giovedì 26 settembre 2013

Scozia 2013: Edimburgo (secondo giorno)


Diciannovesimo giorno

Visto che la colazione non è compresa, invece di farla in hotel come sempre abbiamo fatto durante tutto il viaggio, decidiamo di provare a farla fuori. Abbiamo adocchiato diversi localini carini proprio nei dintorni dell'hotel e scegliamo uno di questi.
Come prima cosa, oggi vogliamo andare a visitare il castello. Anche se abbiamo la tessera che ci consente di entrare direttamente senza fare la lunga fila per il biglietto, decidiamo di andare presto. Ovviamente ne approfittiamo per vedere altri angoli della città. Saliamo lungo il Royal mile (è la strada che consigliamo per evitare le ripide salite da market street) e, strada facendo, visitiamo la St.Gile's Cathedral e la Thistle chapel. La zona si sta già animando con gli artisti del Fringe festival di cui vi dirò in seguito.
Arriviamo al castello, ancora non c'è tantissima gente, neanche per fare i biglietti (verso le 9:30, all'uscita la fila sarà lunghissima!) e possiamo visitarlo per bene. In realtà è una piccola cittadina fortificata da cui si gode un bellissimo panorama su tutta la città.Ogni singola struttura è organizzata come un museo in miniatura. La visita è piacevole anche se il castello si sta man mano affollando. Per fortuna è abbastanza grande e la gente si divide nelle varie zone.





















 Riscendiamo in città lungo market street ed arriviamo alla national gallery of Scotland che è gratis. E ovviamente la visitiamo. E' una pinacoteca che merita senz'altro una visita.





Ci dirigiamo verso la Greyfriars Kirk famosa per il suo cimitero che ospita la tomba di Bobby, uno skye terrier che per 14 anni vegliò la tomba del suo padrone.




Da qui proseguiamo verso il vicino National Museum of Scotland, anch'esso gratis e situato in una interessante struttura moderna con belle esposizioni lungo i suoi 3 piani.





Cerchiamo Cowgate che la guida segnala come zona interessante. Il fatto che ci sia divieto di transito per le macchina la sera, ci fa intuire che probabilmente la zona si anima solo la  sera coi localini, le discoteche e con i relativi spettacoli teatrali del Fringe festival.
Arriviamo all'estremità opposta del Royal mile verso la collina di Calton hill, la piccola acropoli di Edimburgo sulla quale spiccano il National monument e il Burns monument. E' possibile anche salire in cima al Nelson monument. Prima di arrivare qui, vediamo la mercat cross, l'outlook tower e la sede del Parlamento scozzese. Vorremmo anche vedere la Holyrood abbey sita nell'omonimo palazzo che è compresa nella nostra tessera Historic Scotland, ma chissà per quale motivo, è possibile visitarla solo se si compra l'intero biglietto per visitare anche il palazzo. Per principio e per il prezzo del biglietto (più di 15 sterline a persona!) ci rifiutiamo di entrare. Ci limitiamo a fotografarlo dall'esterno.

























Passiamo in hotel per una sosta, tanto è di strada e ci reimmergiamo in centro. Invece di mangiare qualcosa, andiamo a farci un sontuoso tea, come si usa fare qui, l'afternoon tea presso Eteaket. E' abbondantissimo con scones, confetture, sandwiches, dolcini, insomma, molto più di un pranzo...



Ci dirigiamo in fondo a Princes street per visitare le due chiese, la St. John's e la St Cutbert's Parish churc e da qui entriamo nei Princes street gardens, un'oasi in piena città. Posto assolutamente fantastico per rilassarsi, godersi il panorama sul castello e vedere la gente che passa. La caratteristica di Princes street infatti è che i palazzi sono solo da una parte della strada così da lasciare libera la vista sul castello.















Decidiamo di ritornare sul royal mile, dove, nella parte finale, verso il castello, la strada è chiusa ed occupata dagli artisti che distribuiscono una ingente mole di volantini per pubblicizzare gli spettacoli che terranno nella varie venues cittadine a pochi pounds e nel frattempo danno un saggio di quello che sarà lo spettacolo. E' un'atmosfera bellissima! Ce n'è per tutti i gusti. Ci tratteniamo un po' qui anche per scattare qualche foto.






















A questo punto ci dirigiamo verso Grassmarket, sede di un mercatino, come lascia intuire il nome della strada. E ne approfittiamo anche per prendere una birra ad uno dei tavolini che dà sulla piazzetta.



Per stasera abbiamo prenotato uno dei ristoranti che avevamo selezionato prima di partire, tra l'altro è proprio vicinissimo al nostro hotel, si tratta del Forth Floor all'ultimo piano del centro commerciale Harvey Nichols. Noi lo consigliamo ad occhi chiusi, servizio eccezionale, piatti ottimi e bella vista sul castello dalla vetrata. Cosa si può volere di più?







Ovviamente dopo cena ne approfittiamo per un altro giretto prima di rientrare in hotel.







Fabio