lunedì 5 dicembre 2016

Salone del gusto 2016 a Torino



Il Salone del gusto è una delle più grandi manifestazioni gastronomiche che ci siano in Italia. Io già ci ero stato 4 anni, ma quest'anno ci sono tornato con Anna Luisa che non ci era mai stata. Certo, non c'era l'atmosfera dei 200 blogger impegnati nel progetto Gente del fud della Garofalo e a dirla tutta, la manifestazione non si svolge neanche più all'interno dei padiglioni del Lingotto, ma all'aperto, in pieno centro, tra le eleganti piazze, viali e parco della città.
Visto che a bbiamo deciso un po' tardi di andarci, abbiamo trovato i prezzi degli hotel un po' alti, così abbiamo deciso di sperimentare qualcosa di nuovo e di diverso per noi, vale a dire AirBnB. Sì, proprio il sito dove si può prendere in affitto un appartamento o una stanza guardando on line la disponibilità, le foto ed ovviamente il prezzo. Diciamo che non siamo stati subito fortunati. Prima ne abbiamo prenotato uno, pagando, salvo sapere dopo che non c'era disponibilità per le date da noi scelte (aggiornare il calendario no?). Nel secondo caso nemmeno c'era disponibilità (anche qui il calendario un optional). Nel terzo caso (indovinate...) invece ci viene proposta un'alternativa, in campagna. No, grazie, già abbiamo da girare abbastanza in centro. Al quarto tentantivo però facciamo centro.










Un bilocale molto carino e luminoso, grazie all'ampia vetrata, con salottino, cucina e camera da letto sul soppalco. Bellissimo, alla metà del prezzo rispetto ad un hotel medio. La proprietaria, con cui ci siamo sentiti telefonicamente al nostro arrivo, ci aspetta con le chiavi, ci fa vedere l'appartamento, tutto ok. In più (botta di fortuna), uno degli ingressi del palazzo è su Piazza della consolata, dove c'è il bellissimo Santuario (che consiglio comunque di andare a vedere) ed il bar "Il Bicerin", proprio quello dove nasce questa bevanda così amata dai torinesi. Il viaggio è stato lungo e che te lo dico a fare? Il tempo di lasciare la valigia e ci rifocilliamo per bene, subito :-)
Da lì, saranno 5, nemmeno 10 minuti a piedi, percorrendo via Garibaldi per essere a Piazza Castello, dove ci sono alcuni stand istituzionali e quelli di Slow food, organizzatore dell'evento. Da qui percorriamo via Roma, dove ci sono i vari presidi Slow food, passando per piazza San Carlo.
Ma è solo un primo assaggio, alcune bancarelle infatti stanno già chiudendo e "ci tocca" tornare l'indomani.
























Per la cena, grazie ai preziosi consigli della nostra amica Giulia, abbiamo modo di provare alcuni ottimi piatti tipici della tradizione torinese presso il ristorante "tre galline", super consigliato (consigliamo di prenotare).
Il giorno seguente (il sabato, ma anche la domenica) è un incontarsi, volutamente o per caso con alcuni amici blogger, parlare con i produttori, comprare i loro prodotti e ovviamente anche assaggiandoli, strada facendo.
























Dicevo infatti che quest'anno la manifestazione non si è svolta all'interno del polo fieristico del Lingotto, bensì all'aperto, in giro per la città. Altra zona in cui c'erano gli espositori era il parco del Valentino, il bellissimo parco cittadino che costeggia il Po che merita anche senza il Salone del gusto sicuramente una bella passeggiata (è bello grande!).


































Il sabato c'è davvero tanta gente nel parco ed un po' si fa fatica ad avvicinarsi agli stand, molti dei quali sono anche abbastanza commerciali. Molte persone purtroppo partecipano solo per andare a mangiare gratis e sono poco interessati ad approfondire. Diciamo che il fatto di pagare un biglietto al Lingotto era comunque un filtro. Il tempo (fortunamentamente! Altrimenti?) è splendido e ci godiamo comunque le giornate di fine Settembre. Dal parco del Valentino ci spostiamo verso i Murazzi e poi verso i portici di via Po dove ci sono altri produttori (soprattutto il gelato qui è protagonista).
La sera, assieme agli amici, proviamo la pizza nel padellino, da Gino. Beh, ovviamente diversa da qualla napoletana, ma era assolutamente da provare!















La domenica mattina cerchiamo di parlare con qualche altro produttore, il tempo va via velocemente, con la gente che aumenta sempre più, fino a che si fa ora di andare a prendere il treno. Prima però un altro Bicerin ed anche uno zabaione, sempre da Il Bicerin.

Fabio

5 commenti:

  1. Amo Torino. Ci ho abitato durante l'università e mi è rimasta nel cuore. Ho portato la mia bimba al Valentino in autunno e ho visto che stavano allestendo per il Salone del Gusto... bellissimo il tuo reportage... le foto sono davvero splendide.

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    1. Grazie mille! La parte del parco mi mancava, davvero splendido, come tutta la città!

      Fabio

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  2. che bel reportage! confesso che ancora mi spiace tantissimo non essere riusciti a vederci essendo a due passi l'uno dall'altra, ma sono sicura che ci rifaremo! io ci spero!!! :)

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