giovedì 25 settembre 2014

Svezia 2014, diario di viaggio: settimo e ottavo giorno

Settimo giorno (353 km): Varberg-Halmstad-Hoganas-Molle-Arild-Fredriksdal e Sofiero-Helsinborg-Lund-Malmo



Dopo la visita di Goteborg, riprendiamo il nostro on the road in direzione Malmo, dove faremo un'altra breve sosta di un giorno. Ovviamente non ci facciamo mancare una visita nei luoghi più interessanti che ci sono tra queste due grandi città.
Ci dirigiamo subito verso Varberg. La prima meta è la riserva naturale di Gatteron, subito fuori città. Questo è un luogo adatto al birdwatching, ci sono infatti delle postazioni mimetizzate ed appassionati "armati" di binocoli e macchine fotografiche con potenti teleobiettivi.






 
Una delle attrattive principali di questa cittadina è la Kallbadhuset, uno stabilimento balneare in stile moresco costruito su palafitte nel mare, davvero affascinante, col mare di un colore bellissimo. C'è già qualcuno sulla spiaggia pronto a fare il bagno.
Nelle vicinanze c'è anche la fortezza medievale che ospita un museo che visitiamo. C'è anche un bel panorama.
 















 
Da qui ci spostiamo ad Halmstad, ne visitiamo la chiesa e la fortezza (che è chiusa) solo dall'esterno.
Ci dirigiamo verso Tylosand, tipica località di villeggiatura. Ci sono case da vacanza e persone sulla spiaggia, anche se nell'aria c'è un profumo non proprio gradevole.
 














Prossima tappa è Hoganas, caratterizzata da una serie di statue particolari in ferro sparse per la cittadina.
Lasciata Hoganas, ci spostiamo nella zona di Molle. Il tempo sta peggiorando rapidamente, vogliamo andare a vedere il faro più luminoso d'Europa, il Kullens fyr. Purtroppo quando arriviamo inizia a piovere, anche con una certa intensità, ma non ci facciamo intimorire e arriviamo al faro che è suggestivo, come il panorama ricco di nuvole temporalesche sul mare. Ovviamente non rinuncio a salire sul faro, anche se vengo invitato a non uscire all'esterno per prudenza a causa dei fulmini che stanno arrivando.













Da qui ci spostiamo ad Arild, che è un paesino davvero molto carino, col porticciolo, le case di vacanza, alcune delle quali molto caratteristiche coi tetti di paglia. Vediamo il temporale in lontananza, è tutto molto suggestivo.




















Lungo la strada c'è un vecchio mulino, il paesaggio è molto bello e ci fermiamo per qualche foto.
Come al vicino castello, sempre lungo la strada.

















Arriviamo quindi all'ex residenza reale di Sofiero giusto in tempo prima della chiusura e dopo la visita del palazzo (gratuita) possiamo rimanere a visitare il bel giardino che invece rimane aperto, a disposizione di tutti.









Si è fatto tardi, la giornata è stata molto intensa, come prevedevamo e rinunciamo alla visita di Lund e andiamo diritti verso Malmo.
A Malmo soggiorniamo in un
hotel davvero bellissimo. La camera è molto spaziosa e molto ben arredata, la posizione è ottimale, praticamente su Lilla Torg, la piazza principale. Ha anche il gagage per la nostra macchina. La colazione è ottima, il personale sempre molto gentile e disponibile.
Oggi è domenica e molti ristoranti sono chiusi, anche quelli che avevamo selezionato da casa. Quindi non ci resta che fare un primo giro orientativo in città e scegliere dove cenare. Ceniamo in una steak house,
Mando, che ci aveva incuriositi per le lunghe file di persone in attesa. La carne è buona, ma niente di eccezionale.
Ci rimane il tempo di fare un giretto post cena alla scoperta della città.














Ottavo giorno: Malmo

Dopo l'ottima colazione in hotel, siamo pronti a visitare in lungo ed in largo questa città. Subito voglio andare a vedere un edificio di Calatrava che mi incuriosisce molto. E così ci dirigiamo verso la zona del porto che è tutta in rifacimento, è ancora un po' isolata e sembra un grosso cantiere. Arriviamo però al Turning Torso, questo palazzo che sembra appunto torcersi su se stesso. E' di una bellezza incredibile e lo ammiriamo da tutte le prospettive. Da sotto è ancora più impressionante quanto si torce. Sarebbe bello tornarci di sera e vederlo tutto illuminato, ma la zona già ci sembra piuttosto isolata di giorno.
















Rimaniamo contenti della lunga passeggiata e torniamo verso il castello. Prima però facciamo una sosta alla Teknikens och Sjofartens hus, museo della tecnologia. A dire il vero ero un po' scettico se visitarlo o meno, mentre dopo ne sono stato contentissimo. Il museo è davvero molto bello ed interessante. C'è la possibilità di entrare in un sottomarino dismesso, di vedere aerei militari e non solo, macchine antiche, ma anche altre imbarcazioni e tante altre cose. Sicuramente ne è valsa la pena. Da qui proseguiamo verso il castello e ne visitiamo il museo.













Facciamo una lunga passeggiata per tornare a piedi in centro e per vedere altre zone. Arriviamo nella piazza Mollevangstorget, passando per la bella stazione di Trianglen e per questa zona piena di negozi. E' ora di pranzo e prendiamo un po' di frutta nel mercato sulla piazza. Le ciliegie svedesi ci hanno decisamente conquistati e non ne possiamo fare più a meno. Nelle vicinanze c'è una fabbrica di cioccolato e ovviamente non possiamo non andare a visitarla e testare il loro cioccolato.
Visto che già abbiamo visitato abbastanza, ci fermiamo per una sosta lungo il fiume, quindi ci concediamo un giro per i negozi ed un dolcino in una pasticceria segnalata sulla guida, la Konditori Hallanda.
E' quindi la volta della Sankt Perti kirka. Vorremmo visitare il Museo d'arte moderna, ma ahinoi oggi è chiuso, così come il Form/Design center.



































Per stasera non vogliamo sorprese e prenotiamo un ristorante di pesce che ci ispira molto. Ma prima ci possiamo concedere un'altra bella passeggiata per le vie del centro. Il ristorante che abbiamo scelto è Johan P. Mangiamo tantissimo pesce, anche crudo, davvero eccellente! Peccato non avere trovato un tavolo all'esterno nonostante la prenotazione. Servizio inizialmente piuttosto lento a causa dell'arrivo contemporaneo di tante persone. Ma sicuramente da raccomandare.












Non resisto alla tentazione di qualche altra foto notturna nella zona del porto. Siamo scesi parecchio verso sud e si vede, perché le giornate si sono accorciate parecchio.

Fabio


18 commenti:

  1. Me la sto guastando passo passo questa tua svezia.. un piacere leggerti!!!

    L'angolo della Casalinga, ricette veloci e facili

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    1. Grazie Monica, mi fa un sacco di piacere, continua a seguirci.

      Fabio

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  2. Cari, bellissimo viaggio, e mi piace tanto anche come raccontate. Varie domande: perchè in Svezia (in Inghilterra, in Danimarca, in Finlandia, in Norvegia, etc...) le case sono così e le nostre sono...un cubo...? La mia ha il tetto spiovente ma le finestre non hanno i portavasi per i fiorellini e ciò mi sembra un'insopportabile ingiustizia. Inoltre, perchè i capanni degli attrezzi da loro sono deliziose casettine di legno, colorate a tinte pastello, mentre da noi sono 4 assi con il tetto di lamiera, spesso arrugginita? Perchè da loro le strade, si lo sappiamo che sono pulite, ma sono anche tutte a posto mentre da noi una come me, che è solo un tantinello distratta, rischia l'osso del collo, a cui è molto affezionata? Altre domande sulla stessa stregua affollano la mia mente ma mi sono depressa abbastanza anche solo con queste tre, per cui passo e chiudo. Aspetto il prossimo post ma prima di leggerlo mi faccio preventivamente un goccetto per tenermi su. Baci

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    1. Guarda, me lo chiedo sempre anche io! Ma ti pare giusto? A me no. Secondo me avremmo diritto di vivere in una favola anche noi, ecco!

      Fabio

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  3. Sempre piu' interessante questo racconto ;davvero stupendo,che dire di piu',le parole non servono,il racconto è cosi' esplicito che mi basta osservare,a presto,Luisa.

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    1. Grazie Luisa, continua a viaggiare con noi.

      Fabio

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  4. Ecco dov'è che avevo sentito parlare di Malmo! Il Turning Torso! Che spettacolo! Comunque anche lei una gran bella città :)

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  5. Ma devo assolutamente tornare e visitare queste altre cittadine!!!

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  6. se mi stai cercando... sono venuta ad abitare in alcune delle tue foto....

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    1. No, va be', così mi incuriosisci troppo. Voglio qualche indizio per lo meno :-)

      Fabio

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  7. Lo Confesso: mi manca tutto il NordEuropa. E per Nord intendo la Scandinavia....il sogno nel cassetto ha la luce eterna delle notti norvegesi....ma prima o poi mi riuscirà. Mai perdere le speranze. In ogni caso se i vostri racconti fanno sognare, le tuo foto Fabio, sono spettacolari. Un abbraccio a tutti e due carissimi.
    Pat

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    1. Grazie Patty, lo sai, io ho proprio una passione per il Nord, sono posti magici, con una luce magica. Ti auguro di andarci presto.

      Fabio

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  8. Che meraviglia e che voglia di partire subito per la Svezia! Fabio, le tue foto sono sempre bellissime... complimenti e grazie per la condivisione, spero di poter visitare presto questi luoghi stupendi :) Buona serata, bacioni e a te e a Anna Luisa :**

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    1. Grazie Vale! Meritano, spero che tu riesca ad andarci un giorno.

      Fabio

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