martedì 15 ottobre 2013

American breakfast di Fabio per l'MTC di Ottobre


Chi ci conosce, già lo sa. Noi amiamo gli Stati Uniti d'America ed il Nord America in genere. Potrei passare le ore a raccontarvi cosa abbiamo visto e cosa mi piacerebbe ancora vedere. Ma forse mi dilungherei un po' troppo, come spesso capita quando si è con amici, reali e virtuali, con cui si fantastica su questo fantastico mondo. Noi siamo stati "solo" (e dico solo non tanto per il numero che capisco che non è affatto poco, ma perché ci sarei voluto ritornare molte più volte) 5 volte negli States e 2 in Canada. Abbiamo navigato lungo le coste del Canada da Vancouver fino all'Alaska e poi ci siamo immersi nella sua natura selvaggia per il nostro viaggio di nozze, per dire. Siamo stati a NYC d'estate, per una visita approfondita e poi sotto Natale, per godercela in quella magica atmosfera. Abbiamo fatto una capatina in Colorado per il matrimonio di un cugino di Anna Luisa e da lì un salto nel Maine, visto che era fine Settembre e quindi l'inizio della stagione del fall foliage. E abbiamo visitato tutta la costa est del Canada, che neanche a dirlo, pure ci è entrata nel cuore. E poi la prima volta in assoluto è stata per il matrimonio di un cugino americano di Anna Luisa (ma di questo credo che vi parlerà lei).
Tanto basta per capire che quando Roberta, vincitrice dell'ultimo MTC, ha proposto come ricetta l'uovo alla Benedict (ed in senso più largo, l'american breakfast), ancora prima di leggere regole e regolamento, tra un salto di gioia e l'altro, abbiamo invitato i nostri amici a casa per condividere con loro l'esperienza della colazione che poi in realtà si è trasformata in un bel bruch domenicale.
Ma veniamo al tema della sfida. Come vi sarete resi conto anche dalle foto delle nostre colazioni scozzesi, a noi l'american/english breakfast piace un sacco. Passiamo con una certa disinvoltura (qualcuno lo so che rabbrividisce a solo pensiero) dal dolce al salato e ci piace provare un po' di tutto. In genere all'estero ci piace immergerci nella cultura anche gastronomica del posto e anche per la colazione è assolutamente così.
Di colazioni americane, in viaggio, ne abbiamo fatte diverse, in hotel, nel locale sulla strada, nella nota catena, perché ci piaceva provare un po' tutto. Ma nei miei ricordi, indimenticabile rimane quella che andavamo a fare a Vancouver in un localino apparente anonimo, lungo la strada che porta al parco cittadino, ad una ventina di minuti a piedi dal nostro hotel (ma ne valeva la pena!), sulla sinistra, con una grande insegna recante il nome, White spot, i classici divanetti all'americana dei film, le persone di tutti i tipi che consumano la colazione e le patate più buone che abbia mai mangiato.
Già in passato, diverse volte, ci siamo organizzati delle colazioni americane e anche stavolta è stato un piacere e anche un divertimento, tralasciando l'impegno e gli imprevisti che comunque ci sono sempre in una preparazione piuttosto ampia e complessa. Ho preferito stavolta mantenermi sul classico, pur non facendo mancare il mio tocco personale.
Li ho scoperti per caso, a casa dei parenti di Anna Luisa, sembravano degli innocui "panini" messi a tavola. Poi li ho provati ed è stato subito amore. Sto parlando degli english muffins che non ho voluto assolutamente sostituire e che anzi, ora che ho scoperto che sono facilissimi da preparare, non ne farò più a meno. E per la prima volta mi sono cimentato nella cottura dell'uovo in camicia. Per me che adoro l'uovo fresco è stata una rivelazione. Goduria allo stato puro. Per completare il mio uovo alla Benedict (di cui vi dice tutto Roberta) ho frapposto tra l'uovo e l'english muffin una fettina di prosciutto cotto che ho fatto abbrustolire leggermente in padella, perché mi ricorda tanto il canadian bacon che è più simile al nostro prosciutto cotto. Infine ho aggiunto un pizzico di paprika piccante per dare colore ed una nota in più.
Lo so che bastava preparare solo un'altra portata, ma vista la presenza degli amici e la voglia di fargli provare diverse cose, ho preparato due classici della colazione americana, ovvero i pancakes, che ho personalizzato con dei mirtilli freschi e dei french toast che ho servito in un tris comprendente una versione classica, con burro e sciroppo d'acero (di cui sono ghiottissimo), una apple-maple ed un'altra con burro, confettura di fragole, mirtilli e banane a mò di bandiera americana.
Infine ho realizzato come bevanda uno smoothie con mela, banana e kiwi.
Ma passiamo nel dettaglio alle ricette.
 

Uovo alla Benedict

English muffin
ingredienti:
450 g di farina forte per pane
225 ml latte
55 ml di acqua
7 g lievito di birra secco
2 cucchiaini di zuccchero
1 cucchiaino di sale
In un pentolino, unite il latte e l'acqua e fate intiepidire a fuoco dolce. Versate il lievito nel liquido insieme ai due cucchiaini di zucchero. Mescolate rapidamente con una forchetta o una piccola frusta per far sciogliere il lievito e lasciate riposare per una decina di minuti, finche' in superficie si sara' formato un sottile strato di schiuma.
Setacciate la farina in una terrina e versate nel centro il liquido con il lievito, mescolando dapprima con una forchetta e poi con le mani, incorporando a poco a poco la farina fino a che avrete un impasto non troppo sodo. Versate l'impasto sul piano di lavoro infarinato e incorporate a questo punto il sale. Impastate energicamente per almeno dieci minuti, unendo pochissima altra farina se dovesse risultare troppo appiccicoso. Alla fine dovrete ottenere un panetto liscio e vellutato come il culetto di un bambino. Ungete di burro una capace ciotola, rotolateci dentro il panetto e ponete a lievitare in luogo tiepido per almeno un'ora o finche' non sara' raddoppiato di volume.
Rovesciate nuovamente l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e appiattitelo con le mani, facendo uscire tutta l'aria, fino ad uno spessore di circa 1,5 cm, ma non di piu'.
Con un taglia biscotti di 7,5 cm di diametro, ricavate dei dischi di pasta che metterete su una placca da forno infarinata. Rimpastate i ritagli e ricavate altri dischi fino ad esaurimento della pasta. Lasciate riposare i muffins per 15/20 minuti, coperti da un panno o da un'altra teglia rovesciata.
Scaldate a fuoco medio una padella antiaderente a fondo spesso o, ancora meglio, in ghisa.
Disponeteci 4 muffins alla volta, riducete la fiamma e fateli cuocere per 4 o 5 minuti per ogni lato.
Devono rimanere molto soffici e non seccarsi, ma se avete l'impressione che non si siano ben cotti all'interno o sui bordi, potete trasferirli in forno a 180 gradi e farli cuocere per altri 3 o 4 minuti.



Salsa olandese
Ingredienti:
4 tuorli
il succo e la scorza grattugiata di 1/2 limone
1 pizzico di sale
120 g di burro fuso, meglio se chiarificato
*1 pizzico di paprika piccante (mia variante rispetto alla versione di Roberta)
 In una ciotola di acciaio o che comunque sopporti le alte temperature, mescolate energicamente i tuorli con il succo di limone e un pizzico di sale. Ponete la ciotola sopra una pentola con acqua in leggera ebollizione: la ciotola non deve toccare l'acqua! Mescolando continuamente, fate scaldare i tuorli, poi versate a filo il burro fuso, sempre mescolando. Continuate a mescolare, in modo delicato e costante, fino a quando la salsa si sara' rappresa. Aggiustate di sale e pepe, unite anche la scorza grattugiata e servite subito.

Poached eggs
Per quanto riguarda la cottura delle uova, ci sono diversi metodi ed il piu' diffuso e' quello di mescolare energicamente l'acqua per creare un vortice nel quale adagiare l'uovo che, trascinato dal movimento dell'acqua, rotolera' su se stesso avvolgendosi nel suo albume mentre questo si solidifica. A me questo metodo ha sempre dato poche soddisfazioni, mentre mi sono trovata meglio con il seguente:
In una casseruola da 24 cm di diametro, versate circa 5 cm di acqua e scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle bollicine sul fondo e sui bordi della pentola.
Rompete le uova in ciotoline separate, un uovo per ogni ciotola, eliminando quelli con il tuorlo rotto.
Versate delicatamente le uova, una alla volta, sulla superficie dell'acqua, lasciando che vadano dolcemente a fondo. Lasciate abbondante spazio tra un uovo e l'altro, cuocendone non piu' di tre o quattro alla volta. Lasciatele cuocere indisturbate per 3 o 4 minuti, usando una spatola di gomma per staccare delicatamente le uova dal fondo della pentola, se fosse necessario.
Con un mestolo forato togliete le uova dall'acqua, una alla volta, scolandole molto bene e se dovete servirle subito, tamponate il fondo del mestolo con un pezzo di carta da cucina per assorbire tutta l'acqua in eccesso.  Potete conservarle in frigorifero fino a 3 ore, avendo l'accortezza di deporle su un piatto coperto di carta da forno. Al momento di servirle, bastera' scaldarle per  35 o 40 secondi in acqua in leggera ebollizione.



Per comporre l' Egg benedict, dividete ogni muffin a meta' e scaldateli in una padella antiaderente fino a che risulteranno leggermente tostati. Deponete su ogni meta' muffin una fettina di prosciutto cotto (ho usato una fetta di spalla tagliata un po' più doppia) leggermente sacaldata in padella, coprite con un uovo in camicia e nappate di salsa olandese ancora calda. E cospargete con un pizzico di paprika piccante.



Pancakes ai mirtilli La ricetta base è quella degli Old fashioned pancakes di Martha Stewart che io ho arricchito coi mirtilli
N. B. Anche se tradotta in italiano,per questa ricetta si usano come unità di misura le cup (tazze) egli spoon (cucchiani).

Ingredienti
    1 tazza e mezza di farina per tutti gli usi
    1 cucchiaio di zucchero
    1 cucchiaino di sale grosso
    2 cucchiaini 3/4 cucchiaini di lievito in polvere
    1 uovo grande, leggermente sbattuto
    1tazza ed 1/4 di latte
    3 cucchiai di burro non salato, fuso, e molto di più per preparare
    Olio vegetale, per la piastra
    Sciroppo d'acero, riscaldato , per servire.
    1 vaschetta di mirtilli freschi



Procedimento
    step 1
    Posizionare un piatto a prova di calore in un forno caldo (a 200 gradi °C) .
    step 2
    In una grande ciotola, sbatti insieme la farina, lo zucchero, il sale e il lievito. Fare un pozzo nel centro del composto di farina . Aggiungere le uova, il latte e 2 cucchiai di burro. Mescolare con la frusta dal centro, incorporando lentamente la farina . Far riposare l'impasto per 10 minuti .
    step 3
    Scaldare una piastra di ghisa o antiaderente a fuoco medio. Imburrare la padella e versare immediatamente in 1/4 di tazza di pastella per ogni frittella* a cui si sono aggiunti i mirtilli. Una volta versata la pastella nella padella, distribuire uniformente i mirtilli. Quando le bolle salgono in superficie , capovolgere le frittelle, ridurre leggermente il calore e cuocere fino a quando le parti inferiori siano dorate e i centri siano cotti, per circa 1 minuto.Consiglio un po' di burro in più per evitare che i mirtilli, cuocendosi, si possano attaccare al fondo.
    step 4
 Come le frittelle escono dalla padella , metterle sul piatto caldo nel forno fino al momento di servire. Servire una pila di 3 frittelle 3conditi con più burro e lo sciroppo d'acero, intervallate con dei mirtilli freschi che potranno essere utilizzati anche per decorare.

   
Tris di french toasts

Ingredienti
1 pacco di pane in cassetta dolce
Uova
Latte
Cannella
Sale
Burro (per servire e per la padella)

Non vi dò per questa ricetta una dose precisa, perché dipende da quanti french toast avete intenzione di preparare e da quanto liquido assorbe il pane.
Io procedo così, vi dò il riferimento per 1 uovo, per la ricetta base. Sbatto un uovo in un recipiente nel quale poi dovrò bagnare il pane con il doppio di volume di latte ed un pizzico di sale ed abbondante cannella.
Faccio scaldare un po' di burro in una padella antiaderente, passo velocemente il pane nel liquido per evitare che spugni e lo passo in padella fino a che entrambe le parti siano bel cotte. Poi si servono ancora cladi con sciroppo d'acero leggermente scaldato ed un quadratino di burro.


 
Come dicevo precedentemente, ne ho fatte altre due versioni per le quali non vi dò un procedimento preciso, ma solo delle indicazioni, tanto è facilissimo.



Uno l'ho prepartato in versione "Apple-maple", ovvero, ho tagliato delle mele verdi, ho fatto sciogliere un po' di burro in padella e ce le ho fatte saltare con un po' di sciroppo d'acero. Ho continuato la cottura, cospargendole di cannella ed insaporendo con un goccio di Cognac che ho lasciato evaporare. Ho versato il tutto sul french toast preparato in maniera classica (senza burro e sciroppo d'acero che si usano per servirli, ma solo cotti, per capirci).




L'altra versione è quella da me ribattezzata "American flag". Ho semplicemente spalmato la fetta di french toast cotto in maniera classica con del burro, della confettura di fragole e poi ho decorato con dei mirtilli freschi e delle rondelle di banana tagliate a metà e passate con un po' di limone per evitare che anneriscano.


Smoothie alla mela, banana e kiwi

Infine, come da regolamento, ho preparato una bevanda da accompagnare a questa colazione.
Ho deciso per uno smoothie facilissimo da preparare.
Ingredienti
Una mela pink lady
Una banana
4 kiwi
125 ml di latte
250 g di yogurt bianco


Come tutti i frullati, si va anche un po' ad occhio e ad esperienza, oltre che a gusto personale. Ho pulito e sbucciato la frutta, l'ho tagliata a pezzi grossolani e ho passato tutto in frullatore con il latte e lo yogurt fino a raggiungimento della densità desiderata. L'ho trovato ben bilanciato tra sapori dolci e più aspri, per accompagnare le portate dolci e salate della colazione. Eventualmente si può correggere con un po' di zucchero, a seconda del grado di maturità della frutta e dell'acidità di kiwi e yogurt.


Noi ci siamo divertiti un sacco e non vediamo l'ora di ripetere l'eperienza della colazione americana.
Enjoy!


Fabio






99 commenti:

  1. ... e come sarebbe possibile non amare i meravigliosi States?Io convivo perennemente con il mal d'America ed a questo punto dubito mi passerà mai :''') complimenti per questa favolosa american breakfast!Ciao ciao :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah E' vero! E' propriouna malattia e poi sono posti così belli che tra diversi Stati, città e parchi, c'è da tornarci all'infinito.

      Fabio

      Elimina
  2. Sono rimasta incantata dalle immagini e dal racconto :) Anch'io amo fare la colazione salata di prima mattina, è come se mi desse più energia! Gli Stati Uniti sono un sogno e spero di riuscire ad andare l'anno prossimo...
    Ciao! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Te lo auguro! Io ci sarei dovuto tornare quest'anno, ma poi abbiamo dovuto cambiare programma. Ma spero di tornarci presto.

      Fabio

      Elimina
  3. Se questo post fosse stato pubblicato prima!! Ho organizzato un brunch domenica scorsa, e a parte pancake, french toast e smoothie, che erano presenti, vi avrei rubato volentieri la goduriosa idea dell'uovo alla benedict!!! Davvero super!!! :D e complimenti per tutto, questo post trasmette in pieno la vostra grande passione per gli States!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è sempre tempo per replicare, no? Noi già l'abbiamo in programma, appena possibile.

      Fabio

      Elimina
  4. Dopo una colazione simile uno ha abbastanza energia per attraversarli tutti gli States....a piedi, andata e pure ritorno!!!!
    E' il momento di sventolare la bandiera del gusto, la tua, si intende;))!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah in effetti si! Sarà per questo che noi po saltiamo il pranzo (ok, qualcosa la magiamo lo stesso).
      Grazie, detto da te fa molto piacere.

      Fabio

      Elimina
  5. Davvero ottimo! Mi piace tantissimo il vostro french toast "stars & stripes": da provare!
    Ciao
    Isabel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oltre ad essere bellissimo (me lo dico da solo, và!), è anche strabuono! Provalo.

      Fabio

      Elimina
  6. ecco, io ti farei vincere subito, per quella meraviglia di tris si french toast... :D che gola Fabio!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è che sei tu il giudice, eh? Magari! :-)

      Fabio

      Elimina
  7. Sono morta! Spera che io resusciti tra tre giorni, altrimenti niente commento!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sta tranquilla, che ti aspetta una colazione americana come prima cosa! ahahah
      Ci si sente tra 3 giorni :-D

      Fabio

      Elimina
    2. Eccomi!...so che non e' chic arrivare in anticipo, ma son qui lo stesso. Allora, da dove cominciamo, vediamo...vediamo...Lo sapevo. Non e' che non lo sapessi. Lo sapevo bene che voi gli States li amate quanto me. Li conoscete, li avete girati in largo e in lungo. Me lo aspettavo. Non e' che non me lo aspettassi. Me lo aspettavo che avreste fatto grandi cose... eppure non ero preparata a tanto, son sincera. Di certo non ero preparata al tris di french toast, caro Fabio! Ci contavo, ovvio, ma mi aspettavo di trovarne uno, classico, burro e sciroppo d'acero...non tre con tanto di stelle e strisce...e poi i panckaes, con i mirtilli, per giunta e i mirtilli mi ricordano il mio adorato Maine, qui si fanno vibrare le corde del sentimento...son colpi bassi, caro Fabio...e quello smoothie perfetto e perfettamente equilibrato...Sai una cosa?... questa colazione e' fatta con un grande entusiasmo, si' si', proprio con Massimo Entusiasmo!! Un grazie grande quanto tutti gli USA non te lo toglie nessuno. Aspetto la proprosta di Annalu' e gia' tremo....

      Elimina
    3. ahahah non ti aspettavo così presto :-D Ma secondo me la voglia di colazione americana ha fatto il miracolo prima del previsto :-) Per me i mirtilli sono essenziali, li lego troppo agli States e al Canada e quando li trovo, li prendo sempre, anche per farci dei "semplici" blueberry muffins, per dire.
      Grazie a te e a tutto il condominio e a presto con la proposta di Anna Luisa ;-)

      Elimina
  8. veramente da leccarsi i bfarri (come direbbe Magali) complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie! Noi ci siamo leccati anche i piatti :-)

      Fabio

      Elimina
  9. Cari ragazzi, da quando ho scoperto il vostro bellissimo blog non posso più fare a meno di controllare ogni giorno se c'è un nuovo post :-). Tra l'altro scopro incredibili affinità con voi due. Anche mio marito ed io amiamo le colazioni salate (poi passiamo al dolce, poi di nuovo al salato, poi di nuovo al dolce...:-D) e finiamo poi per mangiare di nuovo solo verso le 19. Punto. Il Canada è una delle nostre mete. Negli States siamo stati a Miami, mentre io, alcuni anni prima, ho visitato California, Arizona e Nevada, dove tornerò con il mio amore. La vostra colazione con amici è meravigliosa e ciò che avete preparato è perfetto! Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa molto piacere! Si, è talmente ricca come colazione che poi si può anche solo cenare. Beh, si, ci devi tornare con lui. La mia lista di posti da vedere è praticamente infinita :-)

      Fabio

      Elimina
  10. Caro Fabio, guarda: invidia (sana, eh :-D ) allo stato puro per tutto, a partire dai numerosi viaggi in America (soprattutto per quello a settembre nel Maine) al tuo uovo in camicia, perfetto anzi, da Oscar, al tris di french toast (di cui uno pure a mò di bandiera americana!!) e ai pancakes con mirtilli.. in ultimo grande invidia per i vostri amici, che si sono gustati oltre che la vostra squisita compagnia, anche questo squisito brunch.. Grandissimo! Ora aspetto la colazione di Annalù, vado a prepararmi, và! :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già abbiamo ricevuto delle pronationi per le prossime domeniche :-D
      Grazie mille.

      Fabio

      Elimina
  11. oddio che bel post!!!!! bellissimoooooo....piatti meravigliosi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è tanta voglia d'America in quest post. Grazie Giulia.

      Fabio

      Elimina
  12. Noooooooo... ma che meraviglia!!!!! Quelle uova sono uno spettacolo!
    Grazieissime!!! Segnato tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provale! Sono facilissime da fare e sono una goduria.

      Fabio

      Elimina
  13. maaaaa... scusiiiiiii... qualcuno non ha detto che noi si poteva condividere la colazione???
    dov' è il mio spicchio di pancakes?
    :oP
    se sentite suonare alla porta il prossimo weekend, state tranquilli. Non è il postino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma guarda, sarebbe davvero un piacere. Vi aspetto! Facciamo colazione con calma e poi vi porto a smaltire un po' :-)

      Fabio

      Elimina
  14. Ammazza! La prossima volta mi invitate? Vi pregoooo! :)
    Scherzi a parte, hai realizzato una colazione da sogno, proprio in linea con l'idea dell'american breakfast e i tuoi tocchi personali la rendono ancor più speciale!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah ma puoi venire quando vuoi e ci organizziamo anche una bella colazione.
      Tu porta il vino! ahahah

      Fabio

      Elimina
  15. Che supercolazione! Sono capitata qui per caso, che bel blog ricco e vario,
    vi seguo
    saluti Su

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie! Super colazione per godersi in maniera rilassata la domenica mattina, per fare baldoria con gli amici o per fare il pieno di energia per un giorno lavorativo.

      Fabio

      Elimina
  16. Che meraviglia di post, non saprei da dove cominciare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Elena. E' a buffet. Inizia da dove preferisci :-D

      Fabio

      Elimina
  17. o quanta roba hai fatto!?!?! mamma mia che colazione sontuosa!
    trimalcione a te ti fa un baffo, fabio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquilla. Questa è soo una parte di tutto quello che abbiamo preparato. :-D Ci sono anche le cose che ha fatto Anna Luisa e poi la classica colazione per i diffidenti :-)

      Fabio

      Elimina
  18. Alla facciazza della colazione! Questo è un brunch fatto e finito (o meglio, per me sarebbe stato un pasto unico: mi siedo alle 8 e mi alzo alle 19 da tavola)!
    Mai stata negli States e in Canada ma ne coltivo il sogno, mi incanto con i tuoi racconti e mi faccio conquistare dalla tua proposta ricchissima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah in effetti stavolta abbiamo sfruttato l'occasione per sbizzarrirci un po' e stare un po' con gli amici. Ti auguro di scoprire presto questi splendidi Paesi.

      Fabio

      Elimina
  19. Americanissima questa tua colazione. Addirittura la bandiera sul toast...magnifico!
    Per quanto riguarda tutti i vostri viaggi negli States e dintorni, non è che potreste regalarmene un pochino così pareggiamo visto che io non ci sono mai stata? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo farei con piacere, sono state tutte delle bellissime esperienze per me e quindi le condividerei con piacere.
      Grazie.

      Fabio

      Elimina
  20. li voglioooooo!! i french toasts... ma anche i pancake! uhm.. bonii!! poi che carini con la frutta che fa bandiera a stelle e strisce ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah mi sa che tussi assieme potremmo organizzare una colazione americana come non si è mai vista :-)

      Fabio

      Elimina
  21. Che voglia di colazione americana che mi hai fatto venire! il ricordo più bello di colazione americana è di una colazione fatta in un family diner da qualche parte in Canada (a essere sincera non mi ricordo il posto!). Ogni tanto mi prende la nostalgia e la domenica preparo il brunch, ma non è la stessa cosa come mangiarlo là :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, infatti. Ci dobbiamo solo accontentare dei ricordi e cercare di tamponare la nostalgia di quei posti preparandocela a casa.

      Fabio

      Elimina
  22. E io che pensavo che essere stata tre volte negli States mi avvantaggiasse ... beh, però voi vi chiamate Assaggi di viaggi non per niente!

    Quell'uovo è uno spettacolo, quel rosso scende in maniera voluttuosa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah ti abbiamo fregata :-p Guarda, fosse stato per me, se non fosse così lontano e non costasse tanto, ci sarei tornato almeno il doppio delle volte già :-)
      Io sono stato contentissimo della cottura dell'uovo, squisito!

      Fabio

      Elimina
  23. Facendo due conti...mi conviene venire a colazione da voi piuttosto che sopararmi un volo intercontinentale no??
    Scherzi a parte anche io amo gli USA, ogni volta che ci vado, mi sento a casa!
    Complimenti, davvero una versione favoloa della colazione del campione!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai detto bene, ci si sente a casa e non è poco quando si è così lontani da casa. Per me è lo stesso.
      Comunque è buona l'idea, dovremmo organizzarli più spesso questi american breakfast, con tanto di tariffario :-D

      Fabio

      Elimina
  24. Non saprei da dove cominciare... Dallo smoothie per preparare lo stomaco e poi giù di french toasts e per finire l'uovo. Ok, ho cenato e adesso vado a letto ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ho detto già a qualcun altro, è a buffet, puoi iniziare da dove vuoi e puoi anche tornare sui tuoi passi.

      Fabio

      Elimina
  25. E io che devo dire? Hanno già detto tutto gli altri!! Io resto qui senza parole ma con una acquolina che affogo!! Intanto rubo subito la ricetta dei pancake, tanto per non rimanere li con le mani in mano. :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provali! A me piacciono un po' più alti, quindi li faccio cuocere a fuoco un po' più basso e metto un po' più di pastella.

      Fabio

      Elimina
  26. fammelo dire.
    E fammelo dire all'americana.
    bilain, Fabio... bilain :-)
    ps considerato che hai messo ko il terzo giudice per tre giorni, regolati per le pubblicazioni successive perchè non vorremmo perdere i pezzi, sai com'è :-) perchè qualcosa mi dice che siam solo all'inizio...;-)
    grandissimo!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fortuna l'abbiamo subito rianimato il terzo giudice e ha avuto il coraggio di ripresentarsi.
      Ma lo terrò conto per il post di Anna Luisa, noi ci teniamo alla salute del condominio intero :-)

      Fabio

      Elimina
  27. Che spettacolo!!! Noi non siamo mai stati negli Stati Uniti e non abbiamo mai assaggiato una colazione all'inglese/americana, ma una mattina ci siamo cimentati con i pancakes (da soli, con un pò di nutella sopra e il caffè) ed erano favolosi, peccato averne fatti troppi O_O

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Troppo pochi forse volevi dire? ahah Si, in effetti da una dose, soprattutto se si fanno piccoli, poi ne esce una quantità notevole ;-)

      Fabio

      Elimina
    2. Beh non erano proprio piccolissimi! Ricordo che ne avevamo fatti tre o quattro a testa e non siamo riusciti a finirli.

      Elimina
    3. Si, si, dicevo in genere. Immagino, 3 o 4 a testa è davvero tanto! Ma ogni tanto è anche simpatico cambiare un po' :-)

      Elimina
  28. anche se io sono stata sono nel sud degli Stati uniti le colazioni mi sono rimaste attaccate addosso...proposta straordinaria come sempre!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il sud ci manca, ma mi piacerebbe un sacco visitarlo, perché trovo che sia bellissimo. Tutto resta addosso degli States.

      Fabio

      Elimina
  29. A me farebbe anche piacere leggere una versione estesa del vostro viaggio negli USA ed in Canada: è sempre un piacere sognare con i vostri racconti e le vostre foto.

    Davanti a questi piatti non mi saprei tenere dall'assaggiarli tutti!
    Complimenti!
    Buona giornata.

    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alice, mi piacerebbe un sacco. Si tratta di viaggi fatti prima dell'apertura del blog e non sarebbe facile ora. Anche se quei ricordi sono bene impressi nelle foto e soprattutto nei miei ricordi. Posti davvero straordinari di cui mi sono innamorato: la natura, i ghiacci, le balene della costa Canado-americana, le pietre rosse del Colorado, i paesaggi e le aragoste del Maine, l'energia pazzesca di NYC. Un mondo tutto da scoprire.
      Grazie e buona giornata a te.

      Fabio

      Elimina
  30. Questa sì che è una colazione come si deve, poi si può affrontare la giornata con tutto un altro spirito :-)
    Come primo assaggio prendo l'american flag!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un american flag al tavolo 4 :-)
      Pieno di energie per affrontare la giornata (semmai saltando il pranzo o mangiando solo della frutta, giusto per bilanciare).

      Fabio

      Elimina
  31. Che amate gli States si vede non solo dal post, ma anche dall'amorevole cura con cui questa American Breakfast è stata pensata e realizzata (e pure fotografata!).

    Mi ci tufferei a capofitto, da tanto mi piace!!!!

    RispondiElimina
  32. Grazie Mapi! E' stato amore a prima vista, sotto tutti i punti di vista (scusa il gioco di parole).
    Buona colazione allora.

    Fabio

    RispondiElimina
  33. born in the usa, i was born in the usa!
    pantagruelica questa colazione!
    complimenti!

    RispondiElimina
  34. porca miseria! oh scusate... non ho resisitito! ecco una colazione che adorerei!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah un commento così non mi era mai arrivato :-D
      Grazie!

      Fabio

      Elimina
  35. Wowwww!!! Capolavoro neanche negli States ho visto tante cose tutte insieme!!!! Il French tosto il mio preferito!!! Complimenti adesso ti voglio quando il maritozzo ammericano si andrà a visualizzare tutte le ricette...ussignur!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah non per niente l'abbiamo trasformato in un bel brunch con gli amici. E pensa che c'erano anche le cose preprarate da Anna Luisa :-) Aspetto allora anche il marito ammericano^^
      Grazie!

      Fabio

      Elimina
  36. chi meglio di voi non conosce le tradizioni di un luogo siete fantastici e che bella idea trasformarla IN UN BRUNCH DOMENICALE io ci provero' con i bambini chissa' domenica che prenderanno adorano le uova ma mi prenderanno per matta.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, dai! I bambini si divertiranno sicuramente tantissimo. Sarà una bella esperienza anche per loro.
      Il brunch domenicale è l'ideale.

      Fabio

      Elimina
  37. Tutto stupendo;non aggiungo altro ,con voi resto senza parole.Salutoni,Lisa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Contento che ti sia piaciuta! :-)

      Fabio

      Elimina
  38. che bello, mi avete fatto sognare un pò d'America...che fra parentesi non ho mai visto, sob!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alle volte basta poco, anche preparare un piatto straniero per sentirsi un po' all'estero, anche in un posto mai visto.

      Fabio

      Elimina
  39. Meraviglioso leggere dei vostri viaggi e guardare le foto di Fabio ( anche se non lascio mai un commento!) questa colazione è una dichiarazione d'amore agli States, lo si capisce dalla cura per il particolare, dall'attenzione agli abbinamenti, dall'amore con cui è stata preparata e condivisa.

    Sono ammirata e passo a sbavare davanti a quella di AnnaLu! ;)

    RispondiElimina
  40. No ma...che fine ha fatto ilo mio commento? Ho cliccato su "pubblica" ed è scomparso. :(
    Ufff!
    Cooooomunque! I french toasts mi hanno conquistata...mcome il resto della colazione. La prossima volta mi devi invitare, è un ordine! Anche perché sono l'unica ad aver notato i colori della tovaglietta e delle scritte, merito un premio! :P

    P.S. Naturalmente io ricambio: vengo da te e mangio, te vieni da me e mi fai le foto! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah in effetti mi sembra uno scambio ragionevole. Secondo me è bello quando si preparano tante cose come una colazione all'americana di condividerla con gli amici.

      Fabio

      Elimina
  41. Certo che in casa vostra vi trattate che è una meraviglia, ben 2 colazioni spettacolari.
    Si può passare per un assaggio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah per questo le abbiamo unite in un unico brunch. Certo che puoi! :-)

      Fabio

      Elimina
  42. questa colazione è strepitosa! quelle tre diverse versioni del french toast le divorerei in un attimo, chiedendone poi un altro subito dopo! L'egg benedict è perfetto e il post mi è piaciuto un sacco!! l'america e il canada devono essere paesi davvero stupendi, e spero di avere anch'io la possibilità di visitarli presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eleonora, te lo auguro, perché sono posti splendidi e mangiare lì queste colazioni ha tutto un altro sapore.
      Grazie!

      Fabio

      Elimina
  43. siete stati anche in Canada...ma che bello, è il mio sogno..chissà che prima o poi non riesca e quindi mi segno il localino di Vancouver..non si sa mai!!! Complimenti Fabio per la colazione, l'uovo è perfetto e l'idea della paprika sull'olandese mi convince proprio! neanche da dire poi i pancake!!! bravissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A noi il Canada è piaciuto tantissimo per la natura incontaminata e le belle città. Una sorta di cugina minore degli USA. Ti ringrazio, anche a me è piaciuto molto quel pizzico di paprika.

      Fabio

      Elimina
  44. Vedo solo ora...e non poteva non essere SPECIALE!!!

    RispondiElimina
  45. E allora ditelo che con più preparazioni si hanno più chance! E se non è per questo....ma quanto mangi????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah però vuoi mettere il doppio dell'impegno? :-)
      Non mangio tantissimo, anzi, ti assicuro :-D

      Fabio

      Elimina
  46. Mega colazione! Mi hai fatto venire una gran voglia di Canada...di cui conosco ben poco: me la immagino in questa stagione, coi i colori autunnali...che voglia! Proverò a rifare i french toast che son secoli che non li mangio. Un abbraccio cri P.S. L'uovo è perfetto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Cristiana :-)
      Il Canada è spettacolare e nella stagione del fall foliage dà il meglio di sè. Io me ne sono innamorato per la natura selvaggia ed incontaminata, i paesaggi bellissimi e le città vivibili e bellissime.
      Fabio

      Elimina
  47. Oltre alla strepitosa colazione che hai preparato con tutte quelle specialità tipiche americane, trovo bellissimo l'entusiasmo che trasuda dalle tue parole. E' stato un piacere leggerti e conoscerti (mi sono subito segnato tra i tuoi lettori). A presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi ci siamo sempre sentiti a casa negli States, ma anche in Canada. e poi appena sentono che siamo italiani, si aprono tutte le porte. E dall'avere conosciuto da vicino questi due Paesi che nasce questa forte passione. E' un piacere conoscere te.

      Fabio

      Elimina
  48. La bandiera americana l'ho vista subito... dopo che mi sono ripresa da vedere tanta bontà! Sei un artista, non c'è dubbio e io approdo qua da voi soltanto a pochi minuti dal proclamo!!!! Vi invidio (invidia buona sia chiaro) a tutti quanti che l'America l'avete conosciuta e riuscite a riportarla in ogni boccone di queste colazioni!!!

    bravissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ribadisco, gli States, ma anche il Canada sono davvero molto belli e la colazione è essenza di questi posti.
      Grazie mille.

      Fabio

      Elimina