martedì 20 gennaio 2015

Blog tour Sardegna 14: secondo giorno


Dopo l'intensa giornata del primo giorno del #blogtoursardegna14 siamo pronti ad imparare tante altre ricette. Visto che abbiamo un po' di strada da fare, ci mettiamo in strada di buon'ora. Dobbiamo infatti arrivare a Padru, dove saremo ospitati dalla bella struttura dell'agriturismo F.lli Muzzu.
Qui ci attendono Maria Antonietta Mazzone, autrice del libro, "La cucina della memoria" che vi consiglio vivamente per avere un'ottima raccolta di ricette tradizionali sarde, ed il bravissimo gastronomo, vero pozzo di sapere della cucina sarda, Giovanni Fancello, di cui potete trovare articoli molto interessanti su "Taccuini storici".
Appena arrivati, subito si parte con le preparazioni.
Iniziamo a preparare l'impasto per i so spinos e a tagliare la scorza di arancia che andrà ad insaporire il tutto, una pasta con cui alla fine si ottiene un croccante simile a quello di mandorle, per capirci, ma diverso nel sapore.
Maria Antonietta ci mostra prima e ci aiuta poi nella realizzazione delle Empanadones, quelle semplici e quelle con patate. L'impasto è bellissimo e facile da stendere, il ripieno di carne e lardo profumatissimo. Come per tutte le ricette sarde, c'è sempre una cura particolare per la presentazione e le decorazioni.
Altri del gruppo sono a preparare le formaggettas, tipico dolce al formaggio,  altri le sempre buonissime seadas (o sebadas), dolce che chiunque sia stato in Sardegna non può non amare, col suo ripieno al formaggio filante ed il miele.
















Diciamo anche che tutti i nomi di queste ricette sarde cambiano sempre un poco a seconda della zona, quindi ne troverete differenti denominazioni, così come troverete delle diverse ricette, come è normale per tutte le ricette tipiche, che comunque cambiano da zona a zona, per non dire da famiglia a famiglia.
Un'altra specialità è a lievitare sotto le coperte, è il pane in pannos, di cui potete leggere un approfondimento su Taccuini storici. Si tratta di un pane davvero eccezionale.
Altri blogger del gruppo mandato in rappresentanza dall'AIFB in collaborazione con le Camere di Commercio di Sassari ed Oristano e l'Associazione nazionale città dell'olio (ANCO) sono in cucina a preparare degli ottimi carciofi ripieni.
In una casa nei dintorni andiamo a vedere il maialino sardo cuocere, fuori, ad attenderci, due adorabili cucciolotti di cane.
















E poi passiamo alla preparazione di un paio di zuppe tipiche, la zuppa gallurese, con pane, formaggio, finocchietto e tanto brodo. Piatti "semplici" della tradizione, ma dal sapore unico.
La seconda zuppa che prepariamo è la suppa e caule, cioè una zuppa di cavolo cappuccio in cui si alternano le foglie di cavolo, il formaggio, il pane, il sugo di pomodoro che ci preparano Maria Antonietta in collaborazione con Giovanna, bravissima e simpaticissima cuoca romana trasferitasi in terra sarda che ci assisterà sempre nella preparazione dei piatti. Altro piatto davvero ottimo!
Assistiamo anche ad una partizione di un maiale, da cui si ricavano i vari pezzi per le diverse preparazioni. Finiamo la preparazione dei so spinos e assistiamo alla cottura del pane. Ecco, questa è una delle cose che per noi che il pane siamo abituati a farlo in altra maniera, mi sarebbe sempre piaciuto vedere dal vivo.
















Bene, dopo aver preparato tutte queste specialità, tra chiacchiere, risate ed approfondimenti, siamo pronti per metterci a tavola per degustare tutte queste specialità.
Ma le sorprese non sono finite. Ci raggiunge infatti un gruppo di tenores sardi di Pardu. Si tratta di un gruppetto formato da 4 persone, di cui 3 sono giovanissimi ragazzi che si avvicinano a questa tipica tradizione canore sarda. Restiamo davvero in silenzio ammirati da queste sonorità. Poi ci lanciamo anche in un tipico ballo sardo.
Alla fine, Maria Antonietta, ci fa assaggiare le sue strepitose mele cotogne.
E' stata una giornata bellissima, intensa, nella quale abbiamo preparato tantissime ricette e andiamo via davvero contenti, non dopo aver scattato una bella foto ricordo di gruppo.















Qui un piccolo video dei tenores di Pardu.

video

Ci rimettiamo in strada verso Sassari dove, dopo aver fatto un giretto per le strade di Sassari, ci attende una cena tipica dai fratelli Tola, in centro. Ci arriviamo a piedi, così abbiamo anche modo di vedere un'altra parte del centro di Sassari. Stasera con noi c'è anche Pietro Esposito, Segretario generale della Camera di Commercio di Sassari che ci fa da ospite. Andiamo dalle verdure, alle "lumachine", passando per le interiora, fino ad un ottimo dolce. Si tratta di una cucina molto saporita, che se si superano alcuni pregiudizi, viene apprezzata pienamente.









Anche oggi è stata una lunga ed intensa giornata, per cui ci ritiriamo in hotel a riposare.


10 commenti:

  1. E' da tantissimo che non passo di qua, ma l'ultimo perioo è stato un trambusto e in questi giorni sto cercando di godermi appieno le varie proposte per l'MTc e quindi spero mi perdonerete.
    Io amo viaggiare, ma lo faccio sempre troppo poco e la Sardegna è una di quelle perle dell'Italia che ancora non sono riuscita a godermi e mi dispiace tanto.
    L'unica nota aromatica che ho potuto apprezzare è grazie ad un ristorante sardo che c'è qui d me e che prepara tantissimi piatti tipici, realizzati con rigore e passione, in un ambiente unico ed è infatti il mio ristorante preferito.
    Non mi resta che sperare di andarci prima o poi per vedere tutto quello che ho visto attraverso il tuo obiettivo, anche se un blog tour così me lo sogno!

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  2. Si avvicina l'ora di pranzo e vedere certe immagini peggiora la fame! In primis con i piatti salati.
    Prima o poi devo tornare in Sardegna, assolutamente!

    Alice

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  3. A guardare queste foto mi sono venuti i luccichini agli occhi..la Sardegna l'ho nel cuore e anche i Sardi..meravigliosa popolazione di un 'isola affascinante. Ho un debole per la zuppa gallurese..e ancora a volte me la sogno!!! Prima o poi tornerò lì anche io!!
    Bella esperienza che hai avuto!
    Complimenti!!
    Jess

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  4. Riesci come sempre, a stupirmi, con le tue foto e soprattutto con i tuoi racconti, sempre precisi ed attenti :)
    E per chi li ha vissuti insieme a te, sono una fonte inesauribile, di bei ricordi!
    Ma che bravo che sei...se non fosse per le battute ... hahahahaha
    Un bacione alla famiglia D'Amore
    Aurelia

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  5. Ciao, ho scovato il tuo blog per caso, molto carino!!
    sai conosco bene i sapori della sardegna sono fantastici, sei veramente fortunata;)
    a presto

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  6. Che fame... e che voglia di Sardegna! >_<

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  7. Che dire Fabio, sono una tua fan sfegatata!!! Le tue foto esprimono perfettamente la bellezza di quei giorni trascorsi in Sardegna!!

    Grazie di Tutto!!!

    Ornella

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  8. Grazie a tutti voi che avete seguito anche questa seconda giornata di racconto.
    Come avete visto, è stata un'altra bellissima giornata all'insegna della cucina, dei prodotti di qualità, della tradizione, della convivialità e della condivisione.
    Grazie ancora a chi ci ha ospitati e ha messo a nostra disposizione le proprie conoscenze.

    Fabio

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  9. pure il ballo??? ma avete tutti energie inesauribili!!!! che miti! :D

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    1. In queste giornate, anche se così intense, le energie si moltiplicano :-)
      Fabio

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