giovedì 20 novembre 2014

MTchallenge di Novembre: il caramel gingerbread frappuccino muffin di "Colazione da Starbucks"


Amo leggere. Quando mi trovo un libro tra le mani e, soprattutto ho del tempo tutto per me, mi piace leggere i libri tutto d'un fiato. Purtroppo il tempo "tutto per me" scarseggia, per cui ammetto di essere una che più di tre o quattro libri l'anno non legge. Alcuni libri mi rubano il cuore più di altri ed il loro ricordo, le emozioni che hanno fatto nascere in me, mi accompagnano a lungo.

Oltre a leggere e cucinare ovviamente, ci sono molte cose che mi piacciono, ad esempio  mi piace viaggiare, mi piace curiosare nei posti che visitiamo, guardare i volti delle persone e domandarmi come siano le loro vite. Come quando durante un viaggio si entra in un locale e si ammira un po' timorosi ed un po' curiosi le persone sedute. C'è chi legge, chi chiacchiera, chi lavora al pc magari sorseggiando una tazza di caffè e mi immedesimo perfettamente in ciò che ha pensato Tami, la protagonista di "Colazione da Starbucks", il libro che ho scelto per l'MTchallenge di questo mese, quando, giunta dall'Iran negli Stati Uniti, il primo giorno in cui esce da sola, si trova davanti un'insegna che dice :" Il tuo quartiere, il tuo Starbucks" ed entra in ciò che è divenuta un'icona americana ed in buona parte del mondo.  [...] Mi guardo attorno, c'è un caminetto spento. Due uomini giocano a scacchi in silenzio. Vicino alla vetrina c'è un tavolino basso fra due poltroncine; su di una di esse è seduta una ragazza  più o meno della mia età, le gambe raccolte sotto di sé. Sottolinea le pagine di un libro con l'evidenziatore, che mordicchia durante le pause [...] Chiudo gli occhi ed aspiro l'odore di caffè, lasciandomi trasportare nei ricordi[...] Quando riapro gli occhi non sono più nella cucina calda di mia nonna. Sono tornata al presente, alla mia America [...].

In questo passaggio del libro è racchiuso tutto ciò che la scrittrice vuole far intendere. Una ragazza iraniana che si reca negli Stati Uniti con la speranza di lasciarsi alle spalle la sua vita piena di regole spesso ingiuste e di trovare rifugio e libertà nella "sua America". Starbucks come icona, rende perfettamente l'idea, la ragazza che sottolinea il libro è ciò che Tami avrebbe voluto essere dalla nascita, libera, con tutti i diritti che una donna merita.



Questo libro mi è piaciuto tantissimo e non potevo fare a meno di sceglierlo per l'MTChallenge di questo mese, visto che alla ricetta dei muffin proposta da Francy, da noi "reinventata" come per tutte le sfide del gioco, questa volta doveva essere collegato un libro, una poesia, una canzone o una favola.

Il libro l'ho scelto subito ed altrettanto velocemente mi è venuto in mente come volevo che fosse il nostro muffin: un muffin Frappuccino! E, dato che ormai il Natale si avvicina ed io ho giustappunto lo sciroppo di Starbucks per preparare il Gingerbread Frappuccino, ho unito le due cose...et voilà i miei muffins. Fabio mi ha suggerito di aggiungere la "crema" del cappuccino. Abbiamo deciso di farne alcune nelle tazzine che vanno anche in forno. Poi,visto che la classica decorazione è col caramello sciolto, ho pensato invece di inserire dei cubetti di mou nell'impasto, che poi sciogliendosi in cottura diventano ancora più goduriosi.

Caramel gingerbread frappuccino muffins

Ingredienti per 12 muffins medi:
300 g farina 00
100 g zucchero di canna
200 g caramelline mou
1/2 cucchiaino di bicarbonato
8 g di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale
1 tazzina di caffè
250 ml di latte
100 g di burro morbido
2 uova medie
2 cucchiai da tavola di Gingerbread syrup di Starbacks

Per decorare:
100 ml di latte
1 cucchiaino di cannella in polvere





Riscaldare il forno in funzione statica a 190°C.
Tagliare dei quadrati di carta da forno di 14 cm di lato e disporli negli stampi da muffins.
Imburrare l'interno delle tazzine.
Setacciare insieme in una ciotola gli ingredienti secchi (farina, sale, bicarbonato, lievito in polvere) ed unirvi le caramelline al mou. Mescolare bene.
In un'altra ciotola lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungeri le uova una alla volta mescolando con una frusta. Unire il latte ed il caffè ed infine il Gingerbread syrup.
Versare in un sol colpo il composto di burro e uova al centro degli ingredienti solidi e mescolare quel tanto che basta ad ottenere un composto umido, ma con dei grumi. Fermarsi appena la massa sarà tutta umida per evitare di formare il glutine.
Versare il composto a cucchiaiate negli stampini e nelle tazze, riempedoli per 2/3.
Cuocere in forno per 20 minuti, finché, inserendo uno stuzzicadente al centro dei muffins, non ne uscirà pulito.
Fare raffreddare i muffins.

Per la decorazione: preparare la crema di latte per il cappuccino (Fabio l'ha preparata con la macchina del caffè) e versarne una cucchiaiata su ogni muffin. Spolverare con un pizzico di cannella.

Spero con questa ricetta di essere riuscita a portarvi con me e la nostra Tami a fare "colazione da Starbucks".


Con questa ricetta partecipiamo all'MTChallenge di Novembre.


Ed infine, un pensiero speciale per Francy che siamo sicuri lei gradirà tantissimo :-D
Scusaci, Francy, ma la ricetta si prestava benissimo! :-D



Anna Luisa e Fabio

47 commenti:

  1. che spettacolo le fonti d'ispirazione scelte sono degne di questa meraviglia complimenti

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    1. Grazie Veronica! :-) E' facile ispirarsi con un libro così ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  2. I muffins sono molto golosi. Non ho lo sciroppo di Starbucks ma qualcosa devo inventarmi per rifarli al più presto. Ma come prima cosa andrò a cercare questo libro che mi ha incuriosito molto. Questo genere di storie mi piacciono. Grazie per il suggerimento. Magari potessi allungare la manina su un muffin...

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    1. Manuela, lo sciroppo può essere sostituito dalle spezie tipiche del Natale e dalla vaniglia; per il libro, te lo consiglio di cuore ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  3. Stupenda interpretazione, ma le tazze vanno nel forno? ci voglio provare ... ciao Marica

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    1. Grazie Marica :-) Le tazze sono Le creuset e vanno in forno...le avevo comprate per un'occasione come questa ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  4. Sto aggiungendo tanti di quei libri alla lista dei desideri che non riuscirò a leggerli in una vita.
    La vostra realizzazione è davvero bellissima, il muffin sembra morbidissimo e lievitato alla perfezione e poi la schiuma... Bravi!

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    1. Chiara, mi sa che grazie a questo MTC le nostre librerie si riempiranno all'inverosimile...speriamo di riuscire a leggere tutti i libri ;-)
      Grazie 1000 per i complimenti
      Baci
      Anna Luisa

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  5. questo libro è nell'elenco di quelli da leggere, mi sa che ora diventa il primo della lista
    il muffin ha un nome che è un programma! bisognerebbe trovare lo sciroppo di starbucks!

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    1. Rosaria, il libro merita decisamente tamto che mi è rimasto nel cuore ;-)
      Non disperare, lo sciroppo è in vendita su internet, oppure puoi sostituirlo con vaniglia, cannella, chiodi di garofano e noce moscata ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  6. Che foto! Che foto! Bellissime! La ricetta è fantastica e vorrei trovare chi non ama il frappucino per di più al caramello il mio gusto preferito.
    Il libro l'ho letto tempo fa e mi è piaciuto molto, accarezza con fare gentile delle tematiche di grande spessore.

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    1. Ilaria, ammetto che Fabio si è divertito particolarmente a fare le foto ai muffins;-)
      Hai detto bene, le tematiche che si trattano sono importanti e la scrittrice riesce a farcele comprendere attraverso gli occhi di Tami.
      Baci
      Anna Luisa

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  7. Muorooooooooooooo!!!!!!! due geni del male siete, coniugi D'Amore!! E pure la cannuccia.. "non me la dovevate fare"!!!! :-D ahahaha però avete ragione, ci sta benissimo ancor più perchè è un muffin al Frappuccino, invoglia a sorseggiarlo!
    Ritorno all'inizio del post, al vostro amore per i viaggi: anche a me piace viaggiare e soprattutto conoscere più a fondo possibile il paese che visito partendo proprio come voi dall'osservare e magari conoscere più a fondo la gente del posto. Non c'è modo migliore, secondo me.
    Il libro che proponete e pure Starbucks mi ricordano moltissimo dei miei soggiorni da studentessa a San Francisco, anche se là questa catena era un pò "snobbata" perchè in questa che è considerata la più europea delle città americane, si preferivano le piccole caffetterie alle grandi catene. Io ho testato di tutto mentre ero là :-), da Starbucks il caffè era buono ma non dei migliori ma una cosa avevano ed era quasi imbattibile: sì, proprio i muffins. Una morbidezza, un sapore e un profumo unici, e grandi, grandissimi!
    I vostri muffins mi fanno fare un tuffo nel passato che mi emoziona e mi commuove. A SF ho lasciato veramente un pezzo grande del mio cuore.
    Una ricetta stupenda, in perfetto stile USA e che mi piacerebbe provare, trovassi solo il gingerbread syrup!
    Grandissimi, come sempre! un bacione ad entrambi e grazie infinite!!!!

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    1. Francy, non abbiamo potuto reesistere...la cannuccia ci doveva essere :-D
      Ci è capitato a volte, durante i nostri viaggi, di vedere due facce della stessa città: da una parte quella prettamente turistica e dall'altra quella di chi vive la città quotidianamente e cisiamo resi conto delle enormi differenza. Alla fine però preferiamo sempre la parte reale che racconta la vera essenza dei posti che si visitano.
      San Francisco ci manca e vorremmo tanto andarci...ora poi ce ne hai fatto venire ancora più voglia ;-)
      Chissà che un giorno non ci incontreremo lì durante una vacanza ;-)
      In ogni caso, ti prometo che se durante il prossimo viaggio trovo lo sciroppo, te ne mando una bottiglia ;-)
      Baci e grazie a te per questa bellissima sfida
      Anna Luisa

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  8. Geniali, semplicemente geniali!!!
    E questo è uno dei muffin più belli che abbia visto finora!!!
    Complimenti anche per le splendide foto e... per la cannuccia!!!!! :-D
    Un bacione.

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    1. Grazie Mapi ^_^
      Ammetto che la cannuccia è stata un vero atto di malvagità :-D
      Baci
      Anna Luisa

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  9. ...io ricordo ancora il mio primo Starbucks...a BArlino...più di un decennio fa.... e mi piacque subito tanto l'atmosfera ''liera'' che si respirava, il poter stare comodi sprofondati in una poltrona a ...poltrire dopo tanto camminare..... ora non esiste viaggio oltreocano senza il appuntamento fisso con 1 Espresso ''solo'' che è quanto di più si avvicina a quello che è il usuale caffè per inziiare la giornata!!....e vabbeh...inutile dire che il Frappuccino è quello che amo di più del menu Starbucks...in nessuna parte del mondo mi ha mai deluso.... che dire??? che ci avete preso in pieno anche questa volta....e quella cannuccia....aaaah...... bell'idea ahahahahahaha

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    1. Flavia, Starbacks è un'istituzione in tutto il mondo ormai e, dovunque si trovi, dona quella sensazione di "casa". Certo non potrò dimenticare il mio primo Frappuccino, ma con i sapori del Natale, ti assicuro, è assolutamente da provare ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  10. I love Starbucks' Frappuccino!!!!
    Questo muffin mi piace da morire e anche il libro, che non ho letto, mi ispira moltissimo!!
    Grandiosi! E bellissime foto!

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    1. Grazie!!! Sono felice che ti siano piaciuti i muffins e sono certa che amerai il libro ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  11. Devo dire che ora esco e corro in libreria, perchè questa pillola del libro mi ha molto incuriosita, e non posso fare a meno di leggere la storia di Tami.
    In più questi muffin sono strepitosi. A mio avviso, potreste fare un contratto con Starbucks e proporli in tutti i loro negozi: chi non li mangerebbe?
    :*

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    1. Chiara, sono contenta di averti contagiata con il mio amore per questo libro ^_^
      Mi hai dato una buona idea...vediamo se Mr Starbacks li aggiunge al suo menu :-)
      Baci
      Anna Luisa

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  12. La cosa che mi manca di più da quando sono ammogliata con marito statico e prole sono proprio i viaggi, ma prima o poi torneranno! Fantastici i vostri muffin, bellissime le foto, goduriosa la mou all'interno...ma soprattutto voglio quello sciroppo!

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    1. Crsitina, non disperare, i viaggi torneranno e..chissà che non arrivi anche lo sciroppo ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  13. Dire fantastici é dire poco..strepitosi muffins!!! Bravissimissimiiii!!!
    Bacioni

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    1. Grazie 1000 Vera, sei sempre gentilissima :-)
      Bacioni
      Anna Luisa

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  14. MA che bello questo i post!!! Non conoscevo il libro e mi hai fatto venire una gran voglia di leggerlo...
    E poi questi muffii...una meraviglia!!! un abbraccio

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    1. Chiara, sono felice di averti fatto conoscere un nuovo libro che merita sicuramente di essere letto...magari mangiando un muffin :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  15. Le foto mi hanno fatto venire una gran voglia di prendermi la tazza e mangiare il dolce...sono anni che non mangio una caramella mou

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    1. Mila, Fabio si è veramente divertito con le foto...mentre io mi sono divertita a mangiare i muffins :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  16. I vostri muffins sono stupendi e davvero divertenti!!! Farebbero impallidire qualsiasi muffin o altro dolce presente da Starbucks!!!
    Belli belli belli

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    1. Grazie!!! Magari proponiamo la ricetta a Starbacks :-) :-) :-)
      Baci
      Anna Luisa

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  17. Che goduriaaaaa! Una domanda, se invece delle caramelle al mou avessi del caramello sciolto?

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    1. Potrebbe andare bene lo stesso, però perderesti l'effetto "goccia di caramello" perché si mescolerebbe all'impasto. Come caramelle al mou potresti usare le Elah, tagliandole magari in 4-6 cubetti e la "goccia" sarebbe assicurata ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  18. Non conoscevo questo libro, ma sembra una bella lettura.. eh, se penso a quanti libri leggevo fino a qualche anno fa (mai meno di 30 all'anno, e nei periodi d'oro anche 50/60) e quanti ne leggo ora (praticamente solo in vacanza, sigh) mi viene un po' di tristezza, dal momento che i libri sanno davvero essere compagni favolosi.

    Questi muffins sono assolutamente guduriosi, ma una roba che proprio, ma che proprio, mi vien voglia di addentare così, senza nemmeno chiedere permesso. Bellissima proposta!!

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    1. Giulia, come ti capisco :-( Anche io ormai leggo i libri solo in vacanza :-( Per fortuna Fabio mi consiglia sempre dei bei titoli ed i libri che leggo mi restano ancora di più mipressi nella mente.
      Sono contenta che i miei muffins ti abbiano fatto gola, grazie mille! ^_^
      Baci
      Anna Luisa

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  19. Non ho parole, questa tua ricetta sembra una cosa così meravigliosa... ed il libro.. non lo conosco affatto, ma me lo segno per le prossime letture! Grazie di aver condiviso tutto questo...

    L'angolo della casalinga, ricette veloci e facili

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    1. Monica, sono sempre felice di condividere ricete con gli altri e questa volta ho avuto la possibilità di condividere anche un'altra mia passione: la lettura ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  20. Tutte le volte che mi imbatto nelle vostre proposte,resto di stucco,tutte le volte voglio commentare che siete bravissimi e poi siccome sono una pigrona mi passa di mente...ma non stavolta,scrivo subito:i muffin sono una meraviglia,le foto,il testo. Tutto!

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    1. Francesca, sei troppo gentile! ^_^ Un commento positivo fa sempre piacere, ma capisco che spesso il tempo è tiranno. Non preoccuparti, sarò felice di sapere che le mie ricette, i post e le foto di Fabio ti piacciono :-)
      Baci
      Anna Luisa

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  21. Questa, è la dedica più bella che si potesse fare. Non alla Franci, ma a chi storceva in naso, di fronte all' (apparente) facilità dell'mtchallenge di novembre. la risposta più sbalorditiva a chi, scetticamente, chiedeva che cosa si potesse dire, dei muffins, che già non fosse stato detto. Siete la coppia più bella dell'universo- e non vi stancate mai di ricordarcelo. Vi adoro, senza se e senza ma.

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    1. Ale, la ricetta di Francy è un'ottima base di partenza per sbizzarrirsi ed io mi sono divertita molto a riguardo, ma l'idea di legarci un libro rendeva la gara ancora più stimolante e bella, oltre che originale...grazie per queste bellissime sfide che ci regali ogni mese ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  22. Goduria allo stato puro questo Frappuccino Muffin!
    che bella scena lei che entra da Strarbucks, anche io quando ho varcato la soglia di questi locali, di quelli americani soprattutto, ho percepito vite che si intrecciavano, che scorrevano. Come se starbucks fosse un piccolo caldo accogliente rifugio per molti.
    Figuriamoci per la povera Tami!
    ho sempre visto questo libro fra gli scaffali e ora mi è proprio venuta voglia di leggerlo, certo se avessi questo muffin ( anzi 2) e una tazza di "caffè nero bollente" americano, starei in pace.
    Complimenti ragazzi!
    un abbraccio

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    1. Francesca, lo devi soolutamente leggere, a me è piaciuto tantissimo e, soprattutto la scena che viene descritta, dell'ingresso di Tami da Starbacks mi è risultata, come dici tu, molto familiare. Certo che però Starbacks non sarebbe lo stessoi senza il suo Frappuccino :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  23. Ahahahah, mi avete fatto morire con quella cannuccia :D
    E mi avete ammaliato, con questi muffin che parlano da soli e che così bene riescono a esprimere il libro che avete scelto. Un post molto bello, semplicemente poetico.

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