martedì 8 ottobre 2013

Da un'idea, dei bicchieri golosi: Bicchieri multistrato di lemon curd, crema pasticcera e meringhe


A volte le ricette nascono così, per caso. Ci si guarda attorno, si aprono i mobili della cucina, si guarda cosa c'è nel frigorifero et voilà, si accende una lampadina (non quella del frigo, dice Fabio) che ti porta ad armarti di mestoli e pentolini e cucinare qualcosa che fino alla fine non sai come riuscirà. Avrò messo troppo di "quello" o troppo poco di "questo", forse era meglio farlo in un altro modo? Ma la ricetta, dal momento in cui si è accesa la famosa lampadina, ha preso già forma nella tua mente e qualunque percorso si scelga, si vuole solo raggiungere l'obiettivo: assaporare quel piatto.
In realtà la cosa strana è che nel preciso istante in cui si pensa ad un piatto, in un certo senso si è sentito già il sapore, si sa perfettamente le sensazioni visive, olfattive e gustative che si vogliono raggiungere. I contrasti, il dolce, il salato, tutto in un perfetto equilibrio che sta lì nella tua mente e pian piano prende forma.
Un mio professore all'Università sosteneva che l'uomo mantiene un ricordo di tutto, tranne che dei sapori. Non sono per niente convinta di questa sua teoria. Quando si vede una foto, non si assapora anche il piatto? Non si avvertono le sensazioni allo stesso modo di quando si sta mangiando? Che un piatto ci ispiri più di un altro, non è forse dovuto al fatto che lo abbiamo ricostruito virtualmente nella nostra mente già solo leggendone il nome ed altrettanto virtualmente lo abbiamo anche "assaporato"?
D'altro canto il gusto non è altro che un insieme di sensazioni che credo siano ben chiare nella nostra memoria. Una sorta di puzzle che alla fine ti permette di ammirare l'immagine nella sua completezza.
Così è nata la ricetta di oggi. Un puro caso, con una sequenza di collegamenti logici che mi hanno portata dalla voglia di assaporare un dolce, ad aprire il frigorifero dove erano conservati i limoni che mia zia aveva raccolto per me dal suo albero, al ricordo del lemon curd, aspro, ma allo stesso tempo vellutato, un gioco di contrasti che le mie papille gustative adorano, anche senza accompagnamento, preso a cucchiaiate direttamente dal barattolo.
Ma quando si preparara un dolce non si può non pensare anche a chi ti sta accanto, più favorevole ai sapori "dolci" che a quelli aspri, ed allora, perché non abbinarvi una crema, una semplice crema pasticcera, ma con un tocco in più, qualche quadratino di cioccolato bianco sciolto dentro. Certo, devono essere buone queste due crema, ma messe insieme manca loro qualcosa, si, un tocco di croccantezza. Ma in un insieme di bianche cremosità, cosa può starci meglio di qualche piccola meringhetta posta a coronare questo felice matrimonio tra lemon curd e crema pasticcera al cioccolato bianco?



Bicchieri multistrato di lemon curd, crema pasticcera e meringhe

Ingredienti
Per il curd al limone:
200 g di zucchero
80 g di burro
3 limoni
2 tuorli
2 uova intere
2 cucchiaini di maizena
1 cucchiai di olio di riso

Per la crema pasticcera al cioccolato bianco
100 g di cioccolato bianco
80 g di zucchero
30 g di farina
4 tuorli
3 dl di latte
1 bustina di vanillina o i semi di un baccello di vaniglia


Per le meringhe:
200 g di zucchero a velo
3 albumi
qualche goccia di limone



Preparare le meringhe: mettere in una ciotola gli albumi ed il limone e montare a neve. Setacciarvi quindi lo zucchero a velo continuando a montare. Mettere il composto nella tasca da pasticcere munita di beccuccio a stella e formare delle piccole meringhe sulla carta da forno (ne usciranno più di quante ve ne servano, ma sgrancchiate davanti ad un bel film romantico sono il massimo della sdolcinatezza!).
Cuocere a 110°C per un'ora circa, finché risulteranno asciutte al tatto.
Preparare il curd: montare le uova ed i tuorli con lo zucchero, aggiungere la maizena, quindi la scorza grattugiata ed il succo dei limoni. Unirvi il burro a pezzi, mettere il tutto in un pentolino e portare ad ebollizione mescolando. Fare cuocere un paio di minuti. Filtrare la crema attraverso un colino a maglie strette, aggiungere l'olio.
Preparare la crema: sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata e poi il latte caldo, poco per volta e non prima che il composto abbia completamente assorbito quello aggiunto in precedenza.
Mettere il tutto in un pentolino e portare ad ebollizione lentamente e continuando a mescolare. Quando la crema inizierà a bollire, toglierla dal fuoco, incorporare il cioccolato spezzettato, mescolare bene e farla raffreddare.
Montaggio dei bicchieri: Mettere sul fondo dei bicchieri un primo strato di crema, lasciarlo raffredare in congelatore per 10 minuti, aggiungere uno strato di lemon curd, fare raffreddare anche questo per 10 minuti in congelatore e continuare così fino ad arrivare quasi al bordo. Conservare in frigorifero ed aggiungere le meringhette subito prima di servire i bicchieri.



Non so se alla fine sia più bello vedere realmente davanti a sè un dolce che fino a quel momento era esistito solo nella propria immaginazione, oppure assaporarlo, ma devo dire che la vita è fatta anche di piccole soddisfazoni.
Ed infine oggi festeggiamo 4 anni di blog ed ovviamente lo facciamo con un dolcino.

Anna Luisa

43 commenti:

  1. Auguri! E per festeggiare avete scelto un dolce che racchiude tutte le qualità del vostro bel blog, tra cui, in primis, l'eleganza. Non solo "visisva". Sempre e comunque. Bravi!
    un abbraccio
    simo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per gli auguri e per i complimenti ^_^ Ormai il blog è entrato a tutti gli effetti a far parte delle nostre vite e non immaginerei mai una giornata senza penare a come arricchirlo ;-)
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  2. Io non ho parole...siete due artisti!

    RispondiElimina
  3. Che dolce magnifico, e bella la descrizione di come da un'idea sia diventato...commestibile :D

    E auguroni al blog!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie 1000 Stefania! Penso che per tutte noi sia così, da un'idea nasce un piatto in grado di stuzzicare il palato ;-)
      Baci
      Anna Luia

      Elimina
  4. Buon compleanno a voi!! Quattro anni, che emozione!
    E questo dolce nato per caso è un modo delizioso per festeggiare... da tempo immemore voglio provare a fare il lemon curd, e già me lo sogno l'abbinamento con la crema pasticcera al cioccolato bianco.
    Deliziosa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per gli auguri ^_^ Ti avviso, il lemon curd è una crema che dà dipendenza!!! :-P
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  5. Mi spiace per il professore,ma credo che si sia sbagliato e non di poco!Come possono i sapori non lasciare un ricordo?E' proprio grazie a questi ricordi che nascono le ricette,man mano possono anche tramutarsi,ma partono comunque da reminescenze delle nostre esperienze gustative;la stessa cosa vale per gli odori!Insomma cara,questi ricordi ti hanno fatto realizzare un dolcino meraviglioso...quella crema al cioccolato bianco poi...!Un abbraccione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Damiana sono felice di non essere la sola ad avere qualche perplessità sulle affermazioni del professore. Mi dispiace per lui che forse non riusciva ricordare i sapori provati. Per fortuna no li ricordiamo...eccome se li ricordiamo :-P
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  6. Le cose nate per caso sono davvero le piu strabilianti.
    buon compleblog ragazzi :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Vaty ^_^ Hai ragione, chissà perché si prova una enorme soddisfazione quando ci si accorge della bontà dei piatti nati per caso ;-)
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  7. adoro la meringa abbinata al limone...
    una vera e propria delizia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo dire che concordo perfettamente con te...si sposano alla perfezione ;-)
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  8. Augurissimiiiiiiiiii!!! Che traguardo!! :DD
    Questi bicchierini mi sembrano un ottimo modo per festeggiare :-)
    E anche io penso che il professore non avesse proprio ragione... ricordo chiaramente il sapore di tantissime cose! Al palato forse non riuscirò risentirle, ma la memoria non scherza :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Tery! ^_^ Sono certa che la tua memoria non scherzi...io ricordo benissimo delle olive buonissime! :-P
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  9. Mah, io non sono d'accordo col professore, io mi ricordo esattamente i sapori di quello che mangio e tante volte collego un posto a quello che ci ho mangiato, poi inizio aricordare il resto!!
    Favolosa questa crema, davvero!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silvia, sono felice di non essere la sola a pensarla così e, come te, anche io collego i posti con ciò che ho mangiato ;-)
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  10. una meravigliosa presentazione, una splendida presentazione che fa vedere dentro quei bicchierini...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Elena, sono felice di essere riuscita a stuzzicare le tue papille gustative ;-)
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  11. Io la penso come te, nei nostri ricordi rimangono anche i sapori e quando sono in cucina o sfoglio un libro di cucina, mi viene in mente un sapore e cerco di ricrearlo!
    Belle foto, dì a fabio che non si lamenti, io le vedo benissimo anche qui!! Un saluto ad entrambi!! Simo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Simona, sono certa che fosse una mancanza del mio professore e da ciò egli stesso ne aveva tratto una regola fondata su basi empiriche ;-)ù
      Fabio ti ringrazia ^_^
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  12. che meraviglia, si mangiano prima con gli occhi...golosissimi ma anche belli, belli belli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Io non ho resistito e sono andata oltre...peccato che la bilancia si accorge sempre quando non mi limito a mangiare con gli occhi...:-D
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  13. Io trovo che i ricordi che nascono dai profumi e dai sapori siano quelli più indelebili. E sono d'accordo con te quando dici che certe ricette nascono un po' per caso ma prendono poi subito una forma e un sapore ben definiti.
    Un grande augurio di buon compleanno per questo vostro bellissimo blog :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mari, hai perfettamente ragione! Spesso mi capita anche di collegare dei momenti felici della mia vita al sapore dei piatti...se non sono ricordi questi...;-)
      Baci
      Anna Luisa
      P.S. Grazie per gli auguri! ^_^

      Elimina
  14. un matrimonio riuscitissimo e irresistibile, complimenti !

    RispondiElimina
  15. Ciao Anna Luisa, ho scoperto per caso il vostro blog e mi ci sto perdendo :-), nel senso che è delizioso! Le ricette, le foto e i racconti di viaggio mi vedranno tornare e poi tornare ancora. Sono davvero contenta di avervi incontrati. Il primo diario che leggerò sarà Copenhagen, dove mi piacerebbe andare l'estate prossima. A proposito...i tuoi bicchieri meriterebbero un assaggio prolungato :-). A prestissimo, mi unisco subito ai vostri lettori!! Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ros Mj e benvenuta sul nostro blog ^_^ Sono felice che tu abbia trovato qui tanti argomenti che ti interessano ^_^ Se vuoi delle dritte in più su Copenaghen, non esitare a scriverci, saremo felici di aiutarti ;-)
      Grazie e a presto
      Anna Luisa

      Elimina
  16. Bellissimi!!! Perfetti per festeggiare :-) buon blogcompleanno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Elena!!! Se vieni a festeggiare con noi, te ne offro uno ;-)
      Baci
      Anna Luisa

      Elimina
  17. Bellissimi questi bicchirini e belli anche per il modo in cui sono nati, a volte le cose più buone nascono proprio per caso.
    Notte
    Enrica

    RispondiElimina
  18. SOno d'accordo con te,un'idea ce la si fa solo al pensiero, al gusto poi può risultare anche meglio e avolte un po' peggio...In questo caso, la sola idea mi sembra sublime!!!
    P.s. Mi dici come riesci a fare le meringhe così minuscole????

    RispondiElimina
  19. Questo succede perché tu sei portata, hai talento. Devono essere una roba incredibile! Appagano anche solo vedendoli.
    Ti abbraccio AnnaLu bella.

    RispondiElimina
  20. Il tuo professore di università era assolutamente in torto. E le famose madelaines di Proust? Lo sai che se solo ci penso, riesco a sentire (ed è una sensazione fortissima da farmi emozionare incredibilmente) l'odore del mio cestino del pranzo che portavo all'asilo? Credo che la nostra memoria gustativa sia quella che più ci crea reazioni emotive. E personalmente posso immaginare alla perfezione il perfetto connubio tra questi strati golosi. Mi resta solo il desiderio di poter vedere il fondo del bicchiere! Un abbraccio fortissimo ed un augurio alla mia coppia del web preferita! Smack Pat

    RispondiElimina
  21. Anna Luisa io penso invece che si tenga memoria dei sapori e dei profumi, almeno per me è così! Le ricette nate per caso sono a mio parere le più riuscite, come questa di una golosità unica!!!!

    RispondiElimina
  22. auguriiiiiii!!!! wow, 4 anni e sempre più bravi!!
    fantastici bicchierini, sono sicuramente golosissimi :)))
    siete una coppia uonderful <3

    RispondiElimina
  23. Beh il prof ha davvero sbagliato .... i sapori si ricordano eccome... io vivo di questi ricordi e che meraviglia poi ritrovarli, quando percorri una strada, un posto o anche solo ti immergi a pensare...
    4 anni? e sì che si festeggia con un goloso bicchierino.... arrivo con un pò di ritardo, ma l'affetto con cui vi porgo i miei auguri non cambia.... siete bravissimi e sono felice di avervi incontrato anche se per il momento solo virtualmente...
    ps ma è vero che le foto qui sono più scure che su fb!! oddio com'è possibile?
    un abbraccio:**

    RispondiElimina