giovedì 1 giugno 2017

Una giornata a Roma: Botero, Basquiat e tanto altro




Qualche settimana fa io e Anna Luisa ci siamo concessi una giornata a Roma.
Avevamo dei punti di Italo in scadenza  e quindi ci siamo regalati un biglietto premio per un'andata e ritorno in giornata. Ormai coi treni veloci è davvero una pacchia. Roma per noi è raggiungibile in poco più di un'ora, quasi quanto ci vuole da Castellammare a Napoli.
Quando ci organizziamo queste scappatelle, cerchiamo sempre qualcosa di interessante da andare a vedere. In realtà a Roma siamo stati davvero tante volte, ma non siamo mai andati per visitarla come facciamo di solito con altre grandi città, soggiornandovi più notti. Le attrazioni principali però nel tempo le abbiamo viste non dico tutte, ma quasi. Quindi ci piace andare a vedere una mostra o qualcosa di particolare.
A Roma c'è sempre qualcosa di interessante, basta consultare uno dei siti di eventi a Roma (alcuni sono fatti benissimo, giorno per giorno indicano tutti gli eventi a cui si può partecipare).
Così abbiamo scelto di vedere la mostra di Botero al Vittoriano. Il resto del programma l'abbiamo lasciato un po' libero.
Arriviamo a Roma in perfetto orario e così subito ci dirigiamo a piedi verso la sede della mostra.
Strada facendo però vediamo da una traversa di via Cavour la sagoma inconfondibile del Colosseo e che fai, non la fai una piccola deviazione per andare a vederlo? E così abbiamo fatto.
Ora che la strada è chiusa al traffico, si può vedere ancora di più quanti turisti ci sono. E' presto, ma già sono tanti. Non mi sono portato la macchina fotografica, ho preferito girare più comodamente solo col cellulare.








Ovviamente facciamo una piccola deviazione dietro al Colosseo per vedere l'Arco di Costantino.


Proseguiamo la nostra passegiata lungo via dei Fori imperiali. E' inutile dire che ogni volta che passo di qua resto estasiato da tanta bellezza. I fori già li abbiamo visitati in passato, ma devo dire che dalla strada ci sono dei punti panoramici davvero interessanti.






Arriviamo finalmente al Vittoriano, la coda è breve e dopo poco entriamo.
Il biglietto costa 12€, c'è uno sconto se si acquista anche quello dell'altra mostra di Giovanni Boldini.
Noi decidiamo di vedere solo Botero. Il biglietto comprende anche l'audioguida che è comodissima per avere più informazioni sulle opere e sull'autore. Tutta la visita dura circa 45 minuti. Per me sono stati davvero ben spesi, sia i soldi che il tempo, intendo. Era la prima volta che vedevamo Botero dal vivo e questa cinquantina di sue opere giunte da tutto il mondo in occasione del suo 85° compleanno merita decisamente una visita. Tratti distintivi delle sue opere sono le forme eccessivamente arrotondate, gli occhi che spesso sono diretti verso le zone più disparate e i colori accesi che fanno subito venire alla mente le sue origini colombiane. C'è tanto Sudamerica nelle sue opere. Se vogliamo, è tutto anche un po' naif, ma proprio in questo c'è la genialità dell'autore. La mostra resterà aperta, salvo proroghe, fino al 27 Agosto.


















Contenti per la visita, dopo aver chiesto un po' di consigli agli amici romani su dove andare a mangiare, scegliamo la Taverna del ghetto, ristorante Kosher. Ottimi gli antipasti, normale il primo che abbiamo preso, buono l'abbacchio, conto secondo noi un po' salato. Ma siamo a Roma, ci sta.






Prima di arrivare al ristorante, avendo un po' di tempo, ne approfittiamo per fare un giretto. Passando per largo di Torre argentina, dove ci sono delle belle rovine romane, entriamo nel ghetto ed usciamo dall'altra parte, verso l'isola Tiberina. Ci giriamo prima intorno, sfruttando i ponti che collegano le due rive del Tevere e poi facciamo un breve giro al suo interno.


























Dopo pranzo invece ci spostiamo verso il chiostro del Bramante dove c'è una mostra dedicata a Basquiat e alla sua street art. Sicuramente è più difficile da apprezzare rispetto all'arte classica o ad un Botero, ma devo dire che non mi è dispiaciuta. Questa mostra invece sarà aperta fino al 30 Luglio. Costo del biglietto, 13€.














Usciti dalla mostra abbiamo voglia di fare un bel giro a piedi per Roma e vedere altre sue bellezze. Passiamo per la splendida piazza Navona, che spesso abbiamo visto con le bancarelle per la Befana, quindi, arrivati sul Tevere, il bellissimo palazzo della Corte di Cassazione. Costeggiamo l'Ara Pacis ed il mausoleo di Augusto, oggetto di lavori di restauro e proseguiamo verso piazza del Popolo per poi salire sulla terrazza del Pincio per ammirare il bel panorama e fare il nostro primo giro a villa Borghese. L'occasione infatti è stata il Be nordic, una manifestazione dedicata ai Paesi nordici (che amiamo) che si teneva accanto alla Casa del cinema.

















Abbiamo ancora un po' di tempo e decidiamo di tornare a piedi nella stazione Termini. Strada facendo ammiriamo altre bellezze della città, come la chiesa di Santa Maria della Vittoria e le terme di Diocleziano.



E' ormai ora di riprendere il treno e di tornare a casa.
Roma merita sempre e ogni occasione è buona per tornarci.

Fabio

9 commenti:

  1. Che bella passeggiata avete fatto! Complimenti per il reportage

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  2. ci sono stata solo una volta e solo per 2 giorni purtroppo, ma mi è entrata nel cuore! e' una città che lascia il segno decisamente e che non smette mai di stupire anche chi l'ha già visitata miolioni di volte! non vedo l'ora di tornarci sai? Aspetto solo che la picci inizi a camminare sul serio e poi.... :D

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    1. Anche io non ci sono mai andato per visitarla per bene, ma è una città che merita sempre!

      Fabio

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  3. Quando ho visto le foto dell'abbacchio subito dopo la carrellata boteriana sono scoppiata a ridere! I gatti ciccioni sono spassosissimi! Comunque questa scappatelle tutte italiane mi piacciono un sacco, avete fatto bene ad appofittarne...ultimamente i biglietti dei treni (anche in supersconto) costano più di un volo in Europa. Siete stati al BeNordic che bello! Ma dopo quei piatti dovevate tornare a piedi!!! :D :D :D
    Buon fine settimana ragazzi!

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    1. Vero! Costano cari, ma almeno funzionano abbastanza bene e soprattutto ci si muove molto velocemente :-D
      Abbiamo camminato tantissimo tutto il giorno! XD

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  4. Non ho mai particolarmente amato Botero ma il quadro del convento lo ruberei subito. E' favoloso!
    Cos'era il secondo antipasto, quello con le fette sopra?

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    1. Ma lo sai che non ricordo il nome! Era un nome "tipico", ma proprio mi sfigge. a dire il vero, non era nemmeno granché :-D
      Certo, l'arte classica è un'altra cosa :-)

      Fabio

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  5. Quante cose siete riusciti a fare in una giornata! Tutte bellissime e mi è piaciuto vedere "i miei luoghi" attraverso le tue foto e il tuo reportage (ho lavorato per dieci anni nel cuore del ghetto, quella parte di Roma la amo visceralmente). Poi con il treno è molto comodo e rapido:praticamente ci vuole meno ad arrivare a Roma da Napoli che spostarsi da una parte all'altra della città con i mezzi....non ho mai pensato di fare lo stesso, cioè venire anche io a visitare Napoli in giornata! Mi avete dato una grande idea!
    Grazie, buon finesettimana

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    1. Una zona bellissima!
      Noi l'abbiamo fatto diverse volte. Ci vuole poco più di un'ora, poi tutta la giornata a disposizione, comunque si riesce a girare tanto!
      E poi la sera si torna comodamente a casa :-)

      Fabio

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