'ha progettato un po' stravagante, ma è davvero bello.









Ci rimettiamo in macchina, ma chiedo di fermarci se dovessimo trovare per strada qualche posto suggestivo da fotografare, tipo risaie. L'autista è molto gentile e si fermerà tutte le volte che glielo chiederò.
Dopo circa 3 ore di viaggio attraverso bei paesaggi che ci fanno rendere conto meglio di come sono questi posti al di fuori delle grandi città, arriviamo a Chiang Mai. L'autista non è pratico e perdiamo un po' di tempo (un po' troppo!) per trovare il nostro hotel.












L'albergo che abbiamo prenotato è il The Rim. E' sicuramente uno degli hotel più belli in cui siamo stati, non solo durante questo viaggio inThailandia per le sue atmosfere calde e tipiche. E' situato in prossimità del fiume e delle mura, ad una decina di minuti a piedi dal centro.
Visto che abbiamo solo una mezza giornata a disposizione, vogliamo velocizzare gli spostamenti, così prendiamo uno dei taxi colettivi rossi per farci portare al mercato Talat warorot, nella zona della China town. Praticamente si contratta con l'autista la cifra per arrivare alla propria destinazione, ma lungo il percorso può caricare anche altre persone, contrattando anche con loro in base alla loro destinazione. Il mercato è dall'altra parte della città e questa ci è sembrata un'ottima soluzione. Si vede che è tardi, perché alcune bancarelle sono già chiuse, ma ovviamente facciamo una bella visita.
















Da qui ci spostiamo nella zona del Wat Mahawan, un tempio davvero molto bello e ne approfittiamo anche per visitare un paio di templi che sono lungola strada (Wat Bupparam) e che abbiamo visto passando.











Torniamo in centro a piedi. Lungo la strada principale stanno preparando le bancarelle per il mercato che si svolgerà dal pomeriggio fino a sera inoltrata. La zona infatti diventa pedonale dalle 18 alle 22 circa per il mercato della domenica. C'è anche quello del sabato, in un parco a sud della città (per questo vi consigliamo di andare a Chiang Mai nel fine settimana).





Arriviamo fino  al Wat Chedi Luang, la grande pagoda, tempio principale della città. Strada facendo però abbiamo notato un centro massaggi che ci sembra a posto e molto frequentato. Tra l'altro loro svolgono anche una funzione sociale, cercando di reintegrare donne con piccoli precedenti.Non vogliamo fare il classico massaggio thai (abbastanza traumatizzante, diciamocelo), ma chiediamo un oil massage, rilassante. Lo facciamo in coppia ed è rilassante e molto piacevole.














Dopo il massaggio ci dedichiamo ad altri due templi, il Wat phraising ed il wat Sri Suphan. Prima di tornare al Wat Chedi luang.












La città è una vera meraviglia con tutti questi templi! Assolutamente da visitare.
Torniamo in camera per sistemarci per la cena. Andremo infatti a cenare in un tipico ristorante di cucina del nord assieme a due amici. La serata trascorre in maniera molto piacevole e dopo cena ne approfittiamo per un giro al mercato notturno. Se Chiang Rai ci ha un po' deluso, Chiang Mai ci è rimasta nel cuore.








Fabio

12 commenti:

  1. Sentite, io ve lo dico... al prossimo viaggio vengo con voi. Sono piccola ed entro facilmente in una valigia...
    :)

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  2. Sarebbe un sacrilegio perdersi anche solo una delle vostre puntate di racconto di questo incantevole viaggio!
    Ho voglia di fare la valigia e volare fino a lì.

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    1. Grazie mille! Ora ci aspetta la parte mare e relax :-)

      Fabio

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  3. Il tempio Wat Chiang Man l'avevo visto in foto e prima di leggere questo post pensavo che si trovasse in Cina -.-

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    1. eheh in effetti potrebbere essere ovunque :-)

      Fabio

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  4. Viaggio stupende e foto semplicemente meravigliose! Me le sono gustata come un dolce ... Capito per caso ma vado a leggermi il resto. Complimenti davvero

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    1. Trovi tutto nella pagina dei diari di viaggio. Grazie! :-)

      Fabio

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  5. Ogni volta che apro i post di questo viaggio, ho sempre più voglia di partire!!
    Buon fine settimana!!

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    1. Grazie Silvia. I viaggi in questi posti sono una fonte continua di ispirazione per le foto :-)

      Fabio

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  6. bellissimo questa trance di post, fantastiche le foto, impressionante il cielo, l'atmosfera l'ordine nel caos.
    Non farebbe per me contrattare, non ne sono capace, non mi piace per niente, è una pratica che detesto, non mi resta che guardare ammirata le vostre immagini e leggere altrettanto ammirata il vostro racconto

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    1. E' proprio un'usanza che hanno in Oriente, ma anche in Africa. Noi non siamo per niente abituati. Ma molti mi hanno detto che si offendono anche se non si contratta. E' il loro modo di commerciare. Di solito loro chiedono un prezzo, si offre circa la metà, per poi chiudere ad una via di mezzo. E se accettano, vuol dire che è un prezzo che a loro va bene, altrimenti rifiutano. Alla fine diventa una sorta di gioco e non è certo offensivo o come chiedere uno sconto in un nostro negozio. E' proprio il gioco delle parti e della contrattazione.

      Fabio

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