mercoledì 27 gennaio 2010

Spezzatino di cinghiale alla birra...in technicolor (con purè di patate viola)

Vi ricordate il raduno di Bordighera, quello che ho trasformato in una sorta di tormentone che cito quasi ogni post? Ebbene, in quella fantastica giornata ho avuto modo di conoscere una coppia senese che ricorda un po' un'associazione a delinquere...si, contro la nostra linea! Lei, Maria Toti, una cuoca bravissima, lui, Antonio Brandi, abilissimo cacciatore. Ora immaginate che lei decida di preparare uno spezzatino di cinghiale alla Guinness, e fin qui tutto a posto, ma ovviamente il cinghialotto deve essere abbastanza giovane e di una certa taglia, mica quello che si può comprare dal macellaio, e così, il giorno prima del raduno lui va a caccia e lei ci cucina questo fantastico piatto che rimarrà per sempre nei nostri ricordi! Non paga però del ricordo ed avendo a cena Giusy e Flavio, ai quali ho parlato di quel fantastico cinghiale fino ad esasperarli, ho deciso di prepararlo anche io. Non crediate però che ho mandato Fabio a caccia...l'ho mandato solo al supermercato, dove ha trovato una confezione di cinghiale a pezzi. L'ho così preparato seguendo la ricetta della Maria Toti.




Cinghialino alla birra
Ingredienti:
2,5 kg di cinghiale giovane
un po' di farina
una presa di zucchero di canna
1 cucchiaio di miele
6 cipolle
1/2 l di birra scura Guinness
150 g di pancetta preferibilmente tesa, in una sola fetta
burro
carote
sale e pepe
prezzemolo fresco sminuzzato




Tagliare la carne a pezzi non troppo piccoli, le cipolle a fettine, la pancetta e le carote a cubetti piccoli. Fare rosolare la pancetta, le cipolle, unitamente alle carote nel burro (all'occorrenza si aggiunge anche olio extra-vergine). Una volta dorate, mettere da parte.
In un'altra casseruola fare dorare i pezzi di cinghiale (ben lavati in acqua corrente per almeno una notte e ben puliti dal grasso e dalle pellicine) precedentemente infarinati e, una volta dorati, aggiungere il soffritto di cipolla, pancetta e carote.
Sfumare con la birra, aggiungere lo zucchero ed il miele, sale e pepe. Abbassare il fuoco al minimo e lasciare cuocere coperto per 2 ore e mezzo, aggiungendo ogni tanto dell'acqua o del brodo, se dovesse asciugare troppo. Concludere cospargendo abbondantemente con prezzemolo tritato.
L'aspetto finale dovrà essere bruno scuro, lucido, la salsa abbastanza densa!!!





Come si intuisce questo piatto è già bello e corposo da solo, ma dato che mi pareva giusto abbinargli un buon contorno, ho optato per un classico purè di patate. Unico particolare, quando sono andata a prendere le patate, l'occhio mi è cascato sulle patate viola che mi ha procurato Patrizia e così mi sono chiesta:" come sarà questo cinghialino in technicolor?"

Purè di patate con il Bimby

Ingredienti
1 kg di patate
200 ml di latte
50 g di burro
50 g di parmigiano grattugiato
sale

Introdurre nel boccale, in cui avremo posizionato la farfalla, le patate pelate e tagliate a cubetti, il sale ed il latte. Cuocere 30 minuti a 100°C vel.1. Introdurre il burro ed il parmigiano e frullare il tutto a vel.3 per 20 secondi.
Purtroppo, quando ho frullato le patate, il composto era ancora troppo liquido, per cui ho aggiunto un cucchiaio di amido di mais che mi ha subito risolto il problema, dando origine a questo bel contorno...inquietante, ma buonissimo!

Anna Luisa

8 commenti:

  1. L'importante che sia piaciuto a tutti, e se volete vi cucina un'altra ricetta!
    baci a tutti maria

    RispondiElimina
  2. hahhha ci sei caduta anche te nella rete della Toti ?? ;) AHAHHAH Troppo buono il cinghiale !!!
    e che ne pensi delle patate viola??? Alessandra

    RispondiElimina
  3. Ma p... miseria! Possibile che gli unici sfigati siamo noi?! Voi andate al supermercato e zac...cinghiale perfetto! Noi lo abbiamo avuto in regalo da Sabrina di BO e l'abbiamo dovuto buttare, ci abbiamo riprovato acquistandolo all'Auchan e...idem con patate (non viola!!!). Una puzza sconvolgente di urina che ci ha infestato la casa!!! Giorgio ha deciso che non lo farà più e la prossima volta va a mangiarlo da Maria!!!
    Complimenti a voi!
    Valeria

    RispondiElimina
  4. @Maria, certo che vogliamo un'altra ricettina...ormai sei una garanzia!!!
    @Alessà,...e chi resiste alla Toti? ^_^
    Le patate viola mi sono piaciute molto...anche perché le ho fatte pelare a Fabio ;-)
    @Valeria, non disperare!!! Hai lasciato il cinghiale sotto acqua corrente? Secondo Maria così perde quel gusto molto forte che lo caratterizza ;-)
    Grazie a tutte!!!
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  5. che stia cercando inutilemtne da anni le patate viola qui è ormai cosa risaputa!
    quindi sia il purè che le crocchette mi piacciono molto.

    RispondiElimina
  6. Genny se le trovi ti assicuro che sono fonte di ispirazione...si è capito che mi sono divertita molto a preparare piatti viola?!?!?!
    Grazie
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  7. Beh, io devo proprio provare il tuo, di cighiale! Ha un'aria proprio invitante. Credo anche di aver mangiato, preparato con la stessa ricetta, qualche tipo di cacciagione diverso, quando sono stata in Scozia

    RispondiElimina
  8. @Lacerba, ti consiglio vivamente questa preparazione del cinghiale perché la Guinness ci sta veramente bene! ^_^

    RispondiElimina