martedì 5 aprile 2016

Direttamente dalla tradizione francese: la Tarte Tatin


Oggi vi proporrò una torta che mi ha sempre incuriosito, anche se è la prima volta che mi cimento nella sua preparazione: la tarte tatin.
Per coloro che non la conoscessero, è una torta di mele di origine francese, decisamente diversa dalla classica apple pie americana o dalle torte di mele che prepariamo in Italia.
La tarte tatin, come tanti grandi classici della cucina, nasce infatti da un errore, o almeno è ciò che racconta la storia. Si narra infatti che nel centro della Francia, vivessero le sorelle Tatin, proprietarie di un ristorante, le quali erano solite preparare la classica torta di mele. Una domenica però una delle sorelle dispose le mele nella teglia con burro e zucchero senza accorgersi che aveva dimenticato di mettervi sotto la pasta brisée. Quando se ne accorse, pensò di rimediare stendendo la pasta brisée sopra le mele e facendo così cuocere la torta capovolta. Questa torta nata per caso fu molto apprezzata dai loro ospiti, i quali la battezzarono tarte tatin.
Non so quanto sia vera la storia, anche se è decisamente plausibile, ma so che era tantissimo tempo che volevo provare a preparare questa torta. Sono un'amante del caramello, così come delle torte di mele perché possono essere declinate in un un numero infinito di modi, dando sempre delle torte le une diverse dalle altre, ma che racchiudono in sé un po' di storia sia essa di una famiglia o del Paese in cui sono nate e sono sempre in grado di conquistare numerosi estimatori, grandi e piccini.
Ho deciso di preparare delle monoporzioni utilizzando le mele Granny smith,  che, grazie alla loro vena acidula bilanciano perfettamente la dolcezza del caramello.


Tarte tatin
Ingredienti per 8 mini tarte tatin
Per la pasta brisée:
250 g di farina
150 g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaio di latte freddo

8 mele granny smith
170 g di zucchero semolato
50 g di burro

Per la salsa alla vaniglia e cioccolato bianco
200 ml di panna
1 baccello di vaniglia
100 g di cioccolato bianco


Preparare la brisée: versare la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettere al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolarli e lavorarli con la punta delle dita.

Incorporare piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assumerà una consistenza grumosa.
Aggiungere il latte e incorporarlo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia  a stare insieme.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo fino all’uso.
Mettere lo zucchero in un tegamino a fondo spesso e farlo caramellare fino ad avere una colorazione ambrata. Togliere il pentolino dal fuoco, aggiungervi il burro e mescolare delicatamente.
Versare il caramello ottenuto negli stampini a semisfera di 8 cm di diametro.
Eliminare i piccioli alle mele precedentemente lavate e metterli da parte.
Tagliare le mele con una mandolina a fettine sottili e ricostruirle negli stampi a semisfera, disponendole sottosopra.
Stendere la pasta brisée utilizzando un velo di farina, tagliare dei dischi grandi quanto gli stampini e disporne uno su ciascuna mela e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.
Preparare la salsa: sminuzzare il cioccolato e metterlo in una ciotola. Portare ad ebollizione la panna con il baccello di vaniglia e, dopo aver eliminato quest'ultimo, versare la panna sul cioccolato. Attendere 2-3 minuti e mescolare bene.

Una volta sfornate la tortine, lasciarle raffreddare per 5 minuti e capovolgerle direttamente nei singoli piattini e, prima che il caramello sia troppo freddo,  disporre al centro di ciascuna tortina il picciolo di mela.
Servire accompagnandole con la salsa alla vaniglia.


Finalmente sono riuscita a preparare questa torta che tanto mi ispirava...ora il problema sarà smettere perché ho già tantissime idee per le prossime volte.

Anna Luisa





6 commenti:

  1. sai che non solo non l'ho mai cucinata, ma neppure mangiata? Devo porre rimedio a questa mancanza aahah...bellissima ricetta

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  2. Anche io amo le torte di mele, ma la tarte tatin non ho mai provato a farla. Questa tua versione monoporzione mi sembra il modo più facile per un tentativo, più che altro per non doverne mangiare una tutta intera! In questo periodo sei molto ispirata e ispiri tutti noi che ti seguiamo. Non vedo l'ora di scoprire la prossima ricetta :-)

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  3. qualche volta la preparo ed è sempre gradita, oggi mi coccolo gli occhi guardando la vostra :-)

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  4. ma che bella la presentzione in mono porzione...no vabbeh Annalù...ora ti tedio in chat che ho crca 1684 domande da farti..... :D ...così capisci quanto mi sia piaciuta questa tua versione da vera maestra

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  5. Questo è un dolce che adoro, e la monoporzione è amncora più invitante ed elegante... da applausi!! Bravissimi!!

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  6. Mi piace un sacco questa torta, la trovo deliziosa, e quella crema, che favola!! Brava Anna Luisa, davvero una bella presentazione!!
    Buona serata!!

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