martedì 13 maggio 2014

Costa neoCollection, terzo e quarto giorno: Barcellona


Giungiamo alle prime ore del giorno nel porto di Barcellona, ma stamattina non scenderemo subito a terra. Alle 10 infatti abbiamo appuntamento per visitare la cambusa e la cucina. Intanto a bordo è in corso l'esercitazione d'emergenza riservata al personale, esercitazione che viene svolta di routine. A guidarci in questo giro nel dietro le quinte della nave è il Food & Beverage Director della crociera, Raffaello. Assieme a noi ci sono anche la blogger francese, che è salita a Tolone, Audrey. Subito rimaniamo impressionati sia dalla grande quantità di cibo che c'è a bordo, sia dalla grandissima organizzazione che c'è dietro. Spesso la merce va ordinata con molto anticipo e bisogna gestire il tutto al meglio, cercando di far quadrare anche i conti. E la merce non resta mai a bordo per più di 20 giorni. Le zone dedicate allo stivaggio del cibo sono ben distinte a secondo delle temperature di conservazione e ci sono protocolli molto rigidi di controllo delle temperature e di qualunque altro aspetto che possa riguardare la conservazione del cibo. Il tutto ovviamente in ambienti estremamente puliti ed ordinati, con i bancali sollevati da terra e spostati dalle pareti. E' quindi la volta della cucina. Ci viene spiegato che entrata ed uscita sono separate, lo sporco fa un percorso a sé e si differenzia praticamente tutto, come è giusto che sia. E' sempre bello per chi ama cucinare mettere piede in una cucina professionale. Proprio perché su questa nave c'è un turno unico per la cena, in sostanza funziona quasi come un ristorante normale, quindi molti piatti vengono preparati al momento e anche questo alza la qualità della cucina (tralasciando ovviamente quelli che hanno bisogno di lunghe cotture o di particolari procedimenti, che hanno bisogno di essere preparati comunque in anticipo). Salutato e ringraziato il F&B Director, siamo pronti per scendere a terra. A Barcellona già siamo stati in una escursione durante la nostra crociera precedente, quindi qualcosa già l'abbiamo vista (il parc Guell, per esempio, che stavolta tralasciamo), e puntiamo direttamente alla Sagrada Familia, capolavoro incompiuto (ma i lavori sono attualmente in corso per il completamento) di Antoni Gaudì. Arriviamo con la navetta dal porto proprio all'inizio della Rambla e da qui scendiamo nella metropolitana, sfruttando l'utile carnet da 10 corse, multi persona, ad un prezzo davvero conveniente. Oggi è la domenica delle palme ed è in corso la celebrazione, per cui l'accesso alla Sagrada Familia non è consentito. Ci viene detto che la biglietteria riaprirà alle 14 e la chiesa alle 15. Decidiamo quindi di raggiungere a piedi Casa Batlò, anche per vedere un po' la città. Attraverso questi grandi vialoni su cui ci sono bei palazzi, giungiamo però prima ad un altro posto che merita senz'altro una fermata, vale a dire la Pedrera (Casa Milà), altro gioiello di Gaudì. Non c'è nemmeno fila e quindi entriamo subito. La visita è molto interessante, arriviamo sul tetto che è molto caratteristico con i suoi comignoli particolari e tutti i sali-scendi.













Lasciata la Pedrera, continuiamo verso Casa Batlò, che però oggi è chiusa, sarà possibile visitarla domani. Allora subito riprendiamo la metro per tornare alla Sagrada Familia. Giunti sul posto però, nel frattempo si è formata una fila davvero lunghissima. Lungo la fila alcuni ragazzi distribuiscono dei foglietti con l'indicazione del sito internet dove è possibile comprare i biglietti on line sfruttando il wi fi gratis agli angoli della chiesa. Provo un po', ma la connessione è lentissima e non riesco. Allora ci viene l'idea di cercare un internet point. Chiedo al punto informazioni che è proprio di fronte l'ingresso della chiesa e me ne viene indicato uno ad un minuto a piedi. Spero che sia aperto, nonostante il giorno di festa e per mia fortuna lo è! In pochi minuti acquisto i biglietti che ci consentono di entrare proprio in quella fascia oraria (consiglio vivamente di prenotarli prima on line!), e visto che mi trovo, faccio anche quelli per l'indomani per Casa Batlò. Tornato alla chiesa, ci mettiamo in fila per l'ingresso riservato ai possessori di biglietti ed in pochissimi minuti siamo dentro! Sarebbe stato davvero un peccato perdersela, perché oltre ad essere stupefacente dall'esterno, lo è altrettanto anche dall'interno, con tutte le sue forme particolari e le vetrate coloratissime, davvero mai visto niente di simile.









Lasciata la Sagrada Familia, decidiamo di scendere a piedi verso il centro, lungo il Passeig de Gràcia, passando per Plaça de Catalunia ed arriviamo alla Cattedrale, che è davvero bellissima e nonostante già l'avessimo visitata, decidiamo di rivederla. Ne approfittiamo anche per salire sul tetto, con l'ascensore che si prende in una cappellina laterale (navata di sinistra, guardando l'altare principale).
Quindi decidiamo di fare una passeggiata lungo l'affollata Rambla, passiamo anche per il mercato della Boqueria, che purtroppo di domenica è chiuso e quindi lo visiteremo domani mattina. Passiamo per Plaça Reial e per quella dell'Ajuntament e ci perdiamo un po' senza meta per i vicoli del centro storico.


















 Quindi arriviamo di nuovo verso il mare e da qui prendiamo la Rambla del mar, un ponte che collega una parte del porto, dove c'è un grosso centro commerciale e tante altre attrattive e difatti è pieno di gente che va e che viene. E' stata una giornata piuttosto intensa e piacevole, ma abbiamo camminato tanto e decidiamo di tornare alla nave. Prendiamo la navetta ed in pochi minuti siamo di nuovo al porto. Dopo cena ci godiamo lo spettacolo al teatro. Dobbiamo dire che gli artisti sono davvero molto bravi ed è davvero un piacere vederli. Diventerà una costante durante tutto il viaggio. Stanotte la nave resterà qui e avremo anche domani mattina per visitare ancora la città.
















Sappiamo che Casa Batlò aprirà alle 9, quindi facciamo colazione e scendiamo abbastanza presto dalla nave. Arrivati in centro con la navetta, prendiamo la metro per raggiungere Casa Batlò. Non c'è ancora gente, già abbiamo i biglietti e quindi subito ci immergiamo nelle accattivanti forme di questa costruzione di Gaudì, sormontata da un coloratissimo ed enorme dragone.


















Da qui raggiungiamo la Rambla perché vogliamo visitare il mercato della Boqueria. Per gli appassionati di cibo come noi, questi sono luoghi culto. Quello di Barcellona è uno dei più famosi e difatti non delude le aspettative, c'è tanta gente, anche tanti turisti e ci sono delle cose davvero molto interessanti. Praticamente vorremmo provare e portare a casa qualunque cosa, ma ci dobbiamo comunque limitare. C'è venuta però voglia di una sangria, e anche se forse l'orario non è proprio consono, ci fermiamo sulla Rambla, e ce la gustiamo mentre la gente passeggia tranquillamente.























Da qui raggiungiamo la Eglésia del Pi che è a due passi. Anna Luisa ne approfitta per un po' di shopping in un negozio di un noto stilista di Barcellona.
Ripassiamo davanti alla Cattedrale, diretti ad un altro mercato, quello di Sta. Caterina, più piccolo rispetto alla Boqueria, ma comunque col suo fascino. Ci riperdiamo tra i vicoletti, prima di fare ritorno sulla nave. Alle 14 infatti si salpa, in direzione Porto Empedocle.












Fabio

24 commenti:

  1. Quanto adoro Barcellona! E la Boqueria mi fa morire con tutta la frutta posizionata come se fosse un esercito di soldatini!

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    1. Vero, bellissima città. E mi piacciono un sacco i mercati che hanno tutta la merce perfettamente ordinata.

      Fabio

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  2. Direi che siamo 1-1, a questo punto! Noi vi abbiamo fatto venir voglia di tornare a New York ma VOI ci avete rapite con questo reportage su una città che adoriamo e da cui manchiamo da tanto tempo. Troppo. Grazie ragazzi: io in post come questo mi ci perdo a mirar e rimirar e rimirar...e sogno a occhi aperti...
    un abbraccio
    simo

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    1. Per chi ama viaggiare è proprio così, si sogna e si ha voglia anche di tornare nei posti che abbiamo visitato. E così prima o poi ci si ritorna pure.

      Fabio

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  3. Beh, direi che due giorni ci volevano in una città così grande e con tante cose da vedere. Io non ci sono stata a Barcellona. Io e Maurizio (mio marito) abbiamo viaggiato parecchio prima di incontrarci ma abbiamo visto posti diversi, quindi adesso ci tocca, a turno, ritornare sui nostri passi. A lui toccherà tornare a Barcellona, d'altronde io sono ritornata in Belgio per lui :-). Questa crociera me gusta mucho...! Baci e complimenti a Fabio per le foto e ad Annaluisa per lo shopping (poi molto dipende da chi era l'intestatario della carta di credito ;-) :-D)

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    1. Noi per fortuna abbiamo iniziato a viaggiare praticamente assieme. Quindi non ci accavalliamo. La carta era la mia, ma il conto sempre quello è :-D

      Fabio

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  4. Che meraviglia Barcellona! Una città che ho visitato e mi ha conquistato sotto ogni punto di vista.
    Bellissimo reportage!
    Alice

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    1. Sì, concordo, davvero una gran bella città. C'è tanto da vedere.

      Fabio

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  5. Splendida Barcellona :) che avete comprato alla Boqueria? Sono curiosa!

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    1. Soprattutto insaccati e cose che si potevano conservare a lungo. Avremmo comprato veramente un sacco di cose se fosse stato possibile.

      Fabio

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    2. Avete in mente una ricetta con questi ingredienti? :O

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    3. Un po' li abbiamo mangiati a Pasqua, vistoche siamo rientrati proprio il sabato prima.
      Per il resto, vedremo :-)

      Fabio

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  6. Se c'è una città di cui mi sono innamorata, questa è proprio Barcellona. Calda, colorata, vivace, con spazi ampi e tante possibilità. Ovviamente, con il mare.
    Su quel lungomare ci avrei piantato le tende! Magnifico, come anche le opere di Gaudì, i colori della Boqueria e le strade ordinate. Insomma, non c'è nulla che non mi sia piaciuto in questa città! Grazie per avermi fatto ripercorrere il viaggio e fatto scoprire posti nuovi!

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    1. Sì, anche a me è piaciuta tanto, per tutti i motivi da te elencati. Una città davvero bella e che offre molto al turista. Grazie a te per essere passata.

      Fabio

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  7. Siamo appena tornati...ma ci trasferiremmo a vivere in terra catalana! Spettacolare anche il quartiere El Born dove abbiamo soggiornato e la Barceloneta il quartiere di pescatori che collega la città al mare...

    Bellissime foto e reportage!
    Ciao
    Silvia

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    1. Mi sa che la prossima volta visiterò anche questi quartieri, perché prima o poi ci si ritornerà.

      Fabio

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  8. che meraviglia di foto!!! bellissimo reportage, che voglia di tornare a Barcellona, certo che la città offre del materiale fotografico interessantissimo ma l'occhio dietro all'obbiettivo è notevole!!!!

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    1. Sì, la città è bellissima e si presta molto bene per un reportage fotografico.

      Fabio

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  9. Ti ho mai detto Fabio che mia sorella abita a Barcellona??? Mancava poco che me la ritrovavo ritratta inuna delle tue splendide fotografie! :) viaggiare insieme a voi è sempre talmente bello.... anche se solo virtualmente purtroppo! un abbraccio a te e anna lù!

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    1. No, questa non la sapevo o non la ricordavo. Semmai ci siamo anche incrociati da qualche parte senza saperlo, chissà :-)

      Fabio

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  10. Sono rimasta incanta da queste foto, una dopo l'altra. Non potevate rendere omaggio migliore a Barcelona ! Mi avete fatto rivivere le emozioni del mio viaggio. Grazie di cuore !

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    1. Grazie a te. Mi fa piacere averti riportata almeno con la fantasia a Barcellona.

      Fabio

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  11. Barcellona è stupenda, ci piace talmente tanto che negli utlimi due anni ci siamo stati due volte, prendendola come base di partenza per un tour della Spagna, il primo verso nord e il secondo verso il centro (quello a sud l'avevamo già fatto qualche anno fa :)) Quindi queste foto mi hanno fatto venire nostalgia, perchè sono bellissime e riescono a cogliere l'essenza di questa fantastica città, riuscendo a trasmetterne tutto il particolarissimo fascino.

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    1. Anche a me la Spagna piace davvero molto e non vedo l'ora di tornarci, chissà, semmai per un tour.

      Fabio

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