giovedì 2 aprile 2015

L'uovo venuto dallo spazio...

 
Che Pasqua sarebbe senza uova? E non mi riferisco solo a quelle sode immancabili per il pranzo pasquale, ma mi riferisco soprattutto a quelle molto più golose di cioccolato.
Ormai le vetrine dei negozi sono piene di uova di ogni qualità, misura, decorazione e sapore. Si va dal semplice a quello ripieno, passando per il nocciolato, tutti da fare venire l'acquolina in bocca ai più golosi come la sottoscritta.
Per me non è una novità preparare un uovo di cioccolato. Ho iniziato negli anni dell'università a cimentarmi in questa preparazione. Volevo inziare con qualcosa di semplice, ma come sempre mi feci prendere la mano ed invece di fare le uova e basta, pensai di nocciolarle esternamente. Purtroppo non sapevo cosa fosse il temperaggio all'epoca, per cui, dopo i primi tentativi in cui l'uovo mi cedeva mentre lo nocciolavo, decisi prima di rafforzarlo con una doppia colata di cioccolato e poi di passarlo in frigorifero per farlo raffreddare più velocemente. Non immaginavo che facendo così abbassavo la temperatura per permettere la cristallizzazione ed eseguivo un temperaggio rudimentale. Ma in guerra, in amore (ed in cucina) tutto è consentito e ne risultarono delle uova pesantissime per il doppio strato e ricchissime di nocciole. Non stupisce che dal farne uno per Fabio, come dicevo, mi feci prendere la mano e tra amici, parenti e nipotini, quell'anno ne preparai quarantadue!



Dall'anno successivo riuscii a ridurne il numero, ma solo dopo qualche anno smisi quasi di fare le uova, perché mi richiedevano un tempo eccessivo, considerando che avevo iniziato a lavorare.
Quest'anno ho ceduto alla tentazione di prendere dal mobile gli stampi ed in un tempo accettabile ho preparto un uovo visto su una rivista e firmato Frédéric Bau.
Non lasciatevi spaventare dalle apparenze, è molto più semplice di quanto sembri, ma è un uovo decisamente scenografico. L'unico inconveniente l'ho avuto nello cheblonage, mancandomi lo strumento (casomai qualcuno non sapesse cosa regalarmi per il mio compleanno è meglio che prenda nota :-)), ho utilizzato una bomboletta spray, ma non so per quale ragione, mi si sono formate delle bollicine sull'uovo, rendendolo simile ad un meteorite...ed ecco l'uovo venuto dallo spazio.


L'uovo venuto dallo spazio
Ingredienti:
500 g di cioccolato fondente 61%
50 g di nocciole intere di Giffoni
50 g di cacao in polvere o una bomboletta chablonage al cioccolato fondente
2 stampi per uova 12x8 cm


Tritare il cioccolato fondente e farlo sciogliere a bagnomaria, finché raggiunge i 45°/50°C facendo attenzione, perché l’acqua non deve entrare in contatto mai con il cioccolato, altrimenti il cioccolato è da buttare. Consiglio di non far bollire l’acqua per evitare schizzi o sbuffi di vapore e di asciugare bene sotto il recipiente non appena si solleva dalla pentola sottostante. 
Versare i 2/3 del cioccolato fuso su un piano di marmo, e con due spatole di metallo allargare il cioccolato e poi riportatelo al centro, ripetendo l’operazione 2/3 volte fino a quando cambia consistenza e diventa più viscoso. La temperatura in questo modo si abbassa velocemente fino a 27°/28°C .
Attenzione a non formare grumi, il cioccolato alla fine deve essere liscio. Se dovesse succedere e fossero molti, fondere di nuovo. A questo punto rimettere il cioccolato nel recipiente con il restante terzo del cioccolato, che sarà ancora caldo. Mescolare bene con una spatola (non una frusta per non incorporare aria) per far risalire a temperatura di lavorazione, 31°C nel caso del cioccolato fondente. Misurare la temperatura con il termometro. Un grado in più è tollerato. Se la temperatura è ancora troppo alta si procede di nuovo a rovesciare un po’ di cioccolato, questa volta un po’ meno e si fa la stessa operazione. Se invece la temperatura fosse troppo bassa si scalda un pochino, se si è fortunati sarà salita a 31°C, altrimenti ripetere l’operazione di raffreddamento.

 
Quando il termometro dà 31/32°C il cioccolato è pronto a usare.
Versare 3 cucchiai di cioccolato in ciascuna delle quattro metà delle uova e farle ruotare in modo che il cioccolato ricopra tutta la superficie interna degli stampi. Con la spatola eliminere l'eccedenza dai bordi e capovolgere gli stampi in modo da fare ricadere sul piano di lavoro il cioccolato in eccesso. Lasciare cristallizzare il cioccolato per 10 minuti ed utilizzare nuovamente la spatola per pareggiare i bordi. Quando il cioccolato sarà totalmente cristallizzato (si vede perchè lo stampo da lucido e trasparente diventa opaco), con un colpo netto, fare ricadere le uova su un foglio di carta da forno.
Riscaldare una padella da crèpe in modo che risulti calda al tatto, ma non tanto da scottarsi. Poggiarvi sopra una metà di uovo e aspettare che si sciolga la parte centrale in modo da lasciare un foro ovale.
Ripetere l'oparazione con le altre metà, creando il foro non più al centro, ma lateralmente o sulla parte superiore dell'uovo. Ricordarsi di pulire la padella ogni volta che si scioglie un uovo.
Spalmare all'interno della prima metà, sulla parte superiore, una piccola quantità di cioccolato e farvi aderire la seconda metà. Lasciare solidificare e ripetere l'operazione con la terza metà. La quarta metà invece, verrà posta con il bordo sulla padella in modo da scioglierlo leggermente ed andrà a combaciare con l'ultima metà per chiudere l'uovo. Lasciare solidificare.
Versare tre cucchiai di cioccolato su un foglio di carta da forno e stenderlo leggermente. Disporvi sopra delle nocciole intere e quindi porvi l'uovo, in modo da dare a quest'ultimo una base per restare all'impiedi. Aspettare che l'uovo si sia fissato alla sua base, staccare delicatamente quest'ultima dalla carta da forno ed eseguire lo chablonage, cioè spruzzare di cacao sia l'uovo che la base.
 
L'unico inconveniente di quest'uovo è che non prevede una sorpresa interna...
 
Non ci resta che augurare a tutti voi una buona Pasqua
Anna Luisa e Fabio

15 commenti:

  1. 42 uova? A me sarebbe venuto uno sconforto...:-D. Non mi sono mai cimentata in questa impresa, anche per mancanza di tempo, ma trovo che sia bellissima. L'uovo venuto dallo spazio, a pochi giorni dall'eclissi, mi sembra fantastico e l'aspetto di meteorite lo rende ancora più affascinante. Mio marito impazzirebbe per un uovo così :-). Ragazzi, ho divorato anche il post su Berlino, una capitale che mi manca e che devo assolutamente vedere. Vi dovrebbero arrestare per istigazione a dilapidare una fortuna in viaggi ;-) :-D. Un bacione e tantissimi auguri di buona Pasqua :-*

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  2. Stratosferico! E' la definizione giusta!
    Tanti auguri anche a voi pazzi signori del cioccolato! Un bacione, Pat

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  3. Chapeau.. non posso dire altro. Dallo spazio o meno, io lo trovo meraviglioso!!

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  4. Che genio che sei!Spettacolare,all'assaggio poi non stento a credere nella sua bonta':Buona Pasqua,Luisa.

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  5. Io non ho mai fatto un uovo di Pasqua in vita mia, e dopo che l'anno scorso ne ho vinto uno di cioccolato al latte di quasi 10 kg...direi che per un bel po' non vorrò affrontarne ;)
    Un'idea particolarissima, ed è giusto così, perché non amo le cose né classiche né tradizionali.
    E per la sorpresa non c'è problema, anzi così ne posso ricevere una grandissima :D

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  6. Io direi che già con gli occhi le papille fremono poi il resto è solo golaaaaaaa. Buona Pasqua-

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  7. Ma è bellissimo e davvero unconventional!! Bravi!!

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  8. Forte!!!! Non ho capito il montaggio ma queste cose strane mi incuriosiscono da matti. Brava Annalu in cucina e bravo Fabio perché la prima foto è meravigliosa :-)

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  9. Cavolo. Non potrei mai fare una cosa del genere. Il cioccolato è una di quelle cose talmente difficili da domare che neanche mi cimento più nell'impresa. Al massimo riesco a fonderlo per farne cioccolatini, non di più.

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  10. Non oso nemmeno immaginare come tu abbia potuto fare 42 uova di Pasqua O__O
    A me passa la voglia dopo mezzo.. e pensare che, dopo che Ale mi regalò lo stampo in policarbonato, gliene feci uno (rovinando pure lo stampo, secondo me) armata delle migliori intenzioni, e lui non trovò cosa migliore da fare che lasciarlo in veranda, nell'aprile più assolato che si sia visto negli ultimi 50 anni a Torino..
    Ti lascio immaginare.. l'uovo liquido :D

    Questo uovo è da mascella staccata, comunque

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  11. 42 uovaaa nooo mi hai battuto con i panettoni di pasqua 0.o
    comunque questo uovo spaziale è uno spettacolo ora ditemi come faccio ? sono finalmente nel letone con i bimbi ed ora vorrebbero questo a pasqua invece del kinder 0,o
    noooo come si faaa

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  12. Fabio, voi mi stupite ogni volta e non parlo solo dell' incredibile produzione di uova al cioccolato che riuscivi a fare :-)

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  13. è una figata... anzi, una fiGATTA :D

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  14. un uovo capolavoro per tecnica e per la bellezza del risultato

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  15. complimenti per la creatività e la manualità ma del resto una persona che ha preparato 42 uova può fare questo ed altro,felice pasquetta

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