giovedì 11 settembre 2014

Svezia 2014, diario di viaggio: terzo giorno

Terzo giorno (399 km): Sigtuna-Vasteras-Eskiltuna-Orebro-Tiveden n.p.-Mariestad


Oggi ci aspetta una delle tappe più lunghe di questo on the road, ma sono ben distribuite, siamo all'inizio del viaggio e siamo freschi e pronti per affrontarla, dopo la ricca colazione in hotel. Lasciamo di buon'ora Uppsala e subito ci dirigiamo verso Sigtuna, dove arriviamo abbastanza presto, mentre la città inizia ad animarsi. Facciamo un giro per il centro e ci spostiamo verso la Mariakyrkan che la guida ci segnalava da vedere. Dovremmo anche visitare lo Steninge slott, il castello, ma è ancora chiuso e scattiamo solo qualche foto dall'esterno.




Dopo questo breve giro (si tratta sempre di cittadine piuttosto piccole che si girano in poco tempo), ci spostiamo a Vasteras. Qui visitiamo la Cattedrale e la zona alle sue spalle, Kyrkbacken, la parte antica della città.











Quindi ci spostiamo 6 km a nord est per andare a vedere un sito precristiano, Anundsh og. Si tratta di una serie di pietre conficcate nel terreno che stanno ad indicare che lì è sepolto un  re.







Ci spostiamo a Vasteras, bella cittadina, facciamo un giro in centro.






E' quindi la volta di Eskiltuna, anche se non andremo a visitare la città, ma ci spostiamo subito ad una dozzina di km a nord est, per vedere una grande incisione rupestre, Sigurdsristningen, che racconta una leggenda.



Quindi impostiamo sul navigatore la prossima tappa, Orebro. Si tratta di una città molto carina e più grande della media. Qui avremmo dovuto fare tappa, ma poi abbiamo cambiato programmi e abbiamo scelto un'altra località, Mariestad, per essere un po' più avanti per l'indomani.
Attrattiva principale di Orebro è il castello, lo Slottet, circondato dall'acqua e con tante ninfee che dovrebbero anche essere fiorite, col loro bel colore rosso, in questo periodo (Luglio), ma purtroppo non lo sono. Ma è comunque un bello spettacolo. Il castello si visita solo con una visita guidata, ma non ci troviamo con gli orari, dovremmo aspettare troppo e decidiamo di proseguire il giro della cittadina. Facciamo un breve giro nello stadsparken, considerato uno dei parchi cittadini più belli di Svezia, quindi è la volta della Sankt Nikolai kyrka.


















Scendiamo prima lungo la E20, quindi lungo la 50 e poi la 49. Siamo infatti alla ricerca del lago Fagertarn che pure dovrebbe essere pieno di ninfee rosse, ma anche qui ancora non sono fiorite. La zona è comunque bella e ne approfittiamo per una breve passeggiata nel bosco attorno al lago. Si è fatto un po' tardi, vorremmo visitare almeno in parte il Tiveden national park, ma decidiamo di costeggiarlo solo per non arrivare troppo tardi a Mariestad, dove abbiamo il ristorante prenotato per le 20. Sì, ormai guardiamo anche i ristoranti prima di partire e quando qualcuno ci piace particolarmente o quando la scelta è limitata, prenotiamo anche, così stiamo tranquilli e non perdiamo tempo a cercare un posto che ci piaccia e che abbia anche disponibilità.




Arriviamo in hotel, sito appena fuori dal centro (purtroppo abbiamo sempre da dare la precedenza agli hotel con parcheggio per l'auto). La camera è molto piccola, ci sono da fare due rampe di scale e con le valigie pesanti non è proprio il massimo. La colazione è buona ed abbondante. Abbiamo un imprevisto, Anna Luisa si sta pettinando col phon della camera, ma questo fa un botto e salta la luce in camera. Allora spiego alla receptionist l'accaduto, rendendomi conto solo dopo che phon non è inglese e probabilmente la tizia avrà pensato che Anna Luisa si stava pettinando con un telefono (phone). Ovviamente ci facciamo un sacco di risate per l'accaduto, mentre la receptionist presa dal panico riesce anche a farci tornare la corrente in camera.
Mariestad non è proprio nominata sulla guida, l'ho scelta io vedendo le località lungo la strada e si rivela essere molto carina. In pochi minuti siamo nella zona del porticciolo, piena di ristorantini, con una bella banchina dove poter fare una passeggiata. Ceniamo al ristorante Sill & Dynamit. Mangiamo molto bene, io fremo perché il tramonto si avvicina e sembra essere molto bello. Faccio qualche scatto prima del dolce, tanto siamo praticamente sulla banchina e poi mi reco sul ponticello dove ci godiamo un bellissimo tramonto che si tinge di rosa. Quindi facciamo una passeggiata sulla banchina, passiamo per la chiesa prima di fare ritorno in hotel.



















Fabio

23 commenti:

  1. Belle foto e bel reportage!! A presto!!

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  2. Fabio, io amo le tue foto! Sono qualcosa di stupendo...e mi distraggono dal racconto, mannaggia! Ora devo tornare indietro e rileggere, che mi son persa tra le immagini! :)

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    1. Grazie Elisa, che bel complimento. Usalo come didascalia il racconto :-)

      Fabio

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  3. Cavolo, mi hai fatto venire il dubbio col phon O_O come cavolo si dice?!

    (le cose che avete mangiato sembrano deliziose, oltre che belle!)

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    1. Credo hair dryer, ma non ci metto la mano sul phon :-D
      Visto che belle cosine? Sì, erano anche molto molto buone :-)

      Fabio

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    2. Erano piatti tipici disposti in modo artistico o cose un pò più... ehm... europee? :)

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  4. Che bei posti...la Svezia non delude...nemmeno a tavola :-P. E non deludete mai nemmeno voi, per le foto e per quanto siete simpatici!! Un bacione P.S.: telefono o phon...entrambi a una parte della testa si poggiano...che sottigliezze... ;-)

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    1. ahahah hai ragione su tutto! :-)
      Grazie.

      Fabio

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  5. Queste foto sono un sogno!!! Mi fate venire voglia di partire!!!

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    1. Grazie Natalia! Mi fa un sacco di piacere :-)

      Fabio

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  6. Che foto spettacolari, viene voglia di fare la valigia subitissimo.
    Credo di esser stata un qualche animale sempre alla ricerca dell'acqua nella vita precedente (non un pesce, non so nuotare!) perché quando vedo un corso, fiume, lago, o foto uniche come queste vorrei corrervi appresso e scattare scattare e ancora scattare!
    A quando un post sulle tecniche di fotografia? ;)

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    1. Se ci fai caso, i nostri viaggi sono sempre lungo le cose, fiumi o laghi, perché anche noi (sarà che siamo di una città di mare), non possiamo fare a meno di questo elemento e devo dire che anche per le foto dà qualcosa in più :-)
      Per quanto riguarda le tecniche fotografiche, ormai in rete e su manuali di fotografia si trova tutto, ma se hai bisogno di qualche indicazione specifica, chiedimi pure in privato.

      Fabio

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  7. La Svezia mi ha sempre entusiasmata, sopratutto d'inverno. E da tempo che desidero di passare il Natale da quelle parti, non saprei dove di preciso... Ho sentito però che in inverno ci sono solo 4 ore diurne... Mi chiedo: Cosa potrei fare in montagna tutto il resto del tempo? :) Cmq questo periodo è bello perché la temperatura è bilanciata e la giornata è più lunga. Bei posti, bellissime foto, da professionista!

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    1. Piacerebbe anche a me, nonostante il freddo e le giornate molto corte. Però ci sono una serie di attività che si possono fare, tipo uscite in motoslitta, coi cani, oppure andare a vedere l'aurora boreale o un villaggio tipico dei sami. Insomma, le cose da fare non mancano. Ma mi informerei anche sul nord della Finlandia e della Norvegia per questo genere di attività. Purtroppo ci siamo limitati al sud (che già era tanto!) e non ti saprei consigliare qualche posto al nord della Svezia.
      E grazie per i complimenti! :-)

      Fabio

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  8. Amo il nord Europa e con queste foto mi avete fatto venire una nostalgia del mio viaggio in Svezia dell'anno scorso, come sempre foto incantevoli e reportage dettagliato e perfetto. <3

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    1. Grazie! Mi piace far rivivere ricordo, anche quando sono freschi :-)

      Fabio

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  9. Che belle foto!
    E che luoghi meravigliosi.
    Vien voglia di partire subito, mettendo due cose indispensabili in valigia e la macchina fotografica!
    Stupendo davvero :)

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    1. Grazie mille! Mi fa un sacco di piacere fare questo effetto :-)

      Fabio

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  10. Bellissimo come sempre;bravo Fabio!

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  11. Io ti odio! Fai delle foto strepitose!!! I posti sono fantastici, ma tu li rendi speciali!
    Anche noi abbiamo beccato un hotel senza ascensore… ma è una caratteristica della Svezia??? Noi siamo andati via però, grazie a Dio, siamo riuscita a svignarcela… e immagino la faccia della ragazza pensando ad Annalù che si asciuga i capelli col telefono :D :D :D

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    1. Che poi era una ragazza tutta particolare, veramente c'era da riprenderci :-D

      Fabio

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