giovedì 18 giugno 2015

Evento formativo e blog tour Caserta

E' difficile che il premio di un contest tra food blogger sia un momento formativo sul tema dello stesso. Le migliori ricette sono state anche omaggiate di un set di pentole della Ballarini, che è stato graditissimo, ma il "vero premio" del contest, in linea con gli scopi dell'AIFB è stato questo approfondimento organizzato nei minimi particolari da Alessandra di Area Comunicazione con cui ho gestito il contest.
Il tutto si è svolto all'interno dell'Aula magna della facoltà di scienze biotecnologiche a Napoli. Gli interventi dei Professori del Policlinico di Napoli sono stati sintetici e molto efficaci, e la folta e variegata platea attenta e curiosa. Una prima esperienza che speriamo di ripetere presto.



Terminato l'evento formativo, ci siamo spostati a Caserta. Qui abbiamo cenato presso la Public house burger gourmet dove l'amica Ornella, nonché blogger e socia, prepara deliziosi panini gourmet con prodotti di ottima qualità. L'ambiente è molto carino e piacevole, come il servizio e l'attenzione per il cliente. Notevoli anche i dolci ed ottima la selezione di birre.




A completamento di questa esperienza, dicevo, abbiamo organizzato un piccolo blog tour di una giornata alla scoperta di alcuni prodotti e produttori dell'alto casertano.
Ci siamo incontrati perciò presso il Tropicana caffè a Caserta dove abbiamo fatto colazione assieme agli altri blogger partecipanti degustando la loro ottima brioche. Qui ci ha gentilmente raggiunti anche il Sindaco Del Gaudio di Caserta con parte del suo staff per porgerci i saluti. Ci ha anche consigliato e proposto di andare a visitare il Real Belvedere di San Leucio e anche se non era in programma, non potevamo perderci questa opportunità. Si tratta di un complesso monumentale voluto da Carlo di Borbone, una struttura enorme e bellissima, patrimonio dell'Unesco. Da qui si gode anche un bellissimo panorama su Caserta e Napoli. All'interno è ospitato il museo della seta, facciamo un breve giro alla scoperta dei macchinari utilizzati e degli ambienti interni del palazzo.
















Da qui ci spostiamo a Caiazzo per andare a visitare una delle pizzerie più note del momento, Pepe in grani gestita dal pizzaiolo Franco Pepe che distaccandosi un po' dalle tradizioni della sua famiglia ha voluto puntare sul recupero di alcuni prodotti locali, facendo una pizza praticamente a km 0. Basti pensare che tutti gli ingredienti di cui si serve sono prodotti nel giro di 3 km quadrati dalla pizzeria.
All'interno della pizzeria merita attenzione la sala di lievitazione dell'impasto. Si tratta di una lunga lavorazione che avviene all'interno di contenitori in legno. Altra particolarità di questo impasto è che viene preparato interamente a mano.








Lasciata Caiazzo, ci spostiamo a Castel di Sasso presso il caseificio la Baronia. Qui abbiamo la possibilità di assistere a tutto il processo di produzione della mozzarella di bufala campana DOP, dalla rottura della cagliata alla filatura della pasta poi trasformata in mozzarelle di diversa pezzatura, ma anche trecce. Il tutto combinando la lavorazione meccanica con quella manuale. Il termine mozzarella viene proprio dal verbo mozzare, operazione che si fa a mano e che conferisce alla mozzarella la classica chiusura.








Per pranzo ci rechiamo presso l'agriturismo Le Campestre a Castel di Sasso. Qui Manuel Lombardi produce un presidio slow food, vale a dire il Conciato romano. Si tratta di un formaggio di capra, pecora o mucca fatto cagliare, messo in fuscelle ad asciugare, e conciate con l'acqua di cottura delle pettole, una pasta fresca locale, poi trattate con una miscela di olio d'oliva, aceto di vino Casavecchia, piperna e peperoncino. A questo punto vengono messe le forme a stagionare nelle anfore di creta, da 6 mesi a più di 2 anni. Il formaggio ha un gusto deciso e leggermente piccante che conquista il palato.
Il pranzo viene preparato dalla madre di Manuel che ci fa assaggiare alcune specialità locali, una cucina semplice e genuina, ma molto saporita. Ospite graditissima e piacevole sorpresa per i soci è la presenza di Amelia Falco, concorrente dell'ultima edizione di MasterChef che proviene proprio da queste terre e fa un ottimo lavoro nella valorizzazione dei prodotti eccellenti prodotti qui, con lei il simpaticissimo fidanzato, Roberto. Dopo pranzo facciamo una breve visita dell'azienda che oltre alle pecore ha vigneti, ulivi, maiali neri casertani, galline. Dopo le foto di gruppo ci spostiamo presso un'altra azienda collegata alle altre citate in un'associazione, Racconti di terra, perché fare rete oggi è fondamentale. E qui l'hanno capito.

















L'azienda vitivinicola che andiamo a visitare è Alois. Sono molto legati ai vitigni autoctoni come il Pallagrello ed il Casavecchia. Dopo un giro nelle vigne per scoprirne le peculiarità, ci spostiamo in cantina per una degustazione. L'ambiente è fantastico e la degustazione ottima, accompagnata da un buonissimo formaggio a pasta morbida. Proviamo un bianco, il Caiatì, e due rossi, il Cunto ed il Trebulanum. Terminata la degustazione, ci spostiamo nella zona di produzione e confezionamento prima dei saluti finali e del rientro a casa di tutti i partecipanti.
Sono stati due giorni intensi ma appassionanti che speriamo di ripetere presto.














A nome mio personale e dell'Associazione Italiana Food Blogger che rappresento in qualità di Vice Presidente, desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di queste bellissime attività descritte nel post, sicuro che in futuro ci saranno altre proficue collaborazioni.
Fabio

5 commenti:

  1. deve essere stata una magnifica esperienza, chissà che un giorno non mi aggreghi pure io alla compagnia, sono sicura che sarebbe divertente ed istruttivo !

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    1. Sì, tutto davvero molto bello! Il nostro scopo principale è proprio la formazione e la conoscenza dei prodotti e dei produttori :-) Quando vuoi, qui siamo :-)

      Fabio

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  2. Ringrazio anch'io per aver condiviso onestamente non immaginavo ci fossero aziende e ristoratori così attenti in questa parte d'Italia, sono veramente colpita e tutto questo fa onore alla tradizione e al nostro tanto bistrattato paese. Grazie mille e ora vado dal Burger

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    1. Purtroppo fanno più notizia le cattive notizie e ci si dimentica di quante eccellenze invece ci sono anche dalle nostre parti ed è bene parlarne e farle conoscere.

      Fabio

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  3. Grazie per averci fatto conoscere queste realtà davvero importanti!!!

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