lunedì 1 settembre 2014

Svezia 2014, diario di viaggio: preparazione e non solo...


Dove saremmo andati in vacanza quest'anno l'abbiamo scoperto anche noi solo un paio di mesi (scarsi) prima della partenza. Contrariamente alle nostre abitudini che ci portano a prenotare con largo anticipo, quest'anno ci siamo mossi "tardi" e abbiamo programmato tutto in pochissimo tempo. Il tempo appunto di leggere la guida, abbozzare un itinerario sulla cartina stradale, di una ricerca dei voli, di valutare il costo del noleggio dell'auto e c'eravamo. Abbiamo deciso di volare con la Norwegian da Roma che oltre ad avere degli ottimi prezzi per le destinazioni del nord, ha aeromobili molto recenti (i nuovi Boeing 737), con tanto di wi-fi gratis a bordo, per restare connessi col mondo, per un salutino da lassù o per lavorare. La macchina, invece, come (quasi) sempre, l'abbiamo noleggiata su rentalcars.com dove troviamo sempre i prezzi migliori. Gli alberghi invece li prenotiamo o direttamente dai siti degli hotel o dai vari motori di ricerca, ovviamente dove troviamo i prezzi migliori.
La prima cosa di cui ci si rende conto organizzando un viaggio in Svezia è che è davvero molto grande. E per questo motivo abbiamo deciso di limitare questa nostra prima visita itinerante "solo" alla parte sud. La seconda invece è che cercando su "google immagini" i nomi dei posti e delle cittadine per vedere se meritano un passaggio o una sosta, immancabilmente viene fuori un mobile dell'Ikea. Non vi vorrei sconvolgere, ma se abbiamo interpretato bene le pubblicità che passavano alla radio (in svedese, ovviamente), ci è sembrato di capire che si pronuncerebbe "Ichìa". Ma potete ancora chiamarla "Ichea", non si offenderà nessun svedese.
Prima di immergerci nel racconto vero e proprio, vorrei sottolineare alcune cose che ci hanno colpiti della vita in Svezia, in ordine sparso ed in maniera semi seria.
Iniziamo dall'acqua. A parte l'alto costo di una bottiglina da mezzo litro (tra i 2€ e 2,50€), hanno una serie di acque aromatizzate...da rabbrividire. Dopo aver provato (ahinoi) quella al gusto pera, abbiamo capito che stavano bene nello scaffale e che l'acqua "normale" ci sarebbe andata benissimo.
Biciclette. Le troverete ovunque, ci sono piste ciclabili dappertutto. Da quelle da corsa, a quelle da passeggio, a quelle col "cassone" davanti per i bambini (o anche per il cane). Così come troverete ovunque e a qualsiasi ora gente che corre. In Svezia tutto sembra slow, eppure corrono tutti.
Ma vero sport nazionale è la fila per il gelato. Tutto si immaginerebbe in un posto "freddo" tranne che file e file di persone per comprare dei gelati (ai chioschetti dell'Algida poi, almeno son i gusti da scegliere da mettere sui coni. Rabbrividiamo).
Ma ci sono delle cose che gli svedesi non conoscono. Ovvero l'aria condizionata (noi abbiamo trovato spesso 30 gradi e molto caldo) che non è presente in nessuno hotel e i bagni separati per uomo e donna (per esempio agli "autogrill"), niente, spesso ce n'è solo uno e pure comune.
L'oggetto più diffuso lungo le strade svedesi è l'autovelox. Lo riconoscerete questa specie di semaforo blu che vi inviterà a rallentare e a rispettare (giustamente) i limiti di velocità che sono (quasi) sempre proporzionati alla tipologia di strada.
Una cosa che caratterizza le auto sono la serpentina nel parabrezza anteriore che d'inverno sarà utilissima ma che d'estate un po' fastidio lo dà, soprattutto quando ci si rende conto che c'è e si focheggia su di essa e poi il riscaldamento per i sedili. Ecco, state attenti a non azionare questo dispositivo d'estate, potrebbe fare ancora più caldo.
La benzina si paga quasi esclusivamente con carta di credito (tenetene conto). I distributori sono tutti self service e non accettano (quasi tutti, diciamo il 99%) banconote. A volte vi troverete una richiesta di autorizzazione superiore all'importo effettivamente erogato, ma la cifra poi sarà corretta al momento della verifica (ma date sempre una controllatina all'estratto conto e quando riuscite a capire come ottenerla, chiedete la ricevuta alle macchinette).


Troverete una infinità di roulotte e camper. Ovunque c'è una pinetina o più di 4 alberi, troverete un campeggiatore.
Non mancano anche le auto d'epoca, altra passione nazionale. Ne vedrete una infinità. Alcune anche con la roulotte abbinata, uno spettacolo.
Parliamo anche dei prezzi. Alti, veramente alti per mangiare. Ed un po' di Paesi nordici li abbiamo visitati. Per un antipasto, un piatto principale (carne o pesce, verdure e patate), seppure sempre tutti molto ben presentati e curati, oltre che buoni ed un dolcino, vi troverete a pagare un prezzo più alto di quello che vi aspettereste. Prendere un bicchiere di vino equivale a prendere una bottiglia in Italia. Ora si spiega perché son tutti così magri.
Mai come in Svezia abbiamo trovato parcheggi sempre pieni e file lunghe per i posti più turistici ma anche per altri dove non ce lo saremmo proprio aspettati. Questo non ci era mai capitato. Più di mezz'ora per fare i biglietti per un museo marittimo di una cittadina secondaria ci è sembrato  davvero troppo, manco fosse il Louvre.
Tradizione nazionale è la "fika". Ora, lo so che il fascino degli svedesi e delle svedesi, in questo caso, soprattutto, è rinomato in tutto il mondo, ma si tratta semplicemente dell'usanza locale di prendere un caffé nel pomeriggio, accompagnato da un dolcino. Una fikata insomma.
Altra cosa che colpisce è la pulizia nei mercati. Non solo paragonati ai nostri, ma in assoluto. Splendidi splendenti, da non credere, con tutta la merce perfettamente ordinata ed esposta.
In Svezia troverete le ciliegie più grandi e più buone che abbiate mai mangiato. Se le fanno pagare care, ma ne vale la pena. Così come vale la pena mangiare le fragole, i mirtilli ed i lamponi. Tutti buonissimi e a prezzi decisamente più contenuti.
Il caldo, quello che non ti aspetti in Svezia. Noi ci eravamo portati maniche lunghe e qualcosa di più pesante, ed invece abbiamo trovato per i primi 10 giorni sole e caldo (salvi un paio di temporali pomeridiani estivi), col termometro che spesso e volentieri ha toccato i 30° C. E per questo tantissima gente era al mare e faceva anche il bagno. Sì, in Svezia la gente va a mare e fa anche il bagno.
Le chiese in Svezia sono molto ospitali. C'è sempre un angolo attrezzato per i bambini e a volte anche delle bevande per i fedeli ed i turisti.
Le specialità gastronomiche le troverete anche a colazione. Noi impazziamo per i pani scuri, integrali o quelli coi cereali. Ma anche per le aringhe e per il salmone che spesso e volentieri abbiamo mangiato anche appena alzati. E non solo quello, come potrete immaginare, conoscendoci un po'. D'altra parte di solito a pranzo mangiamo un po' di frutta o qualcosa al volo e poi ceniamo.
Direi che per ora può bastare. Poi, via via che ci inoltriamo nel racconto, sicuramente verranno fuori altre particolarità da raccontare.
Ultima cosa, ora siamo a casa, già da un mesetto quasi direi. Il viaggio l'abbiamo fatto tra fine Luglio ed i primi di Agosto. Raccontarlo live sarebbe impossibile.
Allora state sintonizzati, allacciate le cinture che a breve partiamo con il racconto vero e proprio.

Fabio

P.S. per una più facile consultazione di tutte le tappe del diario, lo troverete indicato giorno per giorno nella pagina dedicata ai diari di viaggio, ovvero QUESTA, sotto la voce "Svezia".

22 commenti:

  1. Con queste pillole di viaggio hai davvero catturato la mia attenzione! Favolosa la battuta sugli svedesi e la fikata.
    Non vedo l'ora di leggere il proseguimento!

    Alice

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    1. Grazie Alice, mi sa che inizio subito da domani! Si va in giro per la Svezia :-)

      Fabio

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  2. Super curiosa di leggere di più... che bel giro avete fatto!!

    lens & anything else

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    1. Già da domani potrai iniziare a seguire il diario giorno per giorno.

      Fabio

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  3. Cari, quest'anno anche noi Norwegian da Roma ma ai primi di agosto e destinazione Copenhagen. In effetti l'aria condizionata non è proprio nelle loro corde, in generale nei paesi nordici è così, ma con i cambiamenti del clima prima o poi si arrenderanno. Bellissimo giro avete fatto! Noi abbiamo attraversato l'Oresund e siamo arrivati a Göteborg. Che bei posti...non mi ci fate pensare che mollo la scrivania e corro a prenotare... Un bacione!!

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    1. Mi è sembrata un'ottima compagnia! Ti immagini se ci fossimo incontrati a Goteborg? :-)
      Io seguirò sen'altro il tuo racconto.

      Fabio

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  4. Non sono particolarmente attratta dai Paesi del nord Europa, o meglio, in mancanza della possibilità di visitare tutti i luoghi del mondo, quelle zone non sono ai primi posti della mia lista...però ogni vostro racconto, corredato dei tuoi splendidi scatti, mette voglia di partire immediatamente, quindi son proprio curiosa di leggere le altre puntate del diario di questo viaggio! :)

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    1. Certo Elisa, si va senz'altro per priorità. Noi andiamo al nord sicuramente perché ci piace ma anche un po' per esigenza. Sono bellissimi posti, ma ce ne sono sicuramente tanti altri altrettanto belli e diversi da scoprire in altre parti del mondo. Ed infatti mi sa che l'anno prossimo cambiamo un po' :-D

      Fabio

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  5. Mamma mia le acque aromatizzate. A Helsinki ho visto quella alla pera e quella alla fragola, ero tentata di provarne una dato che costava anche meno dell'acqua "normale" ma alla fine ho lasciato stare, io mi stranisco già solo con l'acqua frizzante, figuriamoci con quella che sa di pera!

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    1. Esatto! Ti invogliano col prezzo, poi le rimetteresti nello scaffale. Tremende :-D Che poi mentre bevi non senti niente, ti resta solo questo saporaccio alla fine.

      Fabio

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  6. Grazie per tutte queste info e che quelle che darai poi, non sono mai stata in Svezia e sono incredibilmente interessata... qui le vacanze si organizzano sempre all'ultimo (intendo 2 settimane prima della partenza)!

    http://langolodellacasalinga.blogspot.it/

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    1. Probabilmente in Svezia si può, ci sono turisti, ma non tantissimi. Quindi anche all'ultimo minuto si trova sempre qualcosa. L'unico problema semmai è per il costo dell'aereo. Continua a seguirci.
      Grazie.

      Fabio

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  7. Sono già in prima fila in attesa di leggere tutto il vostro racconto!!
    Come sai, sono innamorata del Nord Europa..dopo Norvegia e Islanda ci starebbe anche un bel viaggettino in Svezia :) L'ho solamente attraversata per tornare a casa nel 2011 ma ovviamente dalla strada principale vedevo solo pini, pini e altri pini.
    Aspetto il seguito per scoprire cosa c'è oltre :-p

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    1. Anche io ho già visto Norvegia e soprattutto l'Islanda e la Svezia è sicuramente "la meno bella", a livello di paesaggi spettacolari. Ciò non toglie che ci sono tanti posticini che meritano. Sarei curioso di scoprire com'è il nord della Svezia. Molto belle le città invece.

      Fabio

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  8. Bellissimo viaggio!! Aspetto le foto, anche noi vorremmo andare in Svezia o Norvegia!! A presto!!

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    1. Grazie Silvia! Già da oggi inizia il racconto dei primi due giorni.

      Fabio

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  9. Interessante e coinvolgente questo racconto, aspetto il resto delle puntate!
    Ciao Ragazzi!
    Diana

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    1. Grazie Diana, arriva subito!
      un abbraccio a te!

      Fabio

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  10. Ora aspetto impaziente le foto.....e io ormai sono tarata ...dico Aikia ahahahahhahahahahhah

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    1. Arriva tutto prestissimo!
      Ah! Quando stai lì a chiederti, ma cosa sarà Aikia? E poi tutto ad un tratto capisci! Ah, Ichea! :-D

      Fabio

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  11. Sogno i paesi scandinavi da tempo, ma, come tante mete, non sono ancora rientrati nelle nostre pianificazioni.
    Mi piace come date dettagli di tutto senza essere didascalici, cosa che dovrebbe essere il resoconto di una vacanza, con tutti i pro ed i contro!
    Attendo il seguito!

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    1. Grazie Monica :-)
      Anche noi abbiamo tanti posti che ancora vogliamo visitare, prima o poi arriverà anche il loro turno :-)

      Fabio

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