martedì 3 aprile 2012

Panini napoletani...per Matti



La Pasqua ormai è alle porte e fuori già si sente il profumo delle pastiere e del tortano, che preparati qualche giorno prima, saranno perfetti per il pranzo di domenica e da portare ad un bel picnic per Pasquetta.
Proprio sul tortano c'è una diatriba tra napoletani della provincia e quelli della città. Infatti in provincia c'è una distinzione tra tortano, cioè quel brioscione nel cui impasto c'è la sugna e che è ripieno di provolone, proscutto, salame, preferibilmente il tutto sormontato da uova sode; ed il casatiello, molto meno compatto del tortano e insaporito solo con la sugna e tanto, tanto pepe. Quest'ultimo a Napoli pare sia sconosciuto o quasi, in ogni caso con il termine "casatiello" si intende anche il tortano.
Diciamo che oggi ho preferito venire fuori da questa discussione sul nome dell'uno e dell'altro ed ho preferito preparare qualcosa che si avvicina molto ad entrambi  e che in tutta la Campania è conosciuto con un unico nome: il panino napoletano.



Come vi ho detto, il panino napoletano assomiglia molto ad entrambi gli impasti, ma soprattutto al tortano, dal quale trae la farcitura e la spirale che forma l'impasto attorno alla farcia. La differenza sostanziale però è nella forma, tipicamente a ciambella quella del tortano ed a trancetti quella dei panini napoletani. Proprio per il fatto di essere delle monoporzioni, si prestano benissimo per una merenda ed è proprio per questo che ho scelto di prepararli per il contest indetto da Eleonora, o più precisamente da suo figlio, Mattia.
La scelta della ricetta è stata facile, ripensando a quante volte, fin da piccoli, sia io che Fabio abbiamo mangiato qusto merenda, sicuramente non leggera, ma tanto, tanto buona.



La parte difficile è stata la scelta della bevanda di accompagnamento, che doveva essere fatta da noi, quindi non pronta e stare bene con il piatto presentato. Come dicevo tante volte Fabio ed io abbiamo fatto merenda con i panini napoletani, ma ad accomagnarli c'era sempre lei, la mitica Coca-cola. Prima che possiate pensare che io sia riuscita a riprodurre la Coca-cola in casa, vi dico subito che non è così, anche se trovare la ricetta segreta e diventare milionaria non mi dispiacerebbe affatto...sai quante caccavelline carine mi comprerei...ok, torniamo con i piedi per terra. Dunque, per accompagnare i panini napoletani ho pensato che ci sarebbe stata benissimo una granita di Coca-cola ed ecco pronta la merenda per Matti.



Panini napoletani

Ingredienti:
500 g di farina Manitoba
1 bicchiere di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
1 cubetto di lievito
3 cucchiai di sugna
sale
pepe

per il ripieno:
100 g di mortadella tagliata a dadini
100 g di salame tagliato a dadini
100 g di prosciutto cotto tagliato a dadini
200 g di provolone semistagionato tagliato a dadini
20 g di pecorino grattugiato

1 uovo per spennellare i panini

Granita alla Coca-cola
Ingredienti
500 ml di Coca-cola
il succo di mezzo limone
100 g di zucchero
1 fetta di limone per acompagnare




Preparare l'impasto dei panini: disporre la farina a fontana sul piano di lavoro, mettervi al centro il bicchiere di acqua in cui avremo sciolto lo zucchero ed il lievito ed iniziare ad impastare. Quando l'impasto avrà assunto una certa consistenza, iniziare ad aggiungere la sugna poco per volta e, solo alla fine, il sale. Continuare ad impastare per circa 15 minuti. Potrebbe essere necessario aggiungere un po' d'acqua o di farina, ma questo dipende dalla farina stessa o dall'umidità dell'ambiente. In ogni caso si dovrà ottenere un impasto simile ad una brioche, morbido, ma che non si attacca alle mani.
Lasciare lievitare l'impasto in un luogo tiepido, a riparo da correnti d'aria, per circa un'ora e mezza.
Riprendere l'impasto, stenderlo sul ripiano e cospargerlo con l'imbottitura e con il pecorino grattugiato. Premere un po' l'imbottitura in modo da farla penetrare leggermente nell'impasto. Arrotolare quest'ultimo e tagliarlo in tranci larghi circa quattro dita. Disporre i tranci su una placca rivestita di carta da forno, spennellarli con l'uovo sbattuto e cuocerli in forno preriscaldato a 190°C per circa mezz'ora, finché risultino dorati.

Preparare la granita: sciogliere nella Coca-cola lo zucchero per non farla cristallizzare, poco per volta perchè ne amenterà l'effervescenza, ed il succo di limone. Mettere nella gelatiera per circa 30 minuti. Mettere la granita in un bicchiere e mescolare, aggiungendo qualche cucchiaiata di Coca-cola se è necessario. Servire con una fetta di limone.

Allora Matti, ci vieni a fare merenda da noi? ^_^

Con questa ricetta partecipiamo al contest di Eleonora e Mattia "Fare merenda mi piace da...Matti!"



Anna Luisa e Fabio

21 commenti:

  1. ma che bella merenda che farei..

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    1. Scusami Valeria, ma mi è venuto da risponderti proprio "un murzillo saporito"!...ahahahaha
      Baci

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  3. :-)))
    io credo che.... vabbé non dico nulla, spetta a Matti!
    fantastici comunque, grazie!

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    1. Ele, aspettiamo il verdetto di Matti e speriamo di poterglieli preparare davvero un giorno o l'altro ;-)
      Baci

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  4. buonissimi ragazzi creo ceh Matti non sia l'unico a gradire :P ihihihih
    da rifare

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    1. Mamma Papera, sono felice che ti piacciano...io li rifaccio nei prossimi giorni, ci vieni a trovare? ;-)
      Baci

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  5. Adoro i panini napoletani e questa versione non poteva che avere un suo carattere più che accattivante!
    C'è un però...come sempre...mi scuso per l'insolenza ma il però ci vuole...
    Se dopo questo "spuntino" ci bevo della CocaCola qualunque sia la sua forma o conversione di consistenza...rischio di spostare anche le nuvole! ahahahahahaha...quindi meglio altro...magari come alternativa mezzo bicchiere di vino e per chi non può...una bella spremuta d'arancia a spezzare con l'acido la parte grassa...altrimenti vi ricordate Fantozzi?! :P ehehehehee

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    1. Mario, in realtà Fabio proponeva una bella birra, o un bicchiere di vino, che ci direbbero benissimo, ma dato che nelle regole del contest di Eleonora è indicato che la bevanda doveva essere "prodotta" da noi, non essendo ancora (e ribadisco ancora) provvista di una distilleria, avrei avuto qualche problemino ad accontentarvi...quindi ho preferito lo spostamento di nuvole...ahahahahah
      Sono sempre graditi i tuoi commenti...ed anche i tuoi però ;-)
      Baci

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  6. Ad Agrigento c'è una preparazione simile che si chiama 'ammiscata', cioè mescolata...

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    1. Stefania, le similitudini tra cucina campana e siciliana sono sempre di più...si vede che l'origine è la stessa ;-)
      Baci

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  7. Si sente il profumo da "qui",alla vesta di questi meravigliosi panini,sono svenuta,mamma come si fa a resistere mi chiedo,e vi prego,abbiate pieta' di chi sta a dieta.Bacioni,buona Pasqua,Lisa.

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    1. Lisa, le diete si iniziano dopo Pasqua...che è meglio ;-)
      Baci e buona Pasqua anche a te ^_^

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  8. Sono sfiziosissimi, conosciamo il casatiello e il tortano, ma questi panini ci mancavano, mi sa che proveremo a prepararli per il giorno di Pasquetta! Tanti auguri di Buona Pasqua e vi vogliamo segnalare che è in corso la sezione Primavera del nostro Contest.
    Baci da Sabrina&Luca

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    1. Grazie per i complimenti, sono certa che vi verranno benissimo ;-)
      Inrisco il banner del vostro contest nel contest roll e spero di riuscire a partecipare ^_^
      Baci

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  9. Ciao buonissimi io li conosco bene ,bello il vostro blog mi sono unita hai vostri lettori fissi passa ha trovarmi se ti va io sono ISABELLA ti aspetto smack

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  10. Io ti cedo le orecchiette....in cambio di uno di questo..........e poi anche....

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  11. Tery, accetto lo scambio molto volentieri! :-P
    Baci
    Anna Luisa

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