martedì 4 giugno 2013

Guardando le stelle di lassù...Milky way tart



Ultimamente credo di avere dei cali di zuccheri o almeno questo è quello che ripeto a me stessa ogni volta che mi ritrovo con il cucchiaino nel barattolo di Nutella e mentre la mia mente dice "posa il cucchiaino, non lo fare!!!", la mano, disobbediente, continua imperterrita nel suo tragitto e punta diritta diritta al barattolo, affonda il cucchiaino nella Nutella e poi...goduria!!! Ma la storia non finisce qui, perché spesso e volentieri segue un secondo "affondo" e mi sento soddisfatta quando riesco ad evitare almeno il terzo...giusto per non infierire ulteriormente sul nemico ferito o per meglio dire sul barattolo di Nutella che inesorabilmente ed ad una velocità incontrollabile si svuota, lasciando dentro di me...certo non un senso di vuoto, considerata la quantità che me ne sono ingerita!
Ora, spero che tutto ciò sia dovuto, come dicevo,  ad un calo di zuccheri e soprattutto che sia una fase transitoria destinata a finire presto.
Qualche giorno fa ho avuto un attimo di ravvedimento ed ho deciso che non volevo mangiare la Nutella dopo pranzo..., facile, ma qualcosa di dolce ci vuole, altrimenti dove lo mettiamo il calo di zuccheri?
Quindi ho pensato di peparare una torta "innocua" ed ho iniziato a sfogliare i miei libri di cucina.
Mi è capitato sotto mano "Flour" di J. Chang ed in un baleno la mia mente ha viaggato fino al ricordo dell'unica torta fatta da questo libro (la trovate qui se vi volete fare un'idea). La torta in questione era abbastanza "calorica" per non usare altri aggettivi e così mi sono ripromessa di scegliere qualcosa di più light.
Leggo un nome che mi piace "Milky way tart", la mia mente comincia a vagare passando dalla canzone dei Corrs "love in the milky way" (ok, saremo una decina di persone a conoscerla), fino ad immaginare strade stellate, galassie lontane, per poi tornare con i piedi per terra, o per meglio dire con il dito a seguire la ricetta dal libro.
In pratica la torta "light"  presenta una base di pastà sucrée (ed il primo che si azzarda a  dire "per fortuna è light!" lo sfido a leggere il resto della descrizione). Dunque, dicevo, una base di sucrée su cui viene versato uno strato di salsa al caramello (quella fatta di zucchero e panna!) e subito dopo una mousse al cioccolato, il tutto decorato da fili di caramello e riccioli di cioccolato.


Ma passiamo alla ricetta.

Milky way tart (da "Flour" di Joanne Chang)

Per la pasta sucrée:
115 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
140 g di farina
1 uovo

Per la mousse al cioccolato al latte:
140 g di cioccolato al latte tritato
480 g di panna
2 cucchiaini di caffè solubile
1 pizzico di sale

Per la copertura
150 g di zucchero
80 g di acqua
180 g di panna
30 g di burro
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di estratto di vaniglia

Preparare la pasta sucrée: mescolare il burro, lo zucchero ed il sale, aggiungere la farina ed infine l'uovo, mescolando il meno possibile, giusto fino a quando gli ingredienti siano distribuiti in modo uniforme. Avvogere l'impasto nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per circa un'ora.
Preparare la mousse: mettere il cioccolato tritato in una ciotola resistente al calore. In un tegamino riscaldare la panna ed il caffè solubile senza che la panna raggiunga l'ebollizione, ma formi delle bollicine sul bordo. Versare in tre riprese la panna sul cioccolato, mescolando per ottenre una crema uniforme, ma abbastanza liquida. Fare raffreddare a temperatura ambinete e riporre in frigorifero per almeno 8 ore.
Preparare il caramello: mettere in una tegamino preferibilmente di rame lo zucchero e l'acqua e meterlo su fiamma alta senza mescolare, ma solo pulendo i bordi del tegamino con un pennello bagnato. Quando lo zucchero si sarà sciolto totalmente ed avrà raggiunto un colore ambrato, abbassare il fuoco, aggiungere la panna che avremo riscaldato, versandola a filo sul caramello  e continuando a mescolare con la frusta. Incorporare il burro, mescolare e lasciare raffreddare il nostro caramello prima a temperatura ambinete e poi nel frigorifero.
Stendere la pasta brisée e rivestire uno stampo imburrato. Rivestire con la carta da forno e porvi dei pesi ( i ceci andranno benissimo). Cuocere a 180°c per 20 minuti, quindi rimuovere la carta da forno e i ceci e contnuare la cottura per altri 10-15 minuti.
Riprendere la panna al cioccolato ed iniziare a montarla con le fruste a media velocità (armatevi di pazienza perché ci vorranno circa 15 minuti).
Lasciare raffreddare la pasta sucrée, versarvi dentri i 2/3 del caramello e ricoprire con la mousse al cioccolato. Versare il restante caramello sopra per formare una decorazio e quindi con il pelapatate farvi cadere sopra dei riccioli di cioccolato al latte.
Servire la torta ben fredda.


Forse questa torta non sarà tanto light, ma era buonissima e la prossima volta che affonderò il cucchiano nella Nutella...sarà meglio che io non mi faccia assalire dai sensi di colpa perché sono capace di fare anche peggio ;-)

Anna Luisa

40 commenti:

  1. Risposte
    1. Giulia, ti assicuro che questa torta è strepitosa!!! :-P

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  2. Annalù piacere, sono Aurelia, e della coppia di golosi, conosco soprattutto Fabio/Massimo :)
    Parliamone, una torta così, lascia veramente senza parole, e non perchè non sono una che chiacchiera, ma se la potessi avere qua, le parole mancherebbero, solo perché è da maleducati, parlare con la bocca piena!!!
    Bellissima, e sicuramente fantastica!
    Brava/i
    Aurelia

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    1. Ciao Aurelia, piacere mio ^_^
      Sono felice che la mia torta ti sia piaciuta, peccato non potertene offrire una fetta dal vivo ;-)
      A presto
      Anna Luisa

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  3. Vedo che pratichiamo la stessa dieta ... cioè, io non arrivo ai tuoi vertici, ma ai tuoi picchi calorici ci arrivo e come! :D

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    1. Stefania, se è vero che arrivi ai miei picchi calorici, perché sei giusto la metà di me? :-D
      Baci
      Anna Luisa
      P.S. Brevettiamo questa dieta ;-)

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  4. un dolce strepitoso...me ne mangerei una fetta anche adesso...magari con qualche senso di colpa, ma...chissene!

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    1. Simo, è come stare davanti al barattolo di Nutella...meglio non pensarci e godere semplicemente :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  5. Io, per fortuna (o forse no?), sono amante più del salato, ma in casa devo sempre avere un barattolo di nutella, anche se poi mi dura mesi. Certo se avessi chi mi prepara dolcetti del genere, mi sa mi sa che mi convertirei volentieri al dolce ;-)
    Un abbraccio

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    1. Rsalba, io solitamente vado a periodi (per fortuna!), ma da un anno a questa parte necessito del dolcino alla fine di ogni pasto...per fortuna non faccio spuntini ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  6. bellissimo, ma non so se ho il coraggio di accendere il forno con 25° in casa! ;)

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    1. Ciao Paola, la notte è il miglior momento per cucinare...anche perché non fa così caldo...e poi ti ritrovi un bel dolce per fare colazione ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  7. davvero meravigliosa! Complimenti
    Un bacione

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  8. Ma questo dolce farebbe resuscitare anche Garibaldi!!
    Favoloso, una meraviglia, ne mangerei a quintali.
    Grazie per questa ricetta strepitosa!!

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    1. Resuscitare Garibaldi non so, ma dare una sferzata di energia sicuramente si :-D
      Anche io ne mangerei a quintali....meglio cancellare la ricetta...:-DDD
      Baci
      Anna Luisa

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  9. Questa dolce è fantastico e ne ruberei subito una fettina...anche io soffro di nutellite acuta ;-)

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    1. Purtroppo la nutellite è una malattia che "affligge" tutta la popolazione italiana...magari questo dolce potrebbe essere un antidoto...:-DDD
      Baci
      Anna Luisa

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  10. non amo la Nutella ma un pezzettino lo assaggerei volentieri !Buona giornata e grazie per essere passata a trovarmi....

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    1. Chiara, per usare un eufemismo, diciamo che questa torta è più leggera della Nutella...più o meno ;-)
      A presto
      Anna Luisa

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  11. Santo cielo. Sono accorsa leggendo il titolo perchè il MilkyWay negli USA è una barretta (tipo Mars, Snickers, etc) che crea dipendenza fatta di caramello e cioccolato al latte. Ogni tanto si trova qui in Arabia, e ne faccio scorte vergognose.
    Credo proprio che questo dolce la ricordi molto come sapore :-P salvata a razzo!!
    Ah, e sempre W la Nutella!

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    1. Accidenti, non ho mai provato queste barrette, devo rimediare al più presto giusto per veder se sono uguali alla torta...(evviva, ho la scusa che mi serviva per tornare negli USA)!!! :-))))
      Baci
      Anna Luisa
      P.S. Nutella forever!!! ;-)

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  12. I sensi di colpa possono far danni,ma questo non lo è sicuramente!E' regalmente golosa altro che nutella!Un bacione!

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    1. Ciao Damiana, ti assicuro che no erano sensi di colpa quelli che mi accompagnavano mentre mangiavo la torta...dieri più un senso di godimento ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  13. ogni tanto si ha bisogno di coccole, io me ne sto facendo in questo periodo (ahimé non troppo facile) e questo dolce è una vera goduria!
    annoto il libro :)
    buona giornata!

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    1. Giò, mi dispiace che tu stia passando un brutto periodo...una fetta di torta ti potrebbe tirare un po' su il morale? ;-)
      Un abbraccio
      Anna Luisa

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  14. Mi fai morire Anna Luisa!!!! :-D che tipo che sei!!!!
    mi piaci proprio tanto, ma mi sa che la tua torta milky way mi piace ancora di più ;-)

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    1. Elena anche a me è piaciuta tantissimo, ma mai avrei pensato di dove entrare in competizione con questa torta nella tua classifica di preferenze...:-DDD
      Baci
      Anna Luisa

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  15. questa è una vera bomba di golosità! ovviamente ricetta salvata :-P

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    1. Ros, questa torta è una vera tentazione, vedrai che anche tu presto cederai all'idea di prepararla ;-)

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  16. "qualcuno" ieri invitava a leccare lo schermo... per godere a pieno della tua torta.
    ora, io non per dire ma il mio schermo non sapeva di niente, ecco... però non ho resistito :O9
    quella colata e quella mousse al cioccolato sono una cosa libidinosa, che ti fa cantare i Corrs per tutta la giornata!!
    :O)))

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    1. Mi sa che dovremo rimediare...ma lo schermo al ciccolato e al carmello non lo hanno ancora inventato? :-))))
      Serena, per carità, non farti contagiare anche tu dai Corrs!!! :-DDD
      Baci
      Anna Luisa

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  17. Assolutamente la torta piu' "light" del mondo!!!!!Scherzi a parte.......e' golosissima solo a vederla in foto.......e chissenefrega del light......poi come diceva la famosa citazione di non mi ricordo piu ......"se nessuno ti guarda mentre lo mangi....il dolce non ha calorie".....buauahuahuahuahuahuahauhua
    Saluti...da una nuova sostenitrice....

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    1. Ciao Micol, piacere di averti con noi! ^_^
      Sai, prima dell'estate meglio tenersi lggeri per la prova costume....ed è per questo che io vado sempre nei Paesi nordici! :-DDD
      Prendo nota della tua citazione, troppo divertente!!! :-D
      A presto
      Anna Luisa

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  18. mmm e cos'è sta meraviglia? dio mio, ho davvero l'acquolina..gnam!

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    1. Ale, è solo un dolcino "leggero, leggero"...:-DDD
      A presto

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  19. Tu sei una minaccia per chi come me ha continui cali di zucchero, diciamo costituzionali (o sono solamente una golosa impunita). Ma le hai mai mangiate le barrette Milky Way? Sono un prodotto tipicamente americano e qui da noi è difficile trovarle, ma assomigliano vagamente al Mars, senza malto e con una valanga di caramello....io immagino che l'autore del dolce abbia trovato ispirazione da queste barrette. E la torta mi provoca un dolore profondo alla bocca dello stomaco (per il semplice fatto che davanti alla mia mano c'è uno schermo).
    Stupenda!
    Pat

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    1. Patty, non dire che sei una golosa impunita, altrimenti fai venire i dubbi anche a me di esserlo e non sia mai detto...:-DDD
      Non ho mai provato queste barrette, ma devo rimediare...conosci qualcuno che mi possa organizzare un viaggio negli USA alla scoperta delle Milky Way? ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  20. Infatti, il caremello crea dipendenza..ne sono convinta !!!
    Penso che sui voli Ryanair o Easyjet vendono i Milky Way...
    Stupenda questa torta...

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    1. Marina, ti capisco...sono una caramllo-dipendente! :-P
      Mi sa che devo prendere un aereo Easyjet al più presto ;-)
      Ciao
      Anna Luisa

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