lunedì 16 settembre 2013

Scozia 2013: da Perth a Stirling e poi verso Edimburgo (primo giorno)



Diciassettesimo e diciottesimo giorno
Iniziamo la nostra giornata andando a visitare la chiesa di Dunning al cui interno è custodita la Dupplin cross, una delle prime croci di pietra cristiane in Scozia del IX secolo. Accidenti, anche questa è ancora chiusa, ma questa volta siamo molto fortunati! Il custode infatti è sul posto già alle 9 (la chiesa apre alle 9:30) e ce la apre appositamente per farci vedere la croce. Inizialmente si scusa di non farci la visita guidata che sarebbe compresa, poi, mentre usciamo, si offre di farcela comunqe. Ma lo ringraziamo, abbiamo letto i pannelli informativi all'interno, non vogliamo disturbarlo ulteriormente, già era stato gentilissimo. Per una volta ci è andata bene!



Ci dirigiamo a Dunblane per ammirarne la bella Cattedrale. Sicuramente è una delle più belle tra quelle viste.
Nelle vetrine dei negozi si celebra ancora Andy Murray, fresco vincitore scozzese di Wimbledon.










Lasciamo Dunblane per andare a visitare il Doune castle. Riusciamo a visitarlo con tranquillità appena prima che sopraggiunga un affollato bus di turisti.






Ci inoltriamo nella zona dei Trossachs fino a Stronachlachar che si trova a metà tra i laghi Arklet e Katrine, posti incantevoli! E' freschino e prendiamo una bevanda calda nella verandina del bar sul molo.
Arriviamo a Killearn, quindi a Firrny dove cerchiamo inutilmente le cascate. Percorriamo anche la bella strada indicata sulla guida (quella per le Crampsies falls), ma dopo diversi chilometri, senza indicazioni e senza sapere dove stiamo andando, preferiamo ritornare in paese, dove chiediamo, ma ci viene detto che non è affatto semplice arrivarci (maledetta guida...).



















A questo punto abbiamo imboccato la Crow road da Fintry che è molto bella coi laghetti ed i fiori rosa lungo la strada.






Arriviamo finalmente a Stirling che visitiamo per bene andando prima al castello che merita senz'altro la visita. Tra l'altro con la nostra tessera Historic Scotland entriamo anche qui senza fare le code ed avendo uno sconto sul prezzo del parcheggio.
Da qui scendiamo a piedi verso il centro e visitiamo la Argyll House, la chiesa di fronte, e tutto il centro storico.
























Visto che è presto, andiamo alla ricerca di un posto che dovremmo visitare l'indomani, ovvero la Falkirk wheel. Si tratta di una maestosa opera di ingegneria moderna costruita per consentire in maniera semplice alle imbarcazioni di superare il dislivello per navigare nei canali. Mi piacerebbe vederla di sera. Purtroppo la strada che ci dovrebbe portare è chiusa e ciò ci costringe ad una lunga deviazione. Le indicazioni all'inizio non sono chiare e perdiamo un sacco di tempo. Nonostante i cartelli lungo la strada segnassero OPEN, la troviamo anche chiusa e non sono indicati nemmeno gli orari all'esterno! Una vera disdetta! Dovremo comunque tornare domani. Almeno ora sappiamo quale strada prendere. Faccio comunque qualche foto dall'esterno.





A questo punto dobbiamo rientrare frettolosamente a Dunblane dove abbiamo prenotato per la cena. Da una ricerca su internet che avevamo fatto prima di partire, a Stirling, dove alloggeremo in un park lodge molto bello, non troviamo niente che ci ispirasse, ma a Dunblane abbiamo notato il ristorante di Nick Nairn all'interno di un Doubletree. Abbiamo grosse aspettative, ma sarà uno dei posti peggiori che ci ricorderemo. Sala piena, servizio pessimo, camerieri indaffarati con mille richieste in contemporanea e tanto, troppo tempo per soddisfarle. All'inizio ci viene chiesto cosa vogliamo da bere e nessuno poi ci ha portato niente. I piatti poi, una tragedia. Prendiamo i piatti firmati dallo chef, un dilettante, ma nemmeno, avrebbe fatto meglio. Addirittura, primo ed unico caso in tutta la vacanza, le patatine fritte surgelate!!! Bocciato senza riserva e sconsigliato assolutamente.

Lasciamo Stirling subito dopo la ricca colazione, e strada facendo passiamo nelle vicinanze del Wallace monument che però non andremo a visitare. L'abbiamo visto ieri dal castello, tra l'altro piove e abbiamo tanto da fare. Passiamo per Bridge of Allan che non ci entusiasma.


Sotto una pioggia battente, raggiungo il Castle Campbell a Dollar. Consiglio di parcheggiare al parcheggio indicato come supplementare. Da qui in 10 minuti a piedi (in discesa all'andata, 15 al ritorno) si è al castello. Piove, ma mi piace molto.



Da qui raggiungiamo Alloa per visitarne la torre che però è chiusa (aprirà alle 13! Che orari strani...).


E' quindi la volta di Clackmannan dove è possibile vedere in piazzetta la stone posta su una colonna dedicata alla divinità pagana Mannan, di epoca precristiana. Vediamo anche la tower come segnalato sulla guida. Nelle vicinanze c'è anche un bel castello pericolante che mi sorprende!






E' quindi tempo di tornare a Falkirk per visitarne la ruota. Per fortuna ora è aperta e vediamo anche un'imbarcazione scendere. Si tratta di una barca per turisti, si, perché quest'opera di ingegneria è diventata un'attrazione turistica ed è possibile provare questa esperienza. Noi ci limitiamo a guardarla dall'esterno.
La struttura è davvero bellissima.













Raggiungiamo Bo'ness per andare a vedere i treni a vapore. Passiamo per un inquietante quanto affascinante paesaggio col cielo plumbeo ed una terrificante stazione elettrica. Purtroppo non trovo punti dove fermarmi a scattare una foto. Arriviamo in centro e sentiamo il fischio di un treno a vapore, ma non capiamo da dove arrivi e vediamo il treno inoltrarsi lontano da noi. Almeno l'abbiamo visto. Facciamo un giro in centro che è comunque molto carino.







Vogliamo vedere il Forth road bridge a Queensferry, il tempo non è dei migliori e allora ci accontentiamo di vederlo da lontano.



Da qui raggiungiamo Linlithgow per vederne il palazzo e la vicina St Michael's church. La guida non ne parla molto bene, noi abbiamo trovato bellissimo il palazzo, anzi, uno dei più belli tra quelli in rovina visti e la chiesa ci siamo limitati a vederla dall'esterno perché è in corso un matrimonio. Ci facciamo bastare un'affacciata perché non è possibile entrare. Però all'uscita del matrimonio "ci imbuchiamo" e scattiamo qualche foto. Devo dire che il kilt come abito elegante indossato dagli uomini è molto bello!



















Ci dirigiamo ancora poco fuori Edimburgo alla stupenda Rosslyn chapel. Assistiamo all'interno, comodamente seduti, alle spiegazioni della guida. E' davvero un gioiellino, da non perdere!








Raggiungiamo Edimburgo e prendiamo possesso della nostra camera presso una  bella struttura non senza problemi. La strada dove è ubicato infatti è chiusa per lavori. Non eravamo stati avvertiti e siamo costretti a parcheggiare nel vicino centro commerciale, prima di raggiungere l'hotel e di spostare la macchina nel parcheggio dell'hotel che avevamo prenotato e non sapevamo di preciso dove fosse. La camera è piccina, nel piano interrato, ma con una finestra sul tetto che ci permette di veder il cielo e, di sera, le stelle. E poi ci dobbiamo solo dormire e va più che bene.
Siamo in centro, quindi presa confidenza con la cartina subito siamo in strada.
Avevamo qualche dubbio prima di arrivare qui, perché le altre città ci avevano un po' delusi. Ma invece, fin dai primi passi, siamo piacevolmente sorpresi. La città è viva e animata, piena di localini e belle cose che spuntano in ogni dove. Restiamo nella new town riservandoci la città vecchia per l'indomani. Quindi arriviamo su Princes street, cuore pulsante di Edimburgo con i suoi tanti negozi, i monumenti, la vista sul castello e sul ponte, molto bella! La caratteristica di questa strada è proprio quella di avere i palazzi su un solo lato per lasciare libera la visuale sul castello. Quindi è la volta di Rose e George street, la zona dei ristorantini consigliatici dall'hotel. Qui ad Edimburgo infatti abbiamo solo fatto una selezione, ma non abbiamo prenotato ristoranti lasciandoci guidare dall'istinto del momento come di solito facciamo.






















Tra quelli segnalatici, prenotiamo da Fishers in the city per le 21, intanto facciamo ancora un giro in centro.
La cena si rivelerà molto buona! Il locale è in una strada secondaria, ma è molto bello e si mangia benissimo. Lo consigliamo sicuramente a chi ama il pesce.
Con nostra sorpresa in giro c'è ancora tanta gente, si può girare in tutta tranquillità e allora torniamo su Princes street per godere la vista sul castello mentre è in corso la Military tattoo e poi sul ponte per scattare le ultime foto di giornata.













Fabio


27 commenti:

  1. Foto bellissime! E' uno dei miei sogni visitare la Scozia! Prima o poi....! ;)
    Buona settimana!

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    1. Te la consiglio ad occhi chiusi. Se hai bisogno di suggerimenti, li trovi nel blog o puoi mandarci una mail.
      Buona settimana anche a te.
      Fabio

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  2. bello il matrimonio in kilt!! e quei fiorellini rosa poi..
    al solito legger e i vostri post e guardare le vostre fotografie è come viaggiare con voi. ma quanto è bello??? col vantaggio che non devo bisticciare con le guide.. "maledette guide"
    grazie grazie grazie di condividere tutto questo!
    baci!

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    1. ahah il matrimonio è stato favoloso! Mi dispiace solo non essere andato anche al ricevimento, chissà che bello! :-D
      Grazie a te.

      Fabio

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  3. Inizio a non sapere se in Scozia ci sono stata davvero o se ho solo letto (e guardato) i vostri post :)
    Immagini magnifiche che fanno desiderare di mettersi in macchina e iniziare a viaggiare!

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    1. Grazie Tery, mi fa un sacco di piacere. Secondo me si viaggia anche leggendo o guardando delle immagini. Lo faccio io leggendo altre persone e sono contento che provi questa bella sensazione.

      Fabio

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  4. mamma mia fabio, sembra di essere sul set di un film da tanto tutto è spettacolare!!!!

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    1. Ma grazie! Mi piace un sacco come definizione di questo post! :-) Non nego che ci sono cose davvero belle, da vedere assolutamente.

      Fabio

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  5. Più leggo del vostro viaggio e più ho voglia di andare!
    Bellissime foto :)

    The Lunch Girls

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    1. Grazie Sara! A me vin voglia di tornarci, subito! In realtà mi piacerebbe tornare ad Edimburgo per un Capodanno, chissà :-)

      Fabio

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  6. Uno: come fai a trasformare in foto romantiche anche quelle che ritraggono opere di ingegneria moderna???
    Due: Adoro vedere i matrimoni all'estero e soprattutto in Inghilterra (in Scozia non sono mai stata);
    Tre: con tutte queste foto e i racconti mi sembra di essere partita insieme a voi... col vantaggio che ho risparmiato il bigliett e le lamentele dei pargoli! ;)

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    1. 1: ma sono romantiche di loro! O basta trovarsi con la persona giusta :-D
      2: si, sono sempre emozionanti. Questo era bellissimo.
      3: ma che bello, pensa che non ci hai nemmeno dato fastidio :-D

      Fabio

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  7. Che foto meravigliose... che posti, che viaggio!
    Che voglia di partire!

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  8. mia stata da quelle parti, che posti meravigliosi mi sono persa !

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    1. Hai ragione, sono proprio dei bei posti!

      Fabio

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  9. Bellissime foto, e splendidi posti! Avete fatto un gran bel viaggio! complimenti!

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    1. Grazie mille! E' stato un viaggio molto intenso durante il quale abbiamo visto tantissime cose belle. Merita davvero.

      Fabio

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  10. Incantata dalle vostre foto! Davvero tutto stupendo!

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  11. Grazie mille! Sono molto contento che ti piacciano.

    Fabio

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  12. Bellissimo reportage!
    anche noi eravamo tentati da fisher in the city e ci siamo passati davanti, ma poi abbiamo optato per il lungo mare ... così mi avete mostrato i loro piatti :-)
    Grazie
    Buona serata
    Elena

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  13. Complimenti, bellissimo resoconto per un bellissimo blog! E poi mi piace molto l'idea di coniugare il cibo con i viaggi, due piaceri davvero irrinunciabili... da oggi vi seguo con piacere!! :) A presto
    Elisa

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    1. Grazie Elisa! Sono due belle passioni facilmente accomunabili. Si viaggia anche degustando un piatto e si conosce un posto anche attraverso il cibo. Grazie!

      Fabio

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  14. Lo sai vero che prima o poi avrò il coraggio di chiederti qualcuna delle tue splendide foto per le mie Cartoline?
    Fantastiche.
    Dani

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    1. Puoi attingere tranquillamente, per me è solo un onore.

      Fabio

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  15. Wow direi che nessun uomo scozzese si creerà mai il problema su cosa indossare ad un matrimonio...! Credo che ci sia anche qualcosa di patriottico nell'indossare il kilt, so che gli scozzesi hanno questa fama, tengono molto alla loro patria e alle loro origini. Qualcuno mi ha detto anche che non amano gli immigrati, per lo stesso motivo.

    E che dire dello strano accento, o meglio dello scozzese in generale? :) Avete avuto problemi a capire cosa vi dicevano? Io capisco l'inglese e credo di parlarlo abbastanza bene, ma con gli scozzesi non c'è stato verso.

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    1. Si, il kilt fa parte della loro storia e tradizione e ci sono molto legati. Con gli immigrati non so, ma con noi sono stati tutti carinissimi.
      Noi non lo parliamo benissimo (abbiamo studiato entrambi francese) ma tutto sommato direi che è andata bene, certo i tanti giorni lì ci hanno aiutati.

      Fabio

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