giovedì 19 gennaio 2017

La ribollita toscana come rimedio contro il freddo


Lo ammetto, in questo periodo non ho una gran voglia di cucinare. Sia ben chiaro, non è che mi sono convertita ai cibi semilavorati o ai fast food, lungi da me, ma forse per il troppo cucinare per Natale, forse per i chili messi nel mese di Dicembre, preferisco vedere un bel film o leggere un libro, piuttosto che mettermi ai fornelli.
La cosa che ad alcuni potrebbe sembrare banale e priva di importanza, mi preoccupa molto. Non è da me che ho come priorità quasi assoluta la cucina, non volermi mettere ai fornelli.
Pensando e ripensando, sono giunta alla conclusione che, pur non essendo la sola causa, uno dei motivi è questo freddo che mi pietrifica letteralmente o quantomeno mi induce a rintanarmi nel mio bel lettone con lo scaldasonno acceso, piuttosto che sfogliare i miei amati libri di cucina.
Eppure, devo proprio al freddo l'idea di preparare una ricetta a me molto cara, di origine toscana, che preparava una mia amica, il cui ricordo mi accompagna sempre.
In questi giorni freddi, non c'è nulla di meglio di una zuppa, anzi, c'è qualcosa di ancor più corroborante: la ribollita.
Questa zuppa toscana ha la particolarità di nascere come zuppa appunto, ma di essere ripassata al forno il giorno seguente la sua preparazione, su un letto di pane per essere gustata ancor meglio.
Mi è sempre piaciuta e probabilmente l'avrei preparata anche prima se non mi fosse mancato, almeno fino ad oggi, l'ingrediente necessario a prepararla, il cavolo nero.
Vi sarà facile immaginarvi in quanti nanosecondi ho deciso di preparare la ribollita, quando Fabio è entrato dalla porta, di ritorno dal supermercato, e mi ha comunicato di aver trovato il cavolo nero.
Come dicevo, la ribollita è una zuppa che viene passata al forno il giorno dopo la sua preparazione, nulla vieta però di non "ribollirla" e di consumare la zuppa di cavolo nero come tale oppure di ribollirla subito, appena "ghiaccia".


Zuppa di cavolo nero (da "Siena e il suo Chianti"di C.Camporesi)

Ingredienti:
500 g di foglie di cavolo nero
150 g di pancetta salata (preferibilmente il rigatino)
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
olio extravergine d'oliva
pecorino piccante
sale e pepe
pane casereccio raffermo


Tritare la pancetta, lo spicchio d'aglio e la cipolla e rosolare in 2-3 cucchiai d'olio .
Lavare accuratamente le foglie di cavolo, tritarle grossolanamente ed aggiungerle al soffritto. Coprire la pentola e lasciare cuocere qualche minuto in modo che la verdura appassisca; aggiungere acqua leggermente salata e continuare la cottura per circa un'ora e mezzo.
Preparare in una zuppiera le fette di pane casereccio raffermo, arrostito e agliato, salare, pepare, irrorare d'olio ed aggiungere il cavolo con la sua acqua di cottura. Lasciare riposare qualche minuto, aggiungere un filo d'olio e servire con formaggio pecorino.

Ribollita
Per ottenere una buona ribollita si usa la zuppa precedente preferibilmente dopo alcuni giorni.
Si ammorbidisce con un po' di brodo o in mancanza, con poca acqua leggermente salata. Si sistema in una pirofila, si irrora con abbondante olio e si riscalda n forno dove farà una crosticina.
Prima di servirla, si cosparge la superficie con la cipolla rossa fresca tritata, se gradito con aglio tritato, e un filo d'olio.


Speriamo che questa calda zuppa mi riporti la voglia di cucinare...nel frattempo un po' mi sono riscaldata.

Anna Luisa



10 commenti:

  1. Le zuppe sono anche il mio rimedio preferito contro il freddo! Direi che l'attesa è abbondantemente ripagata da una zuppa deliziosa e nutriente come questa... io solitamente ci metto anche dei fagioli, ma l'idea di servirla con il pecorino mi è nuova...da provare!! Buona giornata ;-)

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    1. Elisabetta, le zuppe sono il comfort food per eccellenza nelle fredde serate invernali :-P
      La prossima volta proverò con i fagioli ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  2. La ribollita è il mio piatto feticcio, una zuppa che riscalda il cuore oltre che il corpo e che è sempre pronta in porzioni di salvataggio dentro il mio congelatore, sia mai che arrivi a tradimento il freddo o la malinconia. Ma questa versione che vede solo cavolo nero, proprio non la conoscevo. Da noi, i cavoli sono due, spesso anche tre, e si abbracciano a bietola, patate e carote, il tutto avvolto da un vellutato brodo di cannellini in cui cuocere piano piano e per ore. Quello che dà il vero carattere a questa zuppa è proprio il brodo di fagioli che ti consiglio di provare, perché il sapore cambia completamente e ti lascerà davvero sorpresa.
    Un forte abbraccio e a presto,
    Pat

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    1. Ciao Patty, ho trovato questa ricetta su un librino di cucina toscana, "Siena e il suo Chianti", mi era anche venuto in mente di aggiungere dei fagioli, ma preferisco fare le ricette come sono riportare sui libri prima di modificarle eventualmente. La prossima volta la proverò a modificarla ed a seguire il tuo consiglio, anche perché già questa versione era buonissima, immagino come sarà con i fagioli ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  3. A me va a periodi, spesso ne ho molta voglia ma ci sono momenti in cui proprio mangerei solo pizza a domicilio!!
    La ribollita è fantastica, la adoro!!
    Buon fine settimana!!

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    1. Come ti capisco :-) Speriamo che mi passi presto questo periodo e riesca ad accostarmi ad i fornelli con l'entusiasmo che ho sempre avuto ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  4. Io sono un po' a periodi. A Natale ad esempio, che è il mese in cui tutti cucinano come matti, io non riesco proprio ad avvicinarmi ai fornelli. (Causa lavoro)
    Poi invece, ho fasi dove cucinerei ogni giorno.
    Ultimamente anch'io vado a forza di zuppe. Il freddo incombe e noi poniamo riparo! La tua è buonissima, ne sono certa.

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  5. anche a me capitano i periodi di down e come te anche io me ne preoccupo. poi chissà come succede sempre qualcosa che ci riporta in cucina e la giostra dei piaceri e del confort food riparte. E che zuppa sia. E che Fabio porti sempre tanto cavolo nero a te! :)

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  6. Purtroppo anche a me capitano questi periodi, soprattutto come dici tu col freddo. Capita e passerà presto, vedrai! :) La ribollita è invitantissima e una vera coccola! Complimenti, un bacio :**

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  7. Direi che è veramente perfetta per queste gelide serate invernali!
    baci e buona settimana
    Alice

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