giovedì 22 gennaio 2015

MTchallenge di Gennaio: i Canederli in spiaggia


L'altro giorno ripensavo a come fosse diversa da oggi la mia vita prima di scoprire internet.
Cercavo  le informazioni che mi occorrevano, di qualunque genere fossero, sui libri cartacei. Anche fare la ricerca più banale diventava laboriosa ed a volte necessitava di tempi lunghissimi. Trascorrevo diversamente le mie giornate, dedicando più tempo alla televisione ed alla lettura di un  buon libro, forse c'era più dialogo con le persone che mi circondavano, ma la mia cerchia di amicizie era sicuramente più ristretta, soprattutto era localizzata geograficamente intorno a me. Da quando ho scoperto il mondo virtuale tutto è cambiato.
Il primo approccio con internet l'ho avuto proprio per una ricerca, per la precisione cercando dati ed informazioni attinenti alla mia tesi di laurea e, quando trovai grafici con tanto di dettagliate spiegazioni, ne fui felicissima...peccato che cercando gli stessi dati l'indomani, non fui più capace di reperirli...ebbi così modo di scoprire perché la chiamano "la rete"!
La svolta del mio rapporto con il web l'ho avuta però frequentando un forum di cucina, dove è cresciuta la mia passione per la cucina e soprattutto dove ho avuto modo di conoscere quelle che tutt'oggi sono tra le mie più care amiche: Alessandra, Maria Pia e Flavia.
Viviamo in città diverse, eppure siamo sempre in contatto e potrei giurare che mi capiscono al volo meglio di molte persone che vivono vicino a me.
Certo, quando possiamo, ci incontriamo, ma la nostra frequentazione è giornaliera, proprio grazie alla rete ed a tutto ciò che è nato negli ultimi anni, facebook in primis.
Così mi sono trovata a gioire ed a soffrire con loro ed anche ad accompagnarle, così come loro hanno fatto con me, in momenti salienti delle nostre vite.
Mi sono trovata di recente però in una situazione particolare, dove nella mia mente si sono accavallate sensazioni diverse. Alessandra è partita, non per un viaggio, ma per tasferirsi ad una decina di ore d'aereo da qui (a pensarci bene ci vuole più tempo per arrivare da Napoli a Genova in auto!), ed io mi sono rattristata molto, pensando alle difficoltà evidenti che avremo per incontrarci in futuro. Mentre pensavo ad una vacanza magari a metà strada o a soluzioni al problema, mi sono resa conto che ora Alessandra ha molto più tempo da trascorrere al computer e che quindi probabilmente sarà più presente sul web, arrivando ad aumentare la nostra frequentazione.
Certo che il web è proprio strano...ma per fortuna esiste!



E per fortuna esiste anche l'MTchallenge che ogni mese ci allieta con una ricetta della tradizione.
Questo mese la ricetta proposta da Monica, vincitrice della scorsa edizione, è quella dei canederli all'ampezzana.
Ho provato i canederli la prima volta a Trento, qualche anno fa, durante il periodo prenatalizio, quando il Trentino si riempe delle luci e dei sapori tipici dei mercatini di Natale.
Non so se per l'atmosfera che c'era, per la bellezza dei luoghi, o per il sapore deciso e ricco dei canederli, ma questo piatto è subito entrato nei nostri cuori e più di una volta mi è capitato di servirli a tavola.
Questa volta Fabio ed io abbiamo voluto proporre una versione un po' diversa da quella tradizionale ed abbiamo unito i sapori trentini con quelli campani, ottenendo dei canderli in versione marinara con il baccalà e le scarole, un abbinamento classico per noi, pur conservando lo speck nel loro impasto per dare una nota croccante ed affumicata, con la note dolce dell'uvetta passa e servendoli accompagnati da gamberi e vongole in un fumetto di pesce profumato allo zafferano.
Che dire, ci siamo sbizzariti, ma se un canaderlo incontra il mare vi assicuro che fa faville...

Canederli in spiaggia

Ingredienti
Per i canederli:
330 g di pane raffermo a adadini di massimo 1 cm
300 g di baccalà ammollato
200 ml di latte
30 g di uvetta
2 uova
1 fetta di speck alta 2 mm tagliata a dadini
1/2 scarola

Per il fumetto di pesce:
500 g di gamberi
500 ml di acqua
1 cucchiaino di pistilli di zafferano
1/2 bicchiere di vino

500 g di vongole
50 g di speck tagliato a fette sottili


Mettere in una ciotola il pane. Mescolare insieme il latte e le uova ed aggiungere il composto ottenuto al pane. Lasciare riposare 20 minuti, quindi amalgamare il tutto.
Lavare la scarola e cuocerla in tegame con un bicchiere di acqua ed un pizzico di sale. Quando sarà tenera, scolarla, strizzarla bene e tagliarla a pezzi.
Portare ad ebollizione 1/2 l di acqua in un tegame e lessarvi il baccalà tagliato a pezzi, dopo aver eliminato la pelle e le spine. Quando sarà cotto, sfaldarlo controllando di non aver lasciato altre spine.
In una ciotola ammollare l'uvetta in acqua fredda e strizzarla bene.
Aggiungere all'impasto dei canederli la scarola, il baccalà, l'uvetta e lo speck e mescolare bene con le mani. Prelevare una quantità di impasto sufficiente per ottenere dei canederli di 4 cm di diametro e metterli da parte.
Preparare il fumetto di gamberi: in un tegame mettere le teste ed i carapaci dei gamberi e portare ad ebollizione. Lasciare sobbollire per circa un'ora, quindi filtrare il fumetto.
Mettere le vongole in un tegame, coprire e cuocere per 10 minuti, finchè le valve delle vongole si siano aperte (se cene fossero di chiuse, scartarle).
Mettere da parte le vongole, filtrarne il brodo ed unirlo al fumetto di gamberi.
Portare il fumetto ad ebollizione e cuocervi i canederli per 5 minuti.
Un minuto prima che i canederli siano cotti, unirvi i gamberi sgusciati e proprio prima di toglierli le vongole per farle riprendere.
Servire i canederli nel fumetto di pesce, accompagnandoli con le vongole ed i gamberi e decorando il piatto con una fetta di speck fatto rosolare per pochi minuti in padella.


Quando i sapori del Nord incontrano quelli del Sud, non può che venir fuori un ottimo piatto...


Anna Luisa e Fabio


32 commenti:

  1. wow! che elaborazione! molto raffinato, complimenti!

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  2. Poco prima di cominciare a sistemare i link degli sfidanti MTC,mi sono fermata a pensare da quanto ci conosciamo io, tu, Ale e Mapi....se penso ai primi tempi con il pc che stavo alla larga dal web e da facebook (giammai!!!) ...facendo due conti ne sono passati di anni.... ne abbiamo fatti di incontri, e si...ci sentiamo giornalmente ed è bellissimo sapere di poter contare su amici come voi, perchè ci metto dentro anche FAbio.... chi se lo scorda più il primo bacio sulla fornte?!?....Solo una cosa però non mi piace del web..ch ogni volta che passo dai vostri blog ..vedo, ammiro,leggo..ma porchetta di quella paletta....non posso gustare dl vero .... ste meraviglie.... urge incontro "riparatore"!! ;) .... un abbraccio forte ragazzi... e grazie di essermi così amici! Vi voglio bene assje!!

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    1. Flavia, effettivamente ne sono passati di anni e, ti dirò, mi sembra di conoscervi da sempre, così come, grazie ad internet, mi sembra di incontrarvi e chiacchierare tutti i giorni! Effettivamente però questa nostra frequentazione virtuale ha dei difetti, il non poter provare i piatti preparati dalle altre...hai ragione, urge incontro!!! :-)
      Ti vogliamo tanto bene anche noi!
      Anna Luisa

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  3. Già...quando i sapori del nord sposano quelli del sud...che bellezza. Sempre a bocca aperta quando passo di qua...
    baci baci
    simo

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    1. Simona, l'unione dei sapori del Nord e del Sud crea sempre qualcosa di speciale...io mi diverto solo a metterli insieme ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  4. I canederli sono uno di quei piatti che di solito entrano davvero nel cuore. Sarà perchè di solito quando li si mangia si è al freddo e li si gusta in piccole e calde taverne per riscaldarsi. Sarà per la magia del Trentino, che non può non affascinare, sarà anche per la sua semplicità e insieme in suo gusto deciso. Io mi sono innamorata anche dei vostri canederli campani. Non ci avevo mai pensato, ma dopo averli visti, mi avete assolutamente convinta. Davvero bellissima ricetta, che mi segno e bellissime foto.

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    1. Concordo con te, i canederli sono un piatto che lascia un segno indelebile nel cuore, probabilmente per le ragioni che hai elencato tu. Ci siamo divertiti molto a portarli lontano delle loro montagne e creare questa unione con i sapori del mare...ed a giudicare dal risultato, credo che anche i canederli ne siano stati felici ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  5. Non ci credo.
    Avevo fatto un commento lunghissimo e non c'è più.

    Ricomincio. O almeno ci provo.
    Internet di certo ha cambiato il mondo, il modo di relazionarsi ed i rapporti umani, in entrambi i sensi: positivo e negativo.
    Per fortuna nel lato positivo ci sono molti accenti positivi, e l'MTC -ed il blogging in generale- è l'esempio di come funzioni bene questa commistione nell'ipotetico etere.
    Qui avete preso una ricetta a voi lontana (come chilometri), ne avete capito i capisaldi e l'avete risvoltata, arrivando ad un risultato molto ben pensato e articolato.
    Il gambero lardellato qui vede nuova vita e reinterpretazione attraverso la vela di speck, mentre l'interno del canederlo è compatto grazie al baccalà, mentre in esso si distinguono chiaramente lo speck e l'uvetta, sapori contrastanti.
    Il tutto passa attraverso un fumetto aromatico grazie anche allo zafferano, arricchito dalla sapidità delle vongole, e presentato con l'accompagnamento che richiama la base.
    Bravi ottima reinterpretazione.

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    1. Monica, siamo felici che ti siano piaciuti i nostri canederli. Abbiamo deciso, con questa ricetta, di portarli fuori dai loro confini regionali e ne è nato un piatto che rivela tutta la bontà dei sapori italiani.
      Baci
      Anna Luisa

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  6. Che meraviglia, sarà che da buona genovese ho una grande passione per ciò che offre il mare, ma questo connubio mi fa venire l'acquolina in bocca...l' impiattamento e le foto sono sempre splendide :-)

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    1. Ilaria, non c'è che dire, siamo gente di mare e ritrovare i sapori ed i profumi del mare nel piatto, ci scalda i cuori ;-)
      Grazie 1000!
      Anna Luisa

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  7. Ma che meraviglia questo mix di mare e montagna, penso davvero sia una ricetta meravigliosa! Non avevo mai pensato al mare per i canederli, bravissimi!

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    1. Grazie Ely!!! Anche per noi è stata una rivelazione....che mi sa ricomparirà presto sulla nostra tavola ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  8. Ho assaggiato una specie di canederli (intanto sto cercando di capire dove va l'accento sulla parola) solo a Monaco e vorrei tanto provare quelli del Nord Italia. Curiosissima questa ricetta col pesce. Eviterei solo l'uvetta, che a me proprio non va giù!

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    1. Diciamo che si avverte la parentela tra i due tipi di canederli classici, ma spero di essere riusita ad incuriosirti con questa versione marinara ;-)
      P.S. Puoi tranquillamente omettere l'uvetta se non ti piace ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  9. Bellissima proposta!! Anche io avevo pensato inizialmente al baccalà...ma certo non in versione così elaborata! :-) Mi piace molto.
    E mi piace molto anche la presentazione, con lo speck a fare da albero maestro ad un elegante veliero ricco di sapore e suggestione...i vostri canederli me li immagino così...che viaggiano per mare!
    Buona giornata,
    Alice

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    1. Alice, pare che questo mese il baccalà abbia spopolato all'MTchallenge :)
      Complimenti per l'immagine del veliero che solca i mari, hai arricchito di poiesia i nostri canederli ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  10. Bravissimi, vi invidio tanto: avere a disposizione queste materie prime regalate dal mare, farebbe gola a chiunque! Complimenti :*

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    1. Chiara, siamo fortunati ad avere qui il mare e cerchiamo di valorizzare al meglio tutto ciò che ci dona ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  11. Io ho eliminato fin da subito l'ipotesi canederlo in spiaggia.. l'avete mai vista una spiaggia, voi, in Piemonte? :P
    Non mi stupisce che voi ci abbiate pensato, ma mi stupisco della realizzazione perfetta e dell'equilibrio che regna in questo piatto, che pure è molto elaborato nei sapori.
    Che dire, ragazzi? Canederli coi fiocchi!!

    Come ti capisco, Annalù.. fino a qualche anno fa internet aveva tutt'altro ruolo nella mia vita, eppure io posso dire di esserci quasi "cresciuta", sul web, ma ora... ora è un'altra cosa!

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  12. un piatto ricco di gusto e colore, un bacione :)

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  13. MA veramente particolare!
    E quella fetta di speck, che pare una vela per portarvi verso viaggi lontani!
    Magari a Singapore! :-)

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  14. Internet ha cambiato la vita di tutti. Ha allargato confini, avvicinando persone che probabilmente mai si sarebbero incontrate. E spesso nascono amicizie meravigliose, che durano nel tempo.. e nello spazio :) Anche la cucina è un modo di avvicinarsi agli altri. Spesso mescolando tradizioni di vari posti, si dilatano i confini. E accadrà così anche con Alessandra.. è dall'altro lato del mondo, ma come hai detto, avrà molto più tempo da dedicare e, chissà, quindi che questa amicizia non diventi ancora più forte :D
    Bellissimi i vostri canederli: un altro concetto di mare e monti ;)
    Baci :*

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  15. E' bello sapere che ci sono persone che la pensano come te;vi ammiro perche' siete autentici,spero un giorno di avere anch'io la fortuna di conoscervi di persona;anche se ho avuto il grande pregio di incrociarvi virtualmente.Complimenti per la ricetta,meravigliosa come sempre,Lisa.

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  16. Mi piace tutto di questo post!!! Bravi e ancora bravi!!!

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  17. nord e sud e anche ovest, come i chowder di vongole e pancetta americani. Grandissimi. Manca solo un po' di est, ma per quello abbiamo l'emissario in loco, no?!

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  18. Vero, prima era tutto diverso.
    Io mi ricordo le ricerche per la scuola, libri su libri... ora basta un click! :)
    Senza contare che molte delle amicizie più sincere le ho incontrate grazie al blog, a fb e all'MTC, anche se non ci si conosce di persona, a volte mi sembra di conoscere le persone da anni.
    Grandiosa ricetta! Bellissima la vela rossa (anche se non ci avevate pensato!!).
    Complimenti!!!

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  19. Cari, che bel post e che idea geniale preparare i canederli con la scarola, le vongole e i gamberi. Sono assolutamente d'accordo sul fatto che fondere i sapori del Nord e del Sud possa produrre ricette straordinarie. Questa è la dimostrazione evidente. I canederli li ho mangiati anche io in Trentino e li trovo deliziosi. Circa la rete e gli incontri...io ho contatti giornalieri con altre blogger, tutte amiche carissime a dispetto della distanza. Una di loro viveva fino a poche settimane fa in Medio Oriente, ci sentiamo ogni giorno e ci siamo incontrate a Roma, con i rispettivi mariti. E' stato bellissimo. Suo marito è americano e il mio per fortuna parla un ottimo inglese per cui c'è stato un ciarlare per ore, senza interruzione :-D. Adesso si sono trasferiti in Australia...ci saranno meno occasioni di incontrarsi da vicino ma ci sono Skype e Facebook...la rete è meravigliosa, si. Un abbraccio e complimenti per la vostra ricetta, mi piace moltissimo!!

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  20. Penso anch'io spesso a quanto è strano il web, a quante opportunità ci abbia regalato, a quanto, pur essendo un mondo virtuale, alla fine aiuti a migliorare il nostro mondo reale. Anche se ogni tanto ho un po' di nostalgia per quella curiosità che un tempo nasceva per le cose sconosciute e che oggigiorno proprio grazie al web non esiste più perchè basta un clik per soddisfarla immediatamente.
    Questi canederli sono uno spettacolo, l'idea di utilizzare lo speck (elemento quasi essenziale per i canederli) pur con ingredienti di mare è assolutamente geniale.

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  21. Concordo in pieno con tutto. Anch'io ho iniziato a curiosare per i blog in cerca di ispirazione. Poi ho aperto il mio per gioco, poi mi sono lanciata e ho iniziato a giocare con l'MTC e adesso mi sto accorgendo che quasta cosa mi arricchisce ogni giorno di novità, esperienze culinarie ma soprattutto di incontri con tante persone che amano la cucina come me. Per ora solo virtuali. Ma spero che un giorno possano anche diventare amicizie vere come è capitato a voi.
    ma sopra ogni cosa concordo con la scelta degli ingredienti per i vostri canederli: spettacolari! Punto.

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