venerdì 9 settembre 2011

Portogallo, quinto giorno: Cabo Sao Vicente, Sagres, Salema, Burgau, Lagos



Iniziamo la giornata sulla terrazza della pousada, l'aria è ancora frizzantina. Fino ad ora abbiamo trovato un'ottima temperatura in Portogallo, ci aspettavamo un caldo infernale, invece le correnti oceaniche fanno si che di giorno si sta bene a mezza manica, ma di sera e alla mattina non si disdegna qualcosa di un po' più pesante.Ne approfitto anche per fare qualche foto al bel palazzo che ci ospita. Tutto intorno c'è una pace assoluta rotta solo ogni dal rombo dei motori degli aerei che decollano dal vicino aeroporto di Faro. La zona dove è allestito il buffet è straordinaria, si tratta della vecchie cucine del palazzo, tutto assume un'atmosfera particolare.







Siamo pronti per visitare l'Algarve. Decidiamo di partire dal punto più lontano da noi, andando verso ovest per poi avvicinarci man mano. Anche immaginando che ci sarà un po' di gente, puntiamo diritti verso verso Cabo Sao Vicente, il punto più sud/occidentale d'Europa. Non possiamo però non fermarci alla Praida do Beliche. Fino ad ora non ci è molto chiaro perchè l'Algarve richiama tanti turisti, ma tutto d'un tratto ci è chiaro. Le immagini parlano da sole. Anche se il mare, o sarebbe meglio dire l'Oceano è sempre freddo come temperatura e c'è sempre poca gente a mare, salvo poche eccezioni dove è più riparato e le correnti meno pericolose.














Torniamo verso Sagres dove visitiamo la fortezza da cui si ammira un bel panorama e al cui interno c'è una rosa dei venti di ben 43 m di diametro!











E' quindi la volta di Salema, sicuramente il posto più carino visto fino ad ora nella zona. C'è un mare favoloso, un bel paesino. Il posto ideale per fermarsi per qualche giorno di puro relax. Di solito in vacanza a pranzo facciamo uno spuntino veloce (escludendo tutti gi altri che si fanno durante la mattinata ed il pomeriggio...ma tanto camminiamo tantissimo, giusto?) e ceniamo la sera, anche per sfruttare al meglio il tempo durante la giornata. Visto che siamo in anticipo sulla tabella di marcia e qui ci piace tantissimo, adocchiamo un bel ristorantino, Agua na bola e ci sediamo. Abbiamo infatti visto che nel menu c'è la cataplana, piatto a base di pesce tipico della zona che viene cotto in un particolare contenitore di rame. Grossi pezzi di pesce si affiancano alle patate e ai gamberoni. Una delizia. E fa niente se già abbiamo prenotato per la cena a Tavira...



















La prossima tappa è Burgau, un piccolo centro balneare, anche qui la spiaggia è bella.









Pochi km ci separano dalla più interessante Lagos. Il centro è pieno di giovani, c'è una bella atmosfera, ci sono tanti tutisti che passeggiano per il centro e che sono seduti a bere qualcosa ai tanti tavolini dei bar. Ci sono bei monumenti da visitare, un museo, il castello e una piccola fortezza sul mare che ospita un'esposizione artistica.
Facciamo anche una capatina a Praia da Rocha a Portimao, ma questo è l'Algarve che non ci piace: traffico, palazzoni, cittadona e scappiamo subito.











E' quasi ora di cena e ci avviciniamo a Tavira mentre il Sole sta calando. Abbiamo prenotato al ristorante "A ver Tavira" dello chef Osvaldo Silva. Siamo pienamente soddisfatti per la bontà dei piatti sempre molto ben presentati ed originali negli accostamenti.
Restiamo un po' nella piazza dove si sta esibendo un gruppo di musicisti italiani molto bravi. Sono i primi che sentiamo parlare in italiano dall'inizio della vacanza! Incredibilmente fino ad ora non ne avevamo incontrato nessuno (ci rifaremo a Lisbona e a Porto...).









Contenti per la nostra giornata, torniamo ad Estoi per il meritato riposo.

Fabio
Parola del giorno
Praia: l'Algarve è sinonimo di spiagge. Ce ne sono di meravigliose, le rocce dorate conferiscono alle spiagge e al mare dei colori assolutamente spettacolari.

14 commenti:

  1. nulla dirò della bellezza degli scatti del nostro fotografo preferito, ma devo dire che mi piace moltissimo anche il racconto.... Che dire BRAVISSIMI!
    Baci anche da Giorgia oltre che da me, naturalmente
    Dani

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  2. Sempre reportage deliziosi...in tutti i sensi! Anche i piatti mi ispirano...! Complimenti ragazzi
    simo

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  3. che bello algarve...sperò di arrivarci.

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  4. Grazie a tutti, continuate a seguirci. Ci aspettano ancora tanti bei posti!
    Fabio

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  5. io sono davvero affascinata dal tuo reportage. Perchè rimanda un'immagine del Portogallo che pensavo non ci fosse più, sotterrata dall'onda del turismo, delle costruzioni selvagge, dell'omologazione. Prendi l'Algarve: chi c'è stato, dei miei amici, ne ha parlato malissimo. E invece, vedo queste foto e leggo questo diario e mi chiedo dove siano stati sul serio, persi per discoteche e stabilimenti alla moda. Idem per il senso di pace che traspare da ogni immagine e che rende tutto sospeso, quasi magico...
    complimentissimi
    ale

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  6. Ale, ci sono due Algarve: quello delle cittadone, dei palazzoni e del traffico da cui siamo letteralmente scappati (non siamo neanche scesi dalla macchina) e quello dei piccoli paesi dove potersi rilassare completamente, quello delle spiagge e delle calette che lasciano senza parole, quello delle casette colorate e dei ristorantini di pesce sul mare. Ce n'è per tutti, basta saper scegliere.
    Fabio

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  7. Considera anche che ci ha aiutati anche il fatto di essere stati verso metà/fine Luglio (non per caso ci siamo diretti prima a sud ;-) ), prima dell'arrivo della massa.

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  8. Ciao e bentornati! Ho dato uno sguardo veloce a tutti i post con il reportage della vostra bellissima vacanza, foto splendide! Rileggerò con più calma insieme al marito e aspetto il seguito, visto che è uno dei viaggi che ci piacerebbe fare il prossimo anno :) A proposito di vacanze, ho finalmente inaugurato il vostro cestino da picnic... ci sono due post che parlano di lui :) A presto Liz

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  9. Ciao Liz, che piacere sentirti. Hai ancora da leggere un bel po' di giorni, troverai tantissime cose interessanti. Per qualsiasi info chiedi pure, siamo a disposizione.
    Vado subito a sbirciare sul tuo blog.
    Fabio

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  10. Ragazzi che invidia e che emozione ho fatto questo viaggio venti anni fa, mi avete ricordato tutto scorci, immagini meno male che non è cambiato molto

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  11. @Carmine: per fortuna la bellezza di certi posti è rimasta intatta. Abbiamo avuto la sensazione che molte cose non siano cambiate in Portogallo negli ultimi anni anche se qualche cenno di modernità ogni tanto non manca.
    Fabio

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  12. Grazie per i commenti che hai lasciato nel mio blog!
    Stavo guardando il vostro Portogallo/Algarve perchè dovrebbe essere proprio la meta delle nostre prossime vacanze estive. Avevamo individuato Sagres come base (ci piacciono i posti tranquilli e poco turistici, dov'è la natura a farla da padrona.. e dalle vostre scelte mi pare di capire che anche voi mirate a questo, quindi magari in futuro ti chiederò qualche consiglio! ;-)

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  13. Tieni in considerazione anche Salema ;-)
    Comunque i collegamenti in zona sono ottimi e ci si sposta molto facilmente da un posto all'altra volendo.
    Quando ti serviranno consigli per il viaggio, scrivimi anche per e-mail ;-)
    Fabio

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