giovedì 31 gennaio 2013

Un dolce veloce di Nigella: pudding di croissant al caramello (ops, di pandoro)




Ho vista  la prima volta Nigela Lawson sul canale Gambero Rosso durante le festività natalizie dell'anno scorso ed ho ammirato da subito la sua eleganza e la semplicità con cui realizzava tantissimi piatti, dal salato al dolce, lasciando senza fiato gli ospiti di turno.
L'anno scorso Fabio, sapendo che aprezzavo molto il suo modo di cucinare, mi ha regalato "Come diventare una dea in cucina" e quest'anno, per il mio compleanno è arrivato anche il libro "Nigella express".
Mai regalo fu più indovinato dato il periodo che sto passando, in cui forse una giornata di 48 ore mi permetterebbe di fare giusto la metà di tutto ciò che dovrei concludere. In ogni caso ho apprezzato molto questo libro, pur chiedendomi come sia possibile arrivare a casa la sera, stanchi per il lavoro e, senza pensarci, mettersi all'opera per preparare la cena agli ospiti che aspettano in salone o che stanno lì lì per arrivare. Non so voi, ma io sarei presa da una crisi di nervi, non saprei assolutamente cosa cucinare e ci sarebbero buone probabilità che, nella migliore ipotesi, deciderei di afferrare il telefono ed ordinare una pizza.

Ma Nigella è pur sempre Nigella, per cui, indossata una tutina con tanto di "N" è in grado di preparati un'intera cena, dolce incluso. Ed è qui che casca l'asino. Raramente io preparo un dolce semplice, forse perché come diceva una mia insegnante del liceo, tendo a complicarmi la vita. Questa volta però, forse ispirata dal suo libro, ho deciso di provare a preparare un dolce semplice, ma decisamente buono. Il dolce che ho scelto è il pudding di croissant al caramello. Non c'è nulla da fare, quando sento la parola "caramello" mi sciolgo. Mi piace da matti e lo metteri ovunque. Se a ciò si aggiunge che è un po' di tempo che ho in mente di preparare un pudding, si capisce che non potevo proprio resistere. Unico problema, in casa non ci sono croissant, cosa fare? Idea, non ci saranno i croissant, ma un pandoro c'è, avanzo delle festività natalizie. Ultimo ingrediente mancante il Bourbon, ma del buon Cointreau con il pandoro ci può stare. Ed ecco un dolce veloce, pronto per una cena.




Pudding di croissant (pandoro) al caramello (ricetta del libro)

Ingredienti per 2 persone:
2 croissant (2 fette di pandoro)
100 g di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
125 ml di panna
125 ml di latte
2 cucchiai di bourbon (Cointreau)
2 uova sbattute

Riscalda il forno a 180°C.
Rompi i croissant (il pandoro) a pezzi e mettili in una pirofila; io per questa ricetta ne uso una di ghisa ovale con una capacità di circa 500 ml.
Versa lo zucchero semolato e l'acqua in una pentola, poi mescola per aiutare lo zucchero a sciogliersi prima di mettere la pentola sul fornello a fuoco medio-alto.
Caramellare la miscela di zucchero e acqua facendola sobbollire, senza mescolare, finché diventa di un intenso colore ambrato; ci vorranno 3-5 minuti. Continua a guardare, ma non essere troppo timido.
Abbassa la fiamma e aggiungi la panna- ignorando qualsiasi sfrigolio- e mescolando velocemente, il latte e il bourbon (il Cointreau). Se si formeranno dei grumi di caramello nella pentola, si scioglieranno se continui a girare sulla fiamma bassa. Togli dal fuoco e, sempre mescolando, aggiungi le uova sbattute. Versa la crema al caramello al bourbon (al cCointreau) sui croissant (pandoro) e lasciali riposare immersi nel liquido per 10 minuti se sono molto secchi.
Inforna per 20 minuti e preparati ad andare in estasi.




Forse con il pandoro ne viene fuori un dolce abbastanza dolce, ma il cauntreau smorza bene (io ho aggiunto anche delle scozette d'arancia) rendendolo sicuramente un ottimo jolly da preparare quando si ha fretta e, magari, un pandoro da consumare ;-)

Anna Luisa

20 commenti:

  1. lo vogliooooooooooooooo miiiii che buono!! felice giornata :*

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    1. Donatella, erano adattissimi per iniziare bene la giornata ;-)
      Anna Luisa

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  2. complimenti !!!!un bel blog curato con amore....il dolce è buonissimo e anch'io seguo tanto nigella che trovo bravissima....un saluto e se vi va passate da me...

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    1. Ciao Mammalorita, piacere di conoscerti e grazie per i complimenti ^_^
      Passerò sicuramente da te ;-)
      A presto
      Anna Luisa

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  3. Un dolce stupendo e alla fine molto versatile, dato che come basa dici bene che ci si può mettere di tutto!

    E quel libro lo adoro :-)

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    1. E' vero, come base va bene qualunque cosa, dal panbrioche al pandoro...e viene buonissimo!!! :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  4. Un dolce prestofatto e buonissimo!!!Brava Annalu' ottima idea e senza tanto scervellamento........ :-)
    Un abbraccio! Diana

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    1. Diana, quando si ha poco tempo e tanta voglia di un dolcino...:-P
      Baci
      Anna Luisa

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  5. Quando ho letto "tendo a complicarmi la vita" ho pensato che il dolce veloce fosse diventato un po' meno rapido con tutta la preparazione dei croissant! :P
    Comunque questo è il primo pudding che mi sembra invitantissimo :-) il classico non lo amo particolarmente!

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    1. Tery, in realtà mi era venuto in mente di fare i croissant, ma il tempo proprio non c'era...diciamo che ho trovato un buon ripiego ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  6. Da quando l'ho assaggiato, lo faccio con tutto quello che mi capita a tiro, soprattutto quando i plumcake senza glutine sono duri... e così li mangiano tutti senza più lamentarsi!

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    1. Lo dico che sei un genio ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  7. mamma mia che bontà da gustarsi ad occhi chiusi

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    1. Una vera goduria....peccato per la bilancia poi :-))

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  8. Che dolce! Mi piace molto il pudding e trovo questa versione particolarmenmte invitante. complimenti!
    buon we
    simona

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    1. Simona, anche io amo il pudding...devo dire che in mancanza di tempo questo dolcino va benissimo a supplirne la voglia :-)
      Baci
      Anna Luisa

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  9. Nigella non passa inosservata: o la si detesta o la si adora! Io non amo gli estremismi e se in effetti alcune sue preparazioni sono un attentato al colesterolo (in particolare ne ricordo una in cui friggeva il bacon nell'olio e poi aggiungeva della panna per un intingolo saporito ad un arrosto), altre sono veloci e divertenti.

    Questa è una di quelle: declinabile con qualsiasi base che assorbe e personalizzabile con qualsiasi aroma...da rifare!

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    1. Virò, diciamo che Nigella in mancaza di tempo è un'ancora di salvezza...certo non per il colesterolo ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  10. non amo tutte le sue ricette e soprattutto il surpplus di burro ma molte delel sue creazioni sono in effetti prtiche e gustose come questa..e poi il sorriso con cui lo porta in tavola fa il resto!

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    1. Hai ragione, sicuramente la sua non è una cucina light, ma devo dire che di idee pratiche e veloci ne è zeppa...ovviamente accmpagnata da quel sorriso accattivante che è raro trovare ;-)
      A presto
      Anna Luisa

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