giovedì 27 giugno 2013

MTchallenge di Giugno: la Mediterranean Caesar salad



Dopo che Fabio ha raccontato la sua versione di come va a fare la spesa, mi sembra doveroso che io vi racconti il mio punto di vista.
Il mio "lui" è bravissimo in tantissime cose, fa delle foto stupende, organizza i nostri viaggetti alla perfezione, si destreggia bene in cucina, sa fare anche le pulizie di casa e mi aiuta in tantissime cose, e devo dire che anche nel fare la spesa è meticoloso e spesso lo mando, pur sapendo che indipendentemente da cosa dovrebbe comprare, tornerà con un bel barattolo di Nutella e, se mi va bene, con ciò per cui l'ho mandato al supermercato. Purtroppo è capitato che quell'unico ingrediente che avrebbe dovuto comprare è rimasto nel suo bello scaffale, senza mai giungere nel nostro carello della spesa.
Ma non è stato sempre così, infatti questa fase è un'evoluzione della fase precedente, in cui eravamo soliti un paio di volte l'anno, non di più, andare insieme all'ipermercato, dove, si sa, le tentazioni sono tantissime e si esce puntualmente con un carrello straripante. Ecco, io entravo con intenzioni bellicose, mentre lui...no. Per cui dopo una serie di "Ma a cosa ti serve questo?" "Mi pare che questo prodotto tal dei tali ci sia già a casa" "Lo compri e poi va a finire che ti scade", mi dissuadeva da ogni genere d'acquisto, finendo per farci uscire con il carrello incredibilmente...vuoto! Vi lascio solo immaginare il mio imbarazzo nel passare le casse senza aver acquistato nulla (tranne l'immancabile barattolo, sia chiaro).
L'evoluzione dalla fase 1 alla fase 2 si è avuta grazie alll'MTchallenge , perché da quando partecipiamo, si è venuta a creare l'unica eccezione ammessa, in cui bisogna avere gli ingredienti più disparati, armati fino ai denti per preparare la o le ricette che gareggeranno.
Dato il tema di questo mese, la Cesar salad, scelto da Leonardo, vincitore dell'ultimo Mtchallenge, era ovvio che gli ingredienti da acquistare si moltiplicassero all'ennesima potenza, facendomi trovare, di ritorno a casa, un frigorifero staripante di prodotti, tanto da fare invidia al più fornito ipermercato d'Italia.
Devo dire che però con gli ingredienti che ha comprato, ha fatto una Nordic Cesar salad veramente buona, da leccarsi i baffi.
Potevo io allora restare qui a guardare senza rispondere alla sua sfida? Certo che no! Quindi ecco la mia Mediterranean Cesar salad.


Mediterranean Caesar salad
Ingredienti:
1 cespo di lattughino
100 g di pomodori secchi
200 g di ricotta di pecora
5-6 fette di pane larghe un dito
50 g di olive nere di Gaeta
origano
peperoncino
olio
sale
colatura di alici di Cetara


Lavare bene l'insalata e spezzettare le foglie più grandi. Metterle in un'insalatiera.
Tagliare le fette di pane a cubetti, versarvi 2-3 cucchiai d'olio ed un'abbondante manciata di origano e mescolare bene. Mettere i pezzetti di pane in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti.
Togliere il pane dal forno e tritare una metà dei crostini.
Preparare le palline di ricotta: mettere la ricotta in una ciotola e condirla con olio e sale. Metterla quindi in una sac à poche e fare dei mucchietti di ricotta nel pan grattugiato ottenuto con in crostini. Fare girare la ricotta in modo da ottenere delle sfere. Metterle in frigorifero a raffreddare.
Dopo un'ora circa, aggiungere all'insalata i pomodori secchi, le olive di Gaeta e condire con olio, sale, qualche semino di peperoncino e qualche goccia di colatura di alici. Mescolare bene, quindi aggiungere  le palline di ricotta ed i crostini. Servire.


Sia che si trovi nella fase uno, sia che si trovi nella fase due, sono contenta che la mia dolce metà si diverta come me e con me in cucina.

Con questa ricetta partecipo anche al contest "Sapore di Mediterraneo"




Anna Luisa

mercoledì 26 giugno 2013

Olio, un mondo da scoprire.

 Sono passati pochi giorni e ancora portiamo con noi l'entusiasmo di un bel fine settimana trascorso a Genova all'insegna dell'enogastronomia, ma soprattutto alla scoperta dell'olio, un prodotto usato quotidianamente da molti di noi ma di cui però conosciamo forse troppo poco. Ospiti dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio (ANCO) e l'Azienda olivicola Raineri di Imperia, abbiamo potuto trascorrere dei giorni all'insegna dell'amicizia, incontrando "vecchi" amici e conoscendone di nuovi, ma soprattutto abbiamo potuto visitare un'azienda produttrice di olio e seguire un corso base di degustazione. Ma partiamo dall'inizio.
Ci siamo trovati tutti presso la fiera di Genova nell'ambito della manifestazione Sapori da sfogliare dedicata alle eccellenze agroalimentari  e all'editoria enogastronomica. Qui abbiamo partecipato alla presentazione del progetto Starbooks che ha visto la partecipazione delle diverse blogger che vi collaborano e del Dr Enrico Lupi, presidente dell'Associazione nazionale città dell'olio. Inoltre è stato presentato l'interessante libro di Sergio Rossi "La cucina dei tabarchini", Sagep editore. Sono anche intervenuti diversi produttori presenti in fiera che ci hanno fatto degustare i loro prodotti, tra questi il carciofo di Perinaldo, la burrata di Andria, il formaggio ragusano.



































 

Dopo una presentazione presso lo stand della Puglia e la visita ai vari espositori, nel primo pomeriggio ci dirigiamo verso Imperia. Dopo esserci sistemati presso l'hotel Rossini al teatro, ci rechiamo presso l'azienda olivicola Raineri dove avremo la possibilità di visitare lo stabilimento, ci viene illustrato tutto il procedimento di produzione fino all'imbottigliamento finale. Pochi passo ci separano dal ristorante Le mignole dove degustiamo alcuni piatti della tradizione e dell'ottimo vino fornito da produttori locali.













Dopo cena qualcuno si intratterà a chiacchierare e a fare le ore piccole, sarebbe piaciuto tantissimo anche a noi, ma la sveglia aveva suonato troppo presto per non concederci un meritato riposo.
L'indomani mattina infatti abbiamo subito un impegno molto interessante. Un corso presso la sede dell'O.N.A.O.O. Qui ci vengono prima illustrate da Marcello Scoccia, panel leader ONAOO ed assaggiatore professionista le caratteristiche base dell'olio, pregi e difetti, zone di produzione, poi abbiamo la possibilità di degustarne alcuni e valutarli, nei pregi e nei difetti. Ci viene spiegato che la degustazione è regolamentata da un disciplinare ben preciso per fare in modo che per tutti i degustatori sia uniforme e ci viene mostrato il bicchierino blu (le cui caratteristiche anche devono essere ben precise) e la tecnica con la quale si effettua la degustazione. La lezione è interessante e coinvolgente e le due ore volano molto piacevolmente.
Rientriamo quindi in fiera a Genova e abbiamo la possibilità di visitare ulteriormente la stessa, provare i prodotti di alcuni stand che preparano panisse, farinata ed altre specialità non solo liguri. Non manca la consegna dei diplomi per il corso frequentato ed il saluto finale da parte dei nostri gentilissimi ospiti. Seguono lunghe e piacevoli chiacchierate con le altre blogger coinvolte fino a che pian piano tutti devono andare via per rientrare a casa.






 E' stata davvero una bella esperienza per noi che ci ha fatto venire voglia di approfondire ulteriormente la conoscenza di un mondo così interessante assieme a tanti altri appassionati di cibo come noi. Ringraziamo infine coloro che ci hanno ospitati e salutiamo gli altri blogger che hanno partecipato assieme a noi, ovvero Patty,  Stefania, Ale&Dani, Mapi, Mai, Roberta, Cristina, Alessandra, AureliaAnnarita, Mari e Cristian, Simona, Roberta, Sabina, Laura, Fabiana, Anna Maria, e Natascia che ci ha guidati e coordinati assieme alle altre ragazze dello stand delle città dell'olio.

Fabio e Anna Luisa