martedì 23 settembre 2014

Svezia 2014, diario di viaggio: sesto giorno

Sesto giorno: Göteborg

Oggi giornata interamente dedicata alla visita della città di Göteborg. Lasciamo l'auto comodamente in garage e ce la giriamo a piedi, d'altra parte la città non è grandissima.
Dopo la ricca colazione in hotel, come ormai d'abitudine, ed una notte un po' travagliata a causa dei rumori (ok, diciamo di una vera e propria discoteca all'aperto) provenienti dalla strada (a causa del caldo per forza di cose siamo dovuti stare con le finestre aperte, non c'è infatti l'aria condizionata di solito negli hotel), ci mettiamo in marcia e dopo essere passati per la piazza del teatro e dei giardini pubblici, attraversato il ponte, siamo subito al mercato, il Saluhallen. Come dappertutto in Svezia, non aspettatevi disordine, venditori urlanti. Qui è tutto estremamente pulito ed ordinato ed è un piacere girare tra i vari venditori. Vorremmo comprare un sacco di cose, ma il fatto di doverle portare in giro e soprattutto poi il limite nel peso dei bagagli, ci frenano (ahinoi!).













Dopo essere passati per la Domkyrkan, che purtroppo è chiusa per lavori, proseguiamo per lo Stadmuseum. Qui, per poche corone (40 esattamente, ovvero meno di 5€), facciamo un biglietto cumulativo che ci permetterà di visitare anche gli altri principali musei cittadini (ben 5!) ed è valido un anno, nel caso volessimo tornare. Il museo è interessante, siamo arrivati giusto all'orario di apertura (le 10. Nei Paesi nordici è così, prima di una certa ora è tutto chiuso, quindi al mattino prendetevela con comodo. Così come chiude tutto prestissimo, per noi, ovvero verso le 17, massimo le 18) e lo visitiamo per bene.





Ci dirigiamo quindi verso la zona del porto ed andiamo a visitare "il rossetto", grattacielo simbolo cittadino, così soprannominato per la sua forma ed i suoi colori. Siamo fortunati, meno di 5 minuti ed aprirà (alle 11). Prendiamo l'ascensore (40 corone a persona) assieme ad altri turisti per arrivare sul piano panoramico, dal quale , attraverso delle piccole finestre, è possibile ammirare il panorama della città a 360°. Fatte le nostre belle foto, riscendiamo. La zona del porto è molto vivace, ci sono tante barche ormeggiate, localini, un bel veliero e l'edificio dell'opera. Oltre all'ufficio dove si discute dei lavori alla zona portuale, con la partecipazione dei cittadini che volessero prendervi parte e proporre suggerimenti.





















Dopo un bel giro senza meta precisa per le strade del centro, arriviamo alla Feskekorka, una chiesa sconsacrata trasformata in un (bellissimo) mercato del pesce. Oltre ai venditori che offrono anche vaschette di pesce già pronto da mangiare al momento sui tavoloni esterni, c'è anche qualche ristorantino e ci facciamo attirare da quello in alto alla scala, il Gabriel. Di solito non ci fermiamo a pranzare durante i nostri giri, soprattutto per non perdere tempo e rischiare si trovare poi qualcosa da visitare chiuso nel pomeriggio. Ma il pesce è talmente invitante che ci fermiamo a mangiare delle ottime aringhe preparate in diversi modi e del buonissimo salmone.










Dopo questa pausa, ci rimettiamo in marcia. Da qui raggiungiamo comodamente il caratteristico quartiere di Haga, il più antico della città, con i suoi bei negozi e localini lungo Nygata, la strada principale. Torniamo verso il centro e giriamo per il bel Tradgardsforeningen, parco pubblico all'interno del quale ci sono una bella serra ed un ristorante.








 

Arriviamo quindi al Konstmuseet, il principale museo cittadino che merita davvero una visita. E' molto bello e grande e c'è anche una esposizione temporanea dedicata a Picasso, Gauguin e Bernard (con supplemento di 30 corone a persona). Torniamo quindi nella zona del porto per cercare un ristorante per la sera, poi, visto che anche oggi pomeriggio arriva un bel temporale estivo facciamo un giro nel (grandissimo) centro commerciale Nordstan ed una sosta in un bar, mentre guardiamo le persone che (oggi sì!) corrono sotto la pioggia per cercare riparo.




Sosta in hotel e ci prepariamo per la cena. Per stasera abbiamo deciso di cenare da Caleo, all'angolo tra Engelbrektsgatan e Arkivgatan, come suggeritoci dalle receptionists. La cena è deliziosa.



Torniamo in centro per qualche altra foto serale/notturna, prima di rientrare in hotel.




Fabio

14 commenti:

  1. Goteborg mi manca...solo una piccola toccata e fuga per lavoro anni fa...Dopo le vostre foto direi che scatta forte il desiderio di nord Europa...Complimenti! un abbraccio
    simo

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    1. E' una delle città che ci ha sorpresi di più, tante cose da visitare e molto animata anche di sera.

      Fabio

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  2. Davvero un altro mondo!! Grazie per queste foto, le aspetto sempre con tanta curiosità!! Bellissime!

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    1. Grazie Silvia, sì, hai detto bene, proprio un altro mondo.

      Fabio

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  3. ottimo reportage e che foto! I miei complimenti.

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  4. Il cielo e i colori degli edifici mi ricordano un pochino Helsinki! Bello il mercato con le vaschette di pesce, da provare :)

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    1. Un po' le città del Nord Europa si somigliano. Göteborg è proprio bella.

      Fabio

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  5. Ciao,questi sono posti magici ;non ho occasione di viaggiare molto,in ogni caso mi piacerebbe fare un salto da quelle parti;molto bello tutto.Lisa

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    1. Ciao, ti auguro di andarci prima o poi, sono splendidi posti.

      Fabio

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  6. Non siamo saliti sul "rossetto", però Goteborg ci è piaciuta assai, pensa che a Daniele è piaciuta più di Stoccolma! Ma sono sicura che è stato per l'Universeum, che, comunque, ha colpito anche noi :)

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    1. Noi all'Universum non siamo andati, ma sono sicuro che meritasse una visita.

      Fabio

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  7. Più leggo questi vostri post e più mi innamoro dei paesi visitati, mi sembra quasi di viaggiare insieme a voi.
    Del resto le foto rendono moltissimo!

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    1. Grazie Monica, quello che scrivi mi fa un sacco di piacere.

      Fabio

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