lunedì 20 maggio 2013

Amsterdam e Olanda (terzo giorno)


Avendo visto le previsioni del tempo che ci aspettavano poco prima di partire, abbiamo deciso di dedicare il venerdì alla "gita fuori porta". Vogliamo infatti andare a vedere un parco pieno di fiori nella zona di Lisse, area dedicata alla coltivazione dei fiori, il Keukenhof, quella che sembra una deliziosa cittadina, Delft e poi dedicarci infine alla città di Haarlem, se ne rimarrà il tempo.
A colazione ancora non risultiamo sulla lista di coloro che ce l'hanno compresa e siamo costretti a rispiegare tutta la situazione, sperando di esserci l'indomani (illusi).
Prendiamo quindi il treno che ci porta all'aeroporto dove dobbiamo ritirare l'auto che come al solito abbiamo prenotato tramite Rentalcars (ex enoleggioauto), presentiamo tutti i documenti e qui riceviamo una inaspettata quanto sgradita sorpresa, ovvero non mi viene accettata la patente rinnovata a metà Marzo e regolarmente accompagnata dal certificato di idoneità che ne conferma la validità e fa le veci del talloncino che dopo un mese e mezzo deve ancora arrivare. Anche Anna Luisa è nella stessa situazione, non possiamo fare altro che andare via, con l'intenzione di farci poi restituire i soldi dal sito presso il quale abbiamo prenotato. Nonostante sul sito si parli genericamente di patente valida (e sfido chiunque a sostenere che la mia non sia valida potendo legalmente circolare), pur capendo il mancato noleggio, mi sarei aspettato almeno la restituzione dei soldi (pochi per fortuna! Ma non è tanto per quello, quandto per il danno da vacanza rovinata e per le spese aggiuntive che ho dovuto sostenere per ovviare al disagio creatomi). Invece niente, me li negano. E nonostante sia un cliente storico e abbia noleggiato tantissime volte con loro (oltre ad averli suggeriti a parenti ed amici, ma ora me ne guarderò bene, anzi, gli farò pessima pubblicità), e abbia noleggiato per un lungo periodo per la prossima estate, e sarà l'ultima volta (non voglio nemmeno pensare a cosa sarebbe successo se fosse capitato questa estate! Il che mi fa pensare che coloro ai quali scade la patente a Maggio/Giugno/Luglio non possono noleggiare un'auto, anche se l'abbiano correttamente rinnovata...) e abbia detto loro che mi sarei rivolto ad un legale, continuano a negarmi la restituzione dei soldi. Bene, cliente perso. La serietà delle aziende si dimostra non quando va tutto bene, ma quando il cliente ha un problema o è insoddisfatto. Io sono stato trattato malissimo, con risposte che mai hanno fatto riferimento alle mie precise domande.
E ora che si fa? Ragioniamo un po' cercando di mettere da parte la delusione e cerchiamo di riprogrammare la nostra giornata. Decidiamo così di rientrare ad Amsterdam e mentre siamo in treno ci pensiamo. Alla fine decidiamo di recarci ad Utrecht che possiamo raggiungere comodamente in treno dalla stazione centrale di Amsterdam. Ci sono molti collegamenti durante la giornata tra le due città e non dobbiamo aspettare molto per partire.
Arrivati ad Utrecht ci procuriamo una cartina della città, ci sono tre percorsi turistici segnalati e li percorriamo tutti. In realtà non è che ci sia tantissimo da vedere, a volte solo piccoli spunti, ma facciamo una bella passeggiata tra canali (vediamo anche un barcone con degli sposi e pochi intimi a festeggiare, una cosa romanticissima!), parchi e centro molto ben curato, ricco di localini e affollatissimo ad ora di pranzo. Facciamo una sosta anche noi da Stan & co prima di un ultimo giro e poi diritti alla stazione per tornare ad Amsterdam.













Nella piazza antistante la stazione ci rechiamo all'ufficio turistico per vedere se ci sono altri modi per visitare il Keukenhof. Avevamo visto che il treno non fermava lì, bisognava poi prendere un bus o da Leiden o da Lisse. Scopriamo che ci sono dei bus che ci arrivano direttamente e così prenotiamo un tour di 5 ore per il sabato mattina. Non amiamo molto questo genere di escursioni organizzate e stare costretti in degli orari programmati ma cerchiamo di salvare il salvabile (quelli dell'autonoleggio ci hanno fatto un danno mica da ridere!).
Dalla stazione ci dirigiamo verso la zona del porto oggetto di un attento e accurato lavoro di riqualificazione, ci sono splendidi edifici come la biblioteca o il Nemo di Renzo Piano.










Decidiamo di visitare questa parte della città. Superiamo alcuni ponti  mobili che permettono il passaggio lungo i canali di alcune imbarcazioni più grandi, costeggiamo l'artist royal zoo senza entrare, per giungere infine al KIT Tropenmuseum e all'adiacente parco Oosterpark. Qui siamo in una zona più periferica, ci sono pochi turisti, ma molti abitanti del quartiere che si godono il parco leggendo un libro, percorrendolo in bicicletta, facendo giocare i bambini o facendo un mini barbecue con gli amici. Usciti dal parco giungiamo fino al fiume Amstel, passiamo il Theater Carré, il Magere Bru (ponte mobile) e l'Hermitage Amsterdam ed arriviamo alla City hall. Ci concediamo una sosta al bar per una bibita dopo la lunga passeggiata (la città è enorme e le distanze non sono mai brevi a piedi, tenetelo presente).
Poco cammino ancora ci separa dalla casa più storta di Amsterdam (che è un bar; ce ne sono tantissime di case storte, ci si domanda come facciano a non cadere!), dalla Rembrant house e dall'animata Nieumarkt con il suo mercato e i tanti tavolini all'aperto. C'è anche una troupe che sta riprendendo la scena di un film o di un telefilm, non lo sapremo mai. Mi viene la battuta che quando si gira una pellicola ad Amsterdam, sembra di stare a Cannes (mi scuso con chi l'ha capita per il pessimo livello. Meglio per chi non l'ha capita). Siamo praticamente alle spalle di una strada che è la Chinatown della città. E' piena di ristoranti asiatici, ce n'è per tutti i gusti. Ci facciamo tentare ancora una volta e la scelta cade su A fusion dove mangiamo bene.




















Mentre Anna Luisa torna in hotel per uno shampoo, io raggiungo la vicina piazza Dam per fotografarla al tramonto. Purtroppo non ci sarà quasi e così rientro in hotel a prendere Anna Luisa per una passeggiata notturna prima verso Rembrantplein con le sue belle statue e gli affollatissimi localini che danno sulla piazza, poi verso piazza Dam sulla quale è sceso il buio della notte.













Andiamo a riposare, l'indomani ci attende la tanto attesa gita fuori porta ed un ultimo giro in città per approfondire alcune zone che ancora non abbiamo visitato.

Fabio


N.B puoi leggere le altre parti del diario andando nella pagina dei diari di viaggio

4 commenti:

  1. Che posti meravigliosi e complimenti per le foto...alcune sono molto interessanti!!!

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    1. Grazie mille Monica! Continua a seguirci, ci sono ancora tanti bei posti da scoprire.

      Fabio

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  2. Che bel blog!! ci sono capitata oggi per la prima volta...beh vi seguirò!! molto belle le foto di amsterdam! ancora non ci sono mai stata! ciao!!

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    1. Ciao. Innanzitutto piacere di conoscerti e grazie per i complimenti. A breve ci sarà l'ultima parte del racconto. Continua a seguirci.

      Fabio

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