martedì 29 settembre 2015

Thailandia: primo giorno, Bangkok


Per le nostre vacanze estive, quest'anno abbiamo deciso di cambiare un po'. Abbiamo infatti orientato la nostra bussola verso est e siamo contenti di averlo fatto. Il Nord, i suoi paesaggi ed il modo di vivere da quelle parti ci piacciono un sacco, ma era arrivato il momento di fare qualcosa di diverso.
Così abbiamo proposto questa meta ai nostri amici Giusy e Flavio, spiegandogli anche il perché.
Durante le vacanze dell'anno scorso in Svezia, come spesso ci capita, abbiamo avuto dei segnali. L'ultimo giorno che siamo stati a Stoccolma c'era il festival della Thailandia ed il primo aereo visto appena atterrati a Roma è stato un aereo della Thai. Raccontato ai nostri amici, il caso ha voluto che anche a loro in due occasioni diverse, si erano trovati a parlare di Thailandia in situazioni in cui normale non era. E di conseguenza è stata la meta di quest'anno.
Abbiamo iniziato ad organizzare il viaggio verso Marzo. Per prima cosa abbiamo prenotato i voli. Abbiamo scelto la Emirates, con scalo a Dubai, che c'è sembrata una buona soluzione (il volo diretto con la Thai da Roma costava quasi il doppio). E poi, diciamolo, avevo troppa voglia di volare su un Airbus 380, l'aereo passeggeri più grande al mondo.
Seguendo anche le indicazioni di amici ed amiche (grazie Vaty!) che c'erano stati  e leggendo qualche diario di viaggio on line e la guida, l'itinerario è stato fatto velocemente. Meno complicato degli on the road che di solito facciamo, anche meno stancante, ma sicuramente molto bello.
Primi 4 giorni a Bangkok (compreso quello d'arrivo), il 5° giorno trasferimento a Chiang Rai (un po' deludente, se non fosse per il White temple nelle vicinanze. Ci era stata sconsigliata l'escursione nel golden triangle), nel nord, il 6° giorno trasferimento nell'altra città del nord che volevamo visitare (Chiang Mai, questa molto molto bella) e poi gli ultimi giorni di vacanza a Koh Samui dove abbiamo fatto qualche escursione nelle isole vicine di cui vi diremo nel corso del racconto.
Dopo tanta attesa, finalmente arriva il momento di partire (subito dopo Ferragosto). La prima impressione dell'Airbus 380 è di un aereo bellissimo e confortevole. Il servizio della compagnia è ottimo, anche se, avendo fatto anche un volo notturno, il personale ha fatto troppa confusione. Tutta la notte (e non scherzo!) a sistemare i carrelli ed altro ed è stato davvero fastidioso. Cibo ed intrattenimento a bordo invece ottimi. C'è anche la possibilità di attaccare sul sedile un adesivo che dà istruzioni al personale su cosa fare in caso di sonno (sveglia per il pasto o meno ed anche per il duty free), molto carina questa cosa.








Per il primo giorno a Bangkok, sapendo di arrivare dopo un lungo viaggio (due voli da 5 ore abbondanti e scalo di 2-3 ore), avevamo deciso di valutare al momento cosa fare. Per fortuna siamo arrivati abbastanza riposati, ed anche con l'adrenalina di visitare un posto nuovo.
L'hotel che abbiamo scelto per questi primi giorni a Bangkok è l'Eastin Grand Sathorn.
Per me è stata un'ottima scelta. Stanze spaziose e comode, con 2 bottigline d'acqua messe a disposizione gratuitamente. Colazione al top, con specialità di diversi continenti, servizio ottimo. 3 ristoranti ed una magnifica infinity pool. Ed anche la vista su un grattacielo in costruzione proprio davanti alla stessa passa quasi in secondo piano.
Dopo una rinfrescata ed un minimo di riposo che ci voleva, andiamo a prendere la BTS (la metro all'aperto, lo Sky train. L'altra linea su rotaie è la MRT, ed è sotterranea e non avremo modo di utilizzarla) a cui si accede direttamente dall'hotel. Funziona così, alla biglietteria elettronica c'è una mappa e sulle singole stazioni un numero. Sono i bath, la moneta locale, che bisogna mettere nella macchinetta per quella destinazione. Molto semplice. Se non si hanno gli spiccioli, allo sportello (dove non si sa perché di solito questo tipo di biglietti singoli non li fanno), cambiano i soldi in un batter d'occhio.
Una fermata soltanto ci separa dal Central pier di Sathorn e del Chao Praya Expresso boat. Sono le imbarcazioni che navigano lungo il fiume principale, il Chao Praya, appunto. Badate bene alle linee e alle fermate che effettuano. La linea turistica si differenzia per il fatto che annunciano le fermate e dicono cosa c'è da vedere scendendo. Ma costa 40 bath contro i 14 di quelle non turistiche. Certo, sempre poco è, però... L'importante è che abbiate una buona cartina per capire col numero della fermata dove scendere. Non è difficile, al limite si può sempre chiedere a qualcuno. E' molto comoda come linea, perché il "centro storico", dove ci sono i templi principali, non è servito da metro.







Alla fermata c'è un bel dispiegamento di polizia e ci sembra anche di autorità locali. Ci sono anche dei sommozzatori in acqua, ma pensiamo ad una commemorazione o a qualcosa di simile. Solo dopo sapremo che in mattinata c'è stato un secondo attentato, con una bomba a mano lanciata in acqua.
Siamo partiti infatti appena due ore dopo il tragico attentato che ha causato tanti morti e feriti in una zona piuttosto centrale, che poi scopriamo essere ad un 200 metri circa dall'hotel dove staremo l'ultima notte a Bangkok prima di rientrare il Italia. Proprio alla metro che avremmo (e che abbiamo) preso anche noi. Per quanto possibile però, abbiamo cercato di viverci questo viaggio serenamente. Anche perché è impossibile evitare le zone turistiche ed affollate. E poi può succedere qualunque cosa in qualsiasi posto del mondo. Ci è andata bene, ma che tristezza.




Già navigando il fiume abbiamo una prima impressione di questa città sterminata. Subito si nota il forte contrasto tra i lussuosi grattacieli e le baracche. Scendiamo alla fermata dei templi, all'altezza del Wat Arun. Abbiamo infatti deciso di fare la "crociera" su una long tail boat, le tipiche imbarcazioni thailandesi nei canali del quartiere di Thonburi. Attraversiamo il fiume con l'imbarcazione che fa la spola per soli 3 bath a persona e dopo esserci orientati, capiamo che dobbiamo contrattare direttamente il prezzo per il giro dei canali. Prendiamo accordi per un giro di un'ora (che poi saranno 45 minuti circa), saliamo sull'imbarcazione e partiamo. La "bellezza" di questo giro sta nella tipicità di queste abitazioni sull'acqua e della vita che si svolge qui. Molte case sono anche abbandonate ed in pessimo stato.














 





Però era quello che ci voleva, un giro rilassante e piacevole. C'è anche una sosta per dare da mangiare ai pesci. Terminato il giro, riattraversiamo il fiume e riprendiamo il battello per tornare alla fermata del Chao Phraya express boat. Ci accompagna un bel tramonto che si accende durante la navigazione.








Riprendiamo la metro e torniamo in hotel dove ceneremo al ristorante The glass. Vogliamo subito provare un po' di cucina thailandese ed il primo impatto è molto buono. Visto che alcuni piatti sono molto piccanti per i nostri gusti, andiamo per un "medium spicy" che tropviamo accettabile.
Siamo riusciti ad arrivare fino a cena, ma la stanchezza si fa sentire e quindi andiamo a riposare.

Fabio

20 commenti:

  1. Premetto che sto preparando il primo post sul Canada.... E non arriverò mai ne ai vostri livelli di organizzazione ne tanto meno ai livelli delle foto di Fabio.... Per il 2016 prevediamo una totta ad Est e però ora ci siamo un po' incasinati anche col desiderio di. Nord...sai ho degli stivali da pioggia pazzeschi ahahahaha. Ragazzi ci sono posti che uno no sa se vedrà mai, ma con articoli così come questo.... Intanto mi sto rifacendo gli occhi ...bevendo il caffè di metà mattina...grazie

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    1. Lo sai che amo il nord e gli States, ma anche questi Paesi vanno visti. Ogni viaggio è un'emozione unica.

      Fabio

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  2. Un resoconto dettagliato e delle foto stupende. Chiudo gli occhi e quasi sono lì...!

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    1. Grazie! E' quello che cerco di fare coi miei racconti.

      Fabio

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  3. Come sempre qui trovo foto stupende e un racconto che fa venire voglia di preparare la valigia e prendere il primo volo disponibile! Che viaggio meraviglioso deve essere stato! Un abbraccio forte! :**

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    1. Grazie Vale! Sì, un viaggio bellissimo e ricco di tantissime cose che pian piano racconterò.
      Un bacione.

      Fabio

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  4. Uau! Non solo mi avete fatto venire voglia di Thailandia( una parte che ci manca proprio, avendo avuto, finora, una predilezione per l Africa) ma soprattutto di sperimentare un viaggio su quell aereo( ma avete scattato delle foto a bordo?!)! Tra l altro emirates ci manca ed è un mio desiderio da tanto( adoro le divise delle hostess!!). Purtroppo nemmeno il volo per la Malesia a febbraio 2016 sarà la volta buona perché abbiamo prenotato con Qatar airways che costava meno, mannaggia!! Mi consolo guardando le vostre bellissime foto di Bangkok che deve essere veramente affascinante!

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    1. Ti ho scritto una mail su Emirates :-D Sono tutti posti bellissimi. In Africa mi farebbe piacere tornarci, altra terra magica. Ma quale non lo è?

      Fabio

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  5. Mi sorprende sapere che il personale Emirates abbia fatto casino durante la notte, sembrano così perfetti D: però carina l'idea dell'adesivo se uno si addormenta!

    Che paura per l'attentato, io al posto vostro non so se sarei riuscita a godermi la vacanza :/ comunque non avevo proprio idea di come fosse fatta Bangkok, quindi queste foto sono tutte una sorpresa! Splendida quella coi monaci!

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    1. Guarda, anche per noi! Una cosa inaudita. Poi erano proprio dietro di noi.
      Certo, l'attentato non ci ha condizionati, perché per i primi giorni siamo stati in tutt'altra parte della città, però ci pensi.
      E' facile in questi posti tirare fuori belle foto.

      Fabio

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  6. la cosa che più mi piace è che con le vostre foto mi sembra d'essere li anche io, sono molto coinvolgenti, gran bel reportage

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    1. Grazie Gunther, mi fa davvero un sacco di piacere :-)

      Fabio

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  7. Complimenti per il resoconto dettagliato.
    Avrei alcune cose da chiedervi, faceva troppo caldo, c'era molta umidità ed infine, vi siete rivolti ad una agenzia locale per il tour nel nord o avete utilizzato voli interni.
    Grazie
    Rosa

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    1. No, non abbiamo trovato molto caldo e non era molto umido. Abbiamo sofferto molto di più a Luglio e ai primi di Agosto qui in Italia. Al Nord era anche più fresco.
      Abbiamo prenotato tutto da casa, on line, per non avere sorprese e per evitare di non trovare posto sui voli interni. Tra l'altro ottimi, sia quello con la Thai Smile (gruppo Thai) per Chiang Rai, sia quelli con la Bangkok airways da Chiang Mai a Koh Samui e da qui a Bangkok.
      Però so che molti si organizzano in loco. A Bangkok, soprattutto nella zona di Khao San Road, ci sono tante agenzie. Per il trasferimento da Chiang Rai a Chiang Mai abbiamo invece noleggiato un'auto con conducente (sempre dall'Italia) presso un'agenzia locale, la golden triangle tours.

      Fabio

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  8. Eh, grandissima meta!!! Un viaggio pazzesco, chissà che non mi decida anche io a partire per l' oriente prima o poi!!!
    Adesso vado a vedermi la seconda parte, sono rimasta un po' indietro ma arrivo a recuperare!! Complimenti, davvero bellissimo!!!

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  9. Anche per noi non è una meta abituale. Di solito ci dirigiamo verso Nord o verso Ovest. La Thailandia poi è un Est "facile". Secondo me va visto un po' tutto e comunque ci sono delle cose davvero bellissime da vedere. E' un altro mondo da scoprire. Per noi è solo la seconda volta. Vedremo il futuro dove ci porterà :-)

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  10. Ciao Anna Luisa e Fabio!
    Qualche domanda tecnica, visto che il nostro viaggio in Thailandia si avvicina e devo finire di organizzare dettagli: quanto è costato il noleggio auto+conducente a Chiang Mai? Utilizzando i tour proposto dal concierge dell'hotel si spende troppo oppure la qualità del servizio vale la spesa?
    Ed infine... ma quello che si vede in foto è un mega serpente? Aghhhhh!

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    1. Ciao! Il transfer autista con conducente da Chiang Rai a Chiang Mai ci è venuto 2800€ (circa 70€). Contratta sempre!
      Per il tour prenotato in hotel secondo me abbiamo speso abbastanza. Diciamo nella media di un'escursione così, ma in un Paese come la Thailandia dovrebbe costare di meno. Il servizio è stato buono, però la guida, pur parlando italiano, non capiva tutto quello che dicevamo e non era molto prodiga di notizie. Può essere che con un'altra sarebbe stato diverso. Però il tour in sé merita molto.
      ahah si, un tranquillo pitone :-)

      Fabio

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  11. Sono contenta di leggermi tutto d'un fiato il vostro viaggio. Qualche input mi era arrivato mentre eravate via (mi ricordo soprattutto di Alessandra che annunciava che stavate bene e che l'attentato non vi aveva coinvolto).
    Dalle prime immagini mi sembra una città veramente piena di contrasti...

    PS. Fabio mi dimentico sempre che sei un altro fanatico di aerei!!!!

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    1. E' un Oriente facile da una parte, ma che non nasconde mai le altre sue facce, la povertà soprattutto che trovi in ogni angolo di strada. Ricchezza e povertà coesistono dappertutto.
      Eh, sì, prendere l'A380 era un piccolo sogno. E' bellissimo :-D

      Fabio

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