martedì 10 gennaio 2012

Mica la solita minestra...Pasta patate e provola


Lo so, molti di voi hanno creduto che passate le festività natalizie e trascorso più di un anno dalla nascita delle (st)renne, le nostre raccolte sarebbero terminate. Invece, da un'idea nata per caso, di creare una raccolta di ricette a tema, ne sono venute fuori tante che si susseguono ormai, come ho detto, da più di un anno. Ciò che ci ha fatto maggiormente piacere sono state le richieste di altre amiche, che vorrebbero unirsi al nostro gruppo e diventare (st)renne.



 Da qui è nata l'idea di Stefania di creare una gara con lo stesso tema delle (st)renne, ma per partecipare si devono proporre ricette rigorosamente senza glutine. Cosa si vince? La possibilità appunto di diventare (st)renne per un mese e partecipare con noi alla creazione della raccolta di ricette successiva, oltre a partecipare al nostro backstage e, cosa molto importante, la possibilità di vincere un soggiorno di un fine settimana in una splendida struttura siciliana.




Date le temperature esterne certo non primaverili, il tema della raccolta di questo mese sono le zuppe e le minestre della tradizione, piatti corroboranti che oltre a riscaldare il corpo riscaldano anche lo spirito, come si evince già dal titolo(geniale, lasciatecelo dire): le Mine-(St)renne's.
Per il banner dobbiamo ringraziare Mai, che insieme ad Eleonora, Greta, Loredana e Simonetta, sono le (st)rennine di turno e posteranno le loro ricette la quarta settimana di questa raccolta.
Personalmente ho deciso di preparare tre piatti tipici della nostra terra campana. Piatti della tradizione che ogni buon napoletano conosce bene e che mi farebbe piacere far conoscere anche a chi tante tradizioni della nostra terra le ignora, fermandosi a luoghi comuni che meriterebbero un approfondimento con una visita dei posti più belli del nostro Paese e, perché no, con l'assaggio anche di una delle migliori cucine esistenti.



Pasta patate e provola

Ingredienti:
300 g di mafalde corte Garofalo
400 g di patate
150 g di provola
50-100 g di scorza di parmigiano reggiano
1 cipolla
olio
sale e pepe


Pelare le patate, ridurle a tocchetti e metterle in acqua fredda. In una pentola dal fondo spesso fare soffriggere la cipolla tritata con l'olio. Quando si sarà imbiondita, unirvi le patate, lasciarle insaporire per un paio di minuti mescolando ed aggiungere circa 1 litro di acqua che avremo precedentemente riscaldato. Con un pelapatate pelare la parte esterna della scorza del parmigiano e ridurla a pezzetti. Unirla alle patate e lasciare cuocere per circa mezz'ora, cioè fino a quando le patate saranno tenere e la scorza di parmigiano avrà rilasciato tutto il suo sapore, diventando anch'essa morbida, ma restando allo stesso tempo abbastanza consistente. A questo punto regolare di sale e buttare la pasta, mescolando spesso ed aggiungendo altra acqua calda se necessario. Grattugiare la provola con la grattugia a fori larghi o farla semplicemente a pezzetti ed unirla alla pasta a fine cottura. Lasciare assestare un paio di minuti la pasta e servirla con un pizzico di pepe.



Come sempre la sequenza delle (st)renne prevede il lunedì Alessandra&Daniela, il martedì noi, il mercoledì Stefania, il giovedì Flavia ed il venerdì Mapi. Il giro si ripeterà tre volte e la quarta settimana sarà la volta delle nostre (st)rennine. Nel frattempo non dimenticatevi di inviare a Stefania una ricetta di minestre o zuppe gluten-free...potreste essere voi le (st)rennine della prossima raccolta ;-)



Con questa ricetta partecipo anche al contest "In cucina a Km 0"



Anna Luisa

20 commenti:

  1. La classe non è acqua, ma una ottima minestra come questa, sì!
    P.s. Non commento nemmeno le foto, perché non c'è una parola che possa descrivere la bellezza! :*

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  2. Sfiziosa e chissa' che buona mamma mia!
    Mi sento tentata dal provare a partecipare, amo alla follia le zuppe, ma difronte ad una ricetta cosi' non c'e' storia!
    Bravi :) buona giornata,

    Katia

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  3. D.I.V.I.N.A. !!!!!
    Appena torno vi tocca riprepararmela =)

    Annarita

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  4. La foto, a quest'ora, è una cattiveria! :o) Non ho parole, piatto magnifico! Grazie per aver partecipato al contest. Ciao Luca

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  5. Urka..... questa sono certa che mi fa impazzire da quanto deve essere buona..... ragazzi...così come faccio ad iniziare la dieta prorpio oggi??? :D

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  6. Questa ricetta è da GO-DU-RIA: il titolo da solo è un trinomio di ingredienti meravigliosi che fanno tanto pranzo attorno al desco familiare, con il nonno che presiede alla tavolata e i bimbi più piccoli che ascoltano i suoi aneddoti.
    Vado a prepararmene una bella cuccuma e torno! :-9

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  7. Dopo mezzogiorno foto e ricetta come questa son bandite ;-)

    un bacio cara

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  8. Mamma mia, che tema strepitoso che avete scelto! Quasta zuppa è favolosa!

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  9. Non c'è storia, la cucina regionale italiana è davvero insuperabile: ingredienti semplici, cottura dolce e tantissima passione.

    Davvero una zuppa che scalda il cuore!

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  10. Ragazzi, che meraviglia! Adoro questa minestra napoletana, di recente l'ho gustata da amici e mi ha colpito per il gusto "affumicato"...credo avessero usato la provola affumicata. Deliziosa. Complimenti per...TUTTO!
    simo

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  11. l'ho mangiata da mio cognato che è di Napoli, quant'è buona!!! adesso posso provare anch'io :-)

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  12. quelle foto mi hanno messo fame, assolutamente!

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  13. @Stefania, mi fa piacere vedere che un cibo "povero" come questo abbia riscosso tanto successo...forse c'è un ritorno ai piatti della tradizione e francamente non mi dispiace ;-)
    @Katia, partecipa, è divertente ed a noi fa piacere stringere nuove amicizie con delle persone simpatiche ^_^
    @Annarita, ma come torni? E noi che stavamo pensando di venire a preparartela lì ;-)
    @Luca, grazie, sono felice che ti siano piaciute le foto...peccato non poterti far provare anche la minestra ;-)
    @Flavia, ma proprio oggila dieta? Lo sai che di venere e di marte non si sposa, non si parte e non si dà inizio all'arte...;-)
    @Mapi, pensa che quando ero piccola non mi piaceva...poi sono cresciuta ;-)
    @Letizia, hai ragione, chiedo venia...:-DDD
    @Stefania, il tema è merito di Ale, la zuppa è opera mia, ma le foto di Fabio rendono bene l'idea ;-)
    @Virò,sono pienamente d'accordo con te e mi sa che se volessimo preparare tutte le zuppe e le minestre italiane andremmo avanti per un anno ;-)
    @Simo, la provola ha la caratteristica di essere affumicata e di conferire il suo sapore ai piatti, ma ti assicuro che una porzione avanzata per il giono dopo aveva un sapore affumicato ancora più accentuato...troppo buona! :-P
    @Acquolina, provala, è semplice, ma veramente gustosa :-P
    @Erica, mi dispiace di non poterti passare un piatto di questa minestra ;-)
    Baci
    Anna Luisa

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  14. Le foto le ho commentato su "faccialibro", ma la riccetta la comento qui:
    Pochi ingredienti, non a casso tutti sul biancho... a me ricorda la neve, l'inverno e il calducio non che la bontà che si prova quando cucchiaiata dopo cucchiaiata assopori questa "minestra"!

    é chiaro cosa ne penso?
    ;)))

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    1. E' verissimo, è una di quelle mistre che riscladano il palato ed il cuore. Da noi la neve è una rarità, ma hai reso bene l'idea!
      Fabio

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  15. Con la mia solita puntualitá commento la strennissima minestra....non l'ho mai mangiata ma entrerá nel repertorio autunno inverno qui nel cono sud...Bacioni

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  16. dunque il commento forse arriva doppio...capricci di blogger...
    questa minestra non la conoscevo e entrerá direttamente nel repertorio autunno inverno qui nel cono sud..bacioni

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  17. @Simonetta, sono felice che la nostra minetra ti sia piaciuta ^_^ Qui da noi è un garnde classico e ricordo chiaramente che a casa mia veniva preparata ogni sabato...prima che diventasse il giorno fisso della frittata di pasta (:-P), comunque è assolutamente da provare ;-)
    Baci
    Anna Luisa

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  18. ho seguito la vostra ricetta ed è prorpio buona!
    grazie! ciao :-)

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    1. Acquolina, sono felice che ti sia piaciuta ^_^
      Baci
      Anna Luisa

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