giovedì 19 dicembre 2013

Un regalo di Natale: Pain d'épices all'arancia di Felder


Ormai siamo tutti entrati nel clima natalizio o per meglio dire abbiamo preso il ritmo frenetico delle feste: prepara l'albero, addobba la casa, compra i regali, ma soprattutto pensa a cosa regalare.
Anni fa lessi un articolo su un giornale, che ho sempre rammentato quando compro un regalo. Solitamente, sosteneva l'articolo, non si pensa tanto a cosa desideri la persona che deve ricevere il regalo,  quanto piuttosto si sceglie un dono secondo i propri gusti.
Non mi rispecchiavo all'epoca in questo articolo ed ora meno che mai. Non mi verrebbe in mente di regalare un libro di cucina a chi non ama cucinare, nè una bottiglia di vino a chi preferisce la birra, oppure un oggetto d'arredo, per fare un altro esempio) a qualcuno che ama avere poche cose per casa. Insomma, cerco sempre di meditare sul regalo che sto acquistando e di prenderlo mirato per la persona che lo deve ricevere.


Tutto ciò però mi crea non pochi problemi, perché ogni regalo che acquisto si differenzia enormemente dagli altri, quindi devo girare, o per meglio dire correre per tutta la città, avanti e indietro nel pochissimo tempo che ho per le compre natalizie.
Potrete pensare che la cosa mi annoi, tutt'altro, mi diverto tantissimo! Mi piace immedesimarmi nella persona che lo dovrà ricevere e cercare di immaginare come reagirà aprendo il suo pacchetto, se riuscirà ad indovinarne il contenuto prima ancora di aprirlo, ma sopratutto, se gli piacerà.
Sarei felice di fare un regalo ad ognuno di voi che mi leggete, mi piacerebbe darvelo di persona e vedere le vostre facce stupite nell'aprirlo, ma ciò purtroppo non è possibile.
L'unico regalo che posso farvi e che penso possiate apprezzare visto che ci leggete, è una ricetta per questo Natale, magari da preparare per la colazione del 25 Dicembre, oppure da offrire agli amici che vengono a trovarvi per scambiare gli auguri.
Il mio regalo per voi sono dei pain d'épices all'arancia, in versione mignon, preparati con la ricetta del grande Felder, che sono certa piaceranno a grandi e piccini, ma che soprattutto spero piacciano a voi.


Pain d'épices all'arancia (di C. Felder con delle mie variazioni)

Ingredienti:
270 g di miele di acacia
250 g di marmellata d'arance
175 g di farina
50 cl di latte
25 g di fecola di patate
15 g di zucchero di canna
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
2-3 stelle di anice stellato
2 cucchiaini di cannella
80 g di burro

Per il mix delle quattro spezie
27 g di cannella
7 g di cardamomo
5 g di zenzero
7 g di chiodi di garofano


Riscaldare il forno a 170°C.
Preparare il mix di spezie tritandole insieme con il tritatutto e setacciarle (se lo trovate, in commercio esiste già il mix pronto per pain dépices).
Mettere in una casseruola il latte e le stelle d'anice e portarle ad ebollizione. Spegnere e lasciare in infusione per 10 minuti.
In un altro pentolino o nel microonde riscaldare il miele. Aggiungervi la marmellata d'arance e mescolare bene.
In una ciotola mescolare insieme la farina, la fecola, il lievito, il mix di spezie, la cannella e lo zucchero di canna. Incorporare le uova, il burro ammorbidito ed il miele e la marmellata. Filtrare il latte ed unirlo al composto, mescolando bene.
Versare il composto negli stampini da mini-plumcake imburrati ed infarinati e cuocere per circa 35-40 minuti, finché, inserendo al centro uno stuzzicadente, ne uscirà pulito.
Lasciare raffreddare e, a scelta, lucidare con della gelatina di albicocche e decorare con delle scorzette d'arancia.


Con questo regalo che speriamo vi sia piaciuto, ne approfittiamo anche per farvi tanti auguri di Buon Natale. Noi in questi giorni ci prendiamo una pausa dal blog e ci dedichiamo agli ultimi preparativi per trascorrere nel migliore dei modi queste festività, come ci auguriamo che possiate trascorrerle anche voi.

Anna Luisa e Fabio

martedì 10 dicembre 2013

Dolci regali di Natale: Barrette alle mandorle e cioccolato bianco


Jingle bells, jingle bells, suona jingle bells...scusate, ma sono entratata nel clima natalizio e sono strafelice!!! Amo alla follia il Natale e tutto ciò che lo contorna. Amo le luci per strada, le vetrine dei negozi ornate a festa, amo i Babbo Natale che con una campana in mano esclamano "oh, oh, oh", amo gli alberi di Natale decorati che si vedono dietro le vetrate dei balconi, amo il profumo di abete, amo il freddo che viene in questo periodo (e per una freddolosa come me significa tanto), amo sentire le persone che si scambiano gli auguri quando si incontrano per strada, amo lo sguardo gioioso e l'attesa che si legge negli occhi dei bambini, amo vederli stanchi, ma che non riescono a dormire la sera delle Vigilia per l'euforia, amo la loro voglia di scoprire quali regali ha portato loro Babbo Natale, amo il fatto che pochi giorni prima di Natale arriva anche il mio compleanno e, se anche questa volta ci saranno gli "anta" ad aspettarmi, ne sono felice.


 Mi rendo conto che per chi legge sembra che io mi comporti un po' come una bambina, ed in effetti, in questo periodo torno un po' bambina e provo ancora quell'emozione di attesa del Natale, aspetto che anche quest'anno quel Bambino venuto al mondo per noi, rinasca nelle nostre case e porti quella gioia che solo i bambini possono provare. Aspetto che questo Natale porti tanto amore nelle case e nel frattempo penso come dimostrare il mio affetto a chi mi circonda. Ho sempre pensato che cucinare per qualcuno fosse il modo migliore per fargli capire il mio affetto e quando regalo qualcosa preparato da me è proprio per dimostrare alla persona che lo riceve, che ci tengo a lei. Proprio pensando a dei golosi regali di Natale home-made, ho preparato queste semplici barrette al cioccolato. La ricetta è tratta dal libro "Dessert" di Morris-Lane-Bardi, ma l'ho leggermente modificata.


Barrette alle mandorle e cioccolato bianco

Ingredienti:
600 g di cioccolato bianco
100 g di burro
50 ml di panna
150 g di amaretti sbriciolati
4 cucchiai di cocco in scaglie
200 g di ciliegie candite tritate grossolanamente
100 g di mandorle tritate

Rivestire una teglia quadrata di 20 cm di lato di carta da forno o carta alluminio.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato mescolato con la panna ed il burro, fino ad ottenere una crema omogenea. Unire il cocco, gli amaretti, le mandorle e le ciliegie ed amalgamare bene.
Versare la crema nello stampo quadrato livellandola accuratamente. Lasciare raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore (meglio una notte). Tagliare in barrette con un coltello precedentemente immerso in acqua calda e preparare le confezioni da regalare.


Con questa ricetta partecipo al contest "...E tu? cosa metti sotto l'Albero?" di Cucina verde dolce e salata.


Anna Luisa

giovedì 5 dicembre 2013

...è scoccata L'ORA DEL paTE'


Sono ormai più di 3 anni, praticamente dall'inizio, che con immenso  piacere e divertimento, partecipiamo al gioco di maggior successo nell'ambito dei blog che si occupano di food, ovvero l'MTChallenge. Più che un vero e proprio contest, lo si può definire anche una sfida con se stessi e soprattutto una sorta di scuola di cucina virtuale, perché ogni volta si scopre o ci si cimenta in qualche nuova sfida, tecnica o semplicemente ingrediente. Col tempo, questo che è nato semplicemente come un gioco, è cresciuto, nelle forme, nelle partecipazioni e soprattutto nei contenuti, diventando un date base ricco di informazioni storiche, culturali e tecniche, oltre che di tantissime ricette. In più, di non secondaria importanza, ha avuto un ruolo fondamentale nel cementare amicizie personali, fortificare quelle ormai nate da tempo, e farne nascere di nuove, sempre accomunate dalla passione per il cibo, cucinato e mangiato.


Ed è cresciuto talmente tanto che Alessandra, la mente ed il cuore di questo gioco, ha pensato bene di trasformare tutto questo in qualcosa di ancora più grande e più bello. Ovvero racchiudere in un libro il tema (per ora) di una sfida, selezionando alcune ricette che hanno trovato la loro collocazione tra le pagine del libro stesso. Il titolo del libro è L'ORA DEL paTE', edito da Sagep Editori di Genova (qui la pagina facebook)e si caratterizza anche per una grafica estremamente piacevole e moderna, curata da Roberta Sapino di Le chat egoiste e dalle splendide fotografie di Sabrina de Polo.
Non bastasse che il libro in sé già è bellissimo, legato in maniera ferrea allo stesso è la collaborazione con la Fondazione "aiutare i bambini". E ci teniamo a sottolineare che ogni copia venduta contribuirà a questa causa, ovunque la compriate.





Con questo libro, la community dell'MTChallenge sostiene il progetto “cuore di bimbi”,della Fondazione“aiutare i bambini”: nata nel 2000, per iniziativa dell'ingegner Goffredo Modena, la fondazione si propone di  dare un aiuto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione, che hanno subito violenze fisiche o morali e garantire loro l'opportunità e la speranza di una vita degna di una persona, nel mondo e in Italia. Sono 71 i Paesi del Mondo in cui  la Fondazione interviene, realizzando progetti mirati, concreti, nati per rispondere a emergenze reali e portati avanti con abnegazione, serietà e competenza. Fra questi, appunto, c'ècuore di bimbi, attivo dal 2005 in 10 Paesi, che ha permesso ad oggi di salvare la vita a 857 bambini altrimenti condannati da gravi cardiopatie congenite, con esiti spesso letali.
La Fondazione opera nella più assoluta trasparenza, nella convinzione che sia doveroso certificare  ogni voce con la massima chiarezza, in un dialogo continuo che unisce chi è desideroso di fare del bene con chi ha la possibilità di farlo in modo concreto, rispettoso e consapevole di muovere nella stessa direzione: quella dell'aiuto alle tante vittime di questo mondo, rese ancora più indifese dall'essere bambini.
Da oggi, anche noi remiamo con Goffredo, con Sara e con gli oltre mille volontari sparsi sul territorio italiano - e lo facciamo con questo libro che è il primo tassello di quella che ci auguriamo possa essere una collaborazione duratura e proficua.




Il libro lo potete trovare in libreria, se non l'avessero disponibile, chiedete di farvelo arrivare e non vi fermate al non è possibile dell'addetta/o che non ne ha voglia, perché possono. Lo potete comprare sul sito della casa editrice Sagep o su quello della Fondazione (cliccando andrete direttamente alla pagina dedicata al libro), ma anche on line sui vai Ibs, Amazon...
Altra cosa che ci fa amare ancora di più questo libro, che si compone di ben 41 ricette di paté, 8 di burri composti, 33 fra pani e crackers, grissni,muffins, scones chips e tutto quanto fa 17° sfida dell'mtc, è che c'è anche una nostra ricetta! Quindi, cosa state aspettando? Andate subito a comprarlo, per voi, per regalarlo ad un amico/a. Non ci sono scuse!

Fabio e Anna Luisa






martedì 3 dicembre 2013

Dei dolcini che finiscono troppo in fretta: i budini di castagne


Ed ecco un'altra ricetta a base di castagne per l'Mtchallenge di questo mese di Novembre...come? Siamo a Dicembre?...E l'MTchallenge è finito?...Sono arrivata in ritardo?...Ed è stato anche proclamato il vincitore, anzi le vincitrici di questo mese?...Ok, allora significa che il mio unico neurone è totalmente fuso!
Pazienza! Certo non posso lasciare stare per questo e non postare una ricetta goduriosa come questa.


Come avrete capito, la ricetta che ho preparato è a base di castagne. Mi è sempre piaciuto molto questo frutto, ma dopo l'ultimo mese, ormai ragiono pensando quasi esclusivamente alle castagne. Così è successo che appena mia cugina e suo marito mi hanno regalato il libro di cucina toscana di Paolo Petroni, istintivamente l'ho sfogliato per vedere se c'era una ricetta a base, neanche a dirlo, di castagne per proporlo a Serena.


Guarda caso la ricetta c'era, e che ricetta! Un budino di castagne che dall'interno del libro mi chiamava e mi diceva di prepararlo. E certo, perché dopo aver perso il neurone, ormai vado incontro alla pura follia e le ricette dall'interno dei libri mi chiamano, o per meglio dire, mi perseguitano. Penso, anzi spero, che sia capitato qualche volta anche a voi di leggere una ricetta e continuare a pensare di doverla  preparare. Così, anche se consapevole di non iserirla per la sfida di Novembre dell'MTchallenge, avendo fatto altre scelte, l'ho fatta lo stesso ed ho scoperto che adoro il budino di castagne!
Riporto la mia versione di questo dolce, dopo aver apportato alcune modifiche alla ricetta del libro.



Budino di castagne

Ingredienti per 6 budini monoporzione:
800 g di castagne o marroni
150 g di zucchero
4 uova
1/2 l di latte
1 bicchierino di rum
1 baccello di vanigia
200 g di zucchero da caramellare
Marron glacé ed amaretti sbriciolati per decorare


Lavare le castagne e lessarle per circa 30 minuti. Tagliarle a metà e, con l'aiuto di un cucchiaino, prelerane la polpa. Mettere quest'ultima in un tegamino con il latte, 50 g di zucchero e il baccello di vaniglia che avremo precedentemente inciso per tutta la lunghezza.
Cuocere fino ad ottenere una crema densa. Eliminare il baccello di vaniglia e pessare la purea allo schiacciapatate, raccogliendola in una ciotola e farla raffreddare. Aggiungere lo zucchero, le uova, uno alla volta, ed il rum, mescolado bene. Per ottenere una crema liscia, passare il tutto attraverso un colino a maglie fitte e mettere da parte.
Nel frattempo mettere i 200 g di zucchero in un tegamino dal fondo spesso e cuocere finché lo zucchero avrà assunto un colore ambrato, con l'accortezza di non mescolare all'inizio, ma muovendo solo il tegamino per fare sciogliere tutto lo zucchero uniformemente.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Versare in ciascuno stampino 2-3 cucchiai di caramello e, facendo roteare lo stampino, farlo aderire alle pareti. Versarvi quindi il preparato dei budini, riempendo lo stampo per 3/4.
Mettere gli stampini in un tegame più grande dove avremo messo dell'acqua fredda in quantità sufficiente a raggiungere in altezza la metà degli stampini.
Cuocere in forno per 30-35 minuti, fino a che inserendo uno stuzzicadente al cenro dei budini, ne esca pulito.


Sono letteralemente impazzita per questi budini, che hanno un unico inconveniente...finiscono troppo in fretta!

Anna Luisa