martedì 31 gennaio 2017

Mercatini di Natale a Dresda (prima parte)



Ormai da una decina d'anni, salvo la pausa dello scorso anno, siamo soliti nel periodo che precede il Natale, andare a visitare qualche città nella quale vi sono i mercatini di Natale, tradizione tipica soprattutto dell'Europa centrale. Visto che le principali e soprattutto più facilmente raggiungibili (semmai con volo diretto da Napoli) già le abbiamo visitate praticamene tutte, la scelta dello scorso anno è caduta su una città un po' più difficile da raggiungere, cioè Dresda, in Germania, città tra l'altro culla di questi bellissimi mercatini.
A farmi scoprire (ed innamorare di questa città) sono state le foto della stessa pubblicate su Instagram da una ragazza che seguo e che fa bellissime foto. In più, in passato avevo letto notizie positive sui mercatini della città e la scelta è diventata quasi obbligata. A quel punto abbiamo dovuto capire come raggiungerla, non essnedoci voli diretti dall'Italia. Alle opzioni del volo sulle vicine Praga (e sì, la città è propiro al confine con la Repubblica Ceca) o Berlino, abbiamo preferito quello dello scalo a Francoforte, partendo però da Roma, economicamente più conveniente (nonostante il trasferimento necessario) rispetto alla partenza da Napoli, per un viaggio complessivo di quasi 10 ore.
Abbiamo anche rischiato di perdere la coincidenza a Francoforte, in quanto l'aereo è partito con mezz'ora di ritardo da Roma a causa della nebbia mattutina nella città tedesca, ma per fortuna (diciamo così) aveva lo stesso ritardo anche l'aereo per Dresda, per lo stesso motivo.
Pur essendo partiti al mattino presto da Napoli, arriviamo a Dresda verso le 18:30. Dall'aeroporto prendiamo il comodo treno (S2) che ci porta alla stazione Mitte, a pochi minuti a piedi dall'hotel che abbiamo scelto per il nostro soggiorno, ovvero l'Art'otel Dresden. In realtà questa linea metropolitana suburbana gira intorno al centro della città ed è comoda per noi che per risparmiare un po', abbiamo prenotato un hotel appena fuori dal centro.
Presa la camera, lasciate le valigie siamo subito in strada per farci una prima idee delle distanze e della città. E anche per mangiare qualcosa ai mercatini che chiudono abbastanza presto (alle 21 precise chiudono tutti, anche se c'è ancora tanta gente in giro! D'altra parte sono aperti ininterroittamente dalle 10 di mattina).
In pochi minuti arriviamo allo Zwinger, bellissimo palazzo con grande corte interna che avremo modo di vedere meglio l'indomani con la luce del sole. Di fronte all'ingresso c'è un elegante teatro e da lì son due passi per il primo mercatino a Postplatz. Di turisti stranieri non ce ne devono essere molti a quest'ora e sembra che ci guardino tutti incuriositi. Qui soprattutto si beve e (non per questo) non ci piace molto. Quindi decidiamo di spostarci subito verso il mercatino principale, lo Striezelmarkt nella Altmarkt.







 Subito una sorpresa molto gradita! Uno dei mercatini più belli mai visti! Ci sono una bell ruota panoramica un po' retrò, un grande albero di Natale, tantissime bancarelle illuminate dove poter acquistare oggetti natalizi, ma anche per bere e per mangiare. Ci concediamo un tipico panino col wurtsel ed un bicchiere di gluwhein, il tipico vino caldo speziato natalizio servito nella tazza ricordo del mercatino che si può tenere o rendere con la restituzione dei 3 Euro di caparra e facciamo un primo breve giro tra le bancarelle. Come dicevo, alle 21 in punto il mercatino chiude e quindi rientriamo in hotel. D'altra parte siamo anche un po' stanchi per il lungo viaggio, anche se l'adrenalina e la voglia di visitare un posto nuovo ci porterebbero a stare ancora in giro.


























Il giorno seguente, essendo quasi obbligato per noi il percorso per raggiungere il centro, ripassiamo per lo Zwinger, bellissimo palazzo con corte interna, in stile baracco dei primi del 1700. E' oggi sede di musei, tra i quali l'importante Gemaldegalerie Alte Meister di cui vi parlerò più avanti.


















Alle spalle dello Zwinger c'è un'altra parte bellissima della città col teatro Semperoper e la piazza antistante e poi la Schlossplatz, ovvero la pizza del castello ed il Furstenzurg, un bellissimo murale e con la Katholiske Hofkirke e gli altri bei palazzi del Castello.






























 

 Subito dopo, attraversato il mercatino di Augusto ancora chiuso, ci dirigiamo verso la Dreikonigskirke, nella parte alta della città, appena al di là del fiume, che sta aprendo proprio al nostro arrivo. Pago i 3 Euro per salire sul campanile. Ci sono un po' di scale da fare, però poi dall'alto si può vedere il panorama a 360° sulla città. La tizia che mi ha aperto un po' di porte per salire, continua tranquillamente a parlarmi in tedesco ed io non posso fare altre che annuire.











Proseguiamo il nostro giro alla scoperta della parte alta della città
A presto col seguito.

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Fabio