mercoledì 16 giugno 2010

Forza Italia...con dolcezza: Old fashioned chestnut cake

Non amo molto il calcio, a dire il vero proprio non capisco come si possa guardare per novanta minuti o più delle persone che danno calci ad un pallone, senza annoiarsi mortalmente e per di più arrivando ad arrabbiarsi ed a litigare anche se la partita non termina secondo i propri desideri. Una mia teoria, dato che il calcio è molto seguito dal sesso maschile, è che questa passione dipenda dal cromosoma Y, notoriamente mancante a noi donne. In realtà conosco anche alcune donne che seguono le partite infervorandosi, gridando, gioendo o arrabbiandosi anche più degli uomini, ma sono casi veramente rari. In ogni caso, devo dire che ogni quattro anni, forse per una fortuita combinazione astrale, anche io seguo le partite di calcio dell'Italia ai Mondiali. Gli ultimi Mondiali mi sono piaciuti molto, certo non per la bravura (?) dei calciatori o per il risultato finale, quanto per i primi piani dei giocatori che quell'anno sembravano modelli più che calciatori, partendo da Cannavaro e passando per Totti, Toni e Del Piero. Così, speranzosa che Lippi nello scegliere la formazione si sia soffermato sul lato puramente estetico, anche quest'anno ho deciso di seguire le partite...dove? Ma a casa di Rosaria naturalmente, nello stesso posto dove li abbiamo visti l'ultima volta e che pare abbia portato bene. (...d'altro canto siamo napoletani ed un po' di superstizione ci sta bene!). Insomma, devo dire che in un clima decisamente goliardico, tra urla, cori, suoni di trombette ed imitazioni non proprio ben riuscite del balletto di Shakira, mi sono divertita persino io a vedere la partita!
Certo non potevo presentarmi a mani vuote e così ho dato il mio contributo al clima festaiolo con una torta non proprio estiva, ma veramente goduriosa: la Old fashioned chestnut cake di Alessandra...un nome, una garanzia! Copio la ricetta dal suo blog: menuturistico




Old fashioned chestnut cake

Ingredienti
Per la base

Se la desiderate più alta, seguite le indicazione della base della Old Fashioned Originale

Invece, se la volete più bassa, come in questa versione, prendete:

100 g di crema di marroni
100 g di cioccolato ( dal 50% al 70%, dipende da quanto la volete dolce))
100 g di burro
4 uova (tuorli e albumi)
30 g di farina
1/2 cucchiaino di lievito
1 cucchiaio di zucchero

Spezzettate il cioccolato, fatelo fondere a bagnomaria con il burro a dadini.
Montate i tuorli con lo zucchero e, quando sono spumosi, aggiungetevi la crema di marroni.
Appena il cioccolato ed il burro si sono sciolti, toglieteli dal bagnomaria, mescolateli per amalgamarli bene, lasciate leggermente intiepidire e poi versateli sul composto di uova e marroni. Riprendete a montare e, in ultimo, aggiungete la farina setacciata con il lievito.
Amalgamate bene con una spatola.
Montate le chiare d'uova a neve, non troppo soda e incorporatele al composto di base. Dopodiché, prendete due tortiere, meglio se a cerniera e di 22 cm di diametro (la mia era troppo grossa), foderate il fondo con carta da forno e imburrate bene i bordi: poi, versare metà composto in ciascuna di esse e infornare a 180 gradi per una mezz'oretta.
Lasciate raffreddare benissimo prima di sformare, perché l'impasto è molto morbido e se non sono perfettamente fredde corrono il rischio di sbriciolarsi.



Nel frattempo, preparare la Ganache alla Crema di Marroni

200 g di cioccolato fondente
300 g di panna fresca non montata (potete scendere anche a 250 g)
200 g di crema di marroni
1 cucchiaino di caffè solubile
1 cucchiaino di rum


Fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Quando è perfettamente fuso, aggiungere la panna e mescolare bene con una frusta, in modo da avere un composto abbastanza denso. Unite rum e caffè e fate raffreddare montando con le fruste elettriche. Io ho usato il Ken per una decina di minuti: non preoccupatevi se non monta tantissimo, perché il successivo passaggio in frigo provvederà a farla addensare come si deve. Comunque sia, quando si è raffreddata, aggiungete la crema di marroni e montate ancora un po'.




Assemblaggio del dolce:

Se avete un anello da pasticceria, sarebbe meglio usare quello. Altrimenti, potete sempre servirvi di uno stampo a cerniera: in questo caso, non sformate la torta che dovrà fare da base al dolce.
Fate uno strato di ganache sulla superficie della prima torta e qui fate attenzione: siccome la ganache, in questa fase di lavorazione, è ancora morbida, mettetene poca, al centro del dolce, e allargatela con una spatola, facendo attenzione a non farla trasbordare. Dopodiché, mettete tutto in frigo, torta e ganache.
Dopo circa tre ore, vedrete che la crema si sarà ben rassodata, ma resterà comunque morbida. Lasciatela a temperatura ambiente per una mezz'oretta, poi proseguite con l'assemblaggio:
se vedete che la ganache sulla prima torta non è molto alta, spalmate ancora un po' di ganache (io calcolo come max un dito di spessore: se è troppo alto, non regge il peso della seconda torta e della decorazione successiva) coprite con la seconda torta e spatolate la ganache tutta intorno. Regge anche fuori dal frigo, senza problemi.

Note mie: per mancanza di tempo ho utilizzato il procedimento della "old fashioned chocolate cake" come consigliato anche da Alessandra.
Per la stessa ragione, prima di iniziare a farcire la torta, ho lasciato raffreddare la ganache in frigo per un'ora, in modo da darle la densità tale da permettermi di montare il dolce in un'unica volta.





Nonostante la sbadataggine di Fabio che è riuscito a fare urtare la torta nel frigo non una, ma ben due volte, alla fine questo fantastico dolce è giunto a destinazione e dal successo che ha riscosso, direi che ha fatto goal!

Anna Luisa

8 commenti:

  1. Ma ho le allucinazioni?!Il tuo doce è stepritoso!!!Davvero brava eh!!Complimenti!

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  2. OTTIMO!!!!! quasi come le imitazioni di WAKA WAKA!ihihihhi .... aspettiamo il prossimo dolce ed intanto ripassiamo la coreografia! a prestoooooooooo, Annarita

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  3. Una fetta della tua torta stragolosa è rimasta?.....Mi hai messo una voglia...complimenti!!!!!

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  4. Si ma dopo una fetta altro che su e giu' dientro un pallone per 90 minuti..!!!
    Questo dolce e' tremendo lo conoscevo e continuo a conoscerlo.. bello da vedere e stupendamente buono da mangiare che dire..
    Vuoi essere tu la prossima chef degli azzurri???
    ;=)

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  5. Non proprio estivissima (tanto qui sembra arrivi l'autunno!) ma di sicuro golosissima! E al cioccolato non si resiste mai! Un abbraccio

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  6. @Golosina, grazie, effettivamente era proprio buono! :-P
    @Annarita, propongo di incontrarci per riprovare il balletto...chissà che non ci faccia vincere i mondiali! ;-)
    @Giovanna, "purtroppo" è stata spazzolata tutta via ^_^
    @Alessà, farei volentieri la chef degli azzurri...per la Nutella...e non solo! ;-)
    @Federica, h un debole per il cioccolato indipendentemente dalla stagione...si è capito? :-D
    Baci
    Anna Luisa

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  7. ma che bello questo blog, complimenti

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